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Argos Petrarca: iniziata oggi ufficialmente la preparazione

Assenti giustificati il Presidente Banzato e il suo vice, Toffano, è Lorigiola a fare gli onori di casa a Munari.
La squadra, quasi al completo, al lavoro con i primi test fisici.
Marcato: “Reggio, Rovigo e Calvisano le principali antagoniste”.

A dx Fulvio Lorigiola con Munari al centro e Covi a sx (ph Enrico Daniele)

di Enrico Daniele

È partita ufficialmente oggi la preparazione alla nuova stagione agonistica dell’Argos Petrarca Rugby, al via il 28 settembre prossimo con la prima giornata di Coppa Italia.

Assenti i permit player, in raduno già da un mese con la Benetton Treviso (Cannone, Mancini Parri, Manni, Riera, con Borean in veste di invitato), Luca Zini, impegnato con la nazionale Seven, Riccardo Michieletto, Marco Broggin ed Entienne Swanepoel, stamattina alla Guizza è arrivata tutto il resto della pattuglia bianconera, a cominciare dai nuovi giocatori assieme ad alcuni della Cadetta di Serie A e dell’Under 18 neo Campione d’Italia (Ceolin, Fioriti, Venturini, Zuin, Minazzato, Sottoriva, Lazzarotto, Trambaiolo, Gatto, Tarantola, Alagna, Zulian e D’Incà) aggregati alla prima squadra per questo inizio di preparazione.

Test fisici per tutti nel campo sintetico e in palestra: al mattino gli avanti e nel pomeriggio i trequarti, agli ordini dei preparatori atletici e degli allenatori (con l’head coach Andrea Marcato, Roberto Santamaria e Giovanni Maistri).

Lo staff al completo: in piedi da sx Gallocchio, Nicoli, Andreoli, Covi, Marcato, Zorzi e Maistri. Accosciati da sx: Santamaria, Targa, Sandri, Chillon e Michielon (ph Enrico Daniele)

Nel tardo pomeriggio la squadra si è presentata ad un buon numero di tifosi.
Fulvio Lorigiola ha fatto gli onori di casa in assenza di Banzato e Toffano impossibilitati a presenziare.

Un discorso breve, quello dell’ex giocatore e presidente bianconero, che ha ricordato come nella stagione scorsa il Petrarca abbia fatto bene ma quest’anno debba far meglio. Dopo il cenno di saluto a Beppe Artuso, che ha lasciato l’incarico per motivi di salute, Lorigiola ha presentato ufficialmente alla squadra Vittorio Munari.

Anche il nuovo Direttore Generale non si è dilungato molto nel discorso ai giocatori, dichiarando di volerli prima conoscere personalmente. Invitandoli a fare gruppo, ad avere il senso di appartenenza e a voler bene anche al compagno che”…magari vi porterà via il posto in squadra…”, li ha esortati a lavorare, ripetendo ad alta voce (perché anche il pubblico in tribuna sentisse) il concetto che “con le chiacchiere non si va da nessuna parte”.

Dopo gli applausi e le foto di rito, è toccato ad Andrea Marcato concedersi ai giornalisti. Il tecnico ha detto che l’arrivo di Vittorio Munari porterà un valore aggiunto per l’esperienza pluriennale nel ruolo specifico di Direttore Generale, senza nulla togliere ad Artuso. Per quanto concerne le squadre del Top 12 Marcato vede le solite Rovigo, Calvisano e Reggio come antagoniste principali. Quanto alla rosa, con riferimento ad un possibile acquisto straniero, Marcato conferma che c’è un interessamento per un giocatore che possa ricoprire più ruoli tra i trequarti, ma che la società non ha fretta di concludere perché l’inizio del campionato è ancora assai lontano e ci sarà tutto il tempo per valutare le varie opzioni.

Confermate anche le due partite di pre-season: il 14 settembre in casa contro Reggio e poi il 21 a Udine al torneo degli Angeli, prima del 28 settembre per la gara inaugurale di Coppa Italia in casa della Lafert San Donà.

Il Petrarca si allenerà tutti i giorni in doppia sessione con riposo al mercoledì e alla domenica, il sabato con attività alternative sino alla fine di agosto (riposo anche il 15-16-17 e 18). Ai primi di settembre è prevista la solita settimana di ritiro a Baia Domizia, ospiti nel residence del vice-presidente Toffano, per continuare poi nelle doppie sessioni di allenamento praticamente sino a fine mese.

I nuovi arrivati: da sx Beraldin, Butturini, Carnio, Chillon, Franceschetto, Garbisi e Marinello. Assenti giustificati Broggin e Swanepoel. (ph Enrico Daniele)

La rosa della prima squadra attualmente è composta da 38 giocatori:
AVANTI
Borean, Braggiè, Butturini (nuovo), Cannone, Carnio (nuovo), Conforti, Cugini, Franceschetto (nuovo), Galetto, Gerosa, Goldin, Grigolon, Mancini Parri, Manni, Marchetto, Marinello (nuovo), Michieletto, Nostran, Rizzo, Rossetto, Saccardo, Scarsini, Swanepoel (nuovo) Trotta.
TREQUARTI
Beraldin (nuovo), Broggin (nuovo dalla Cadetti), Capraro, Chillon (nuovo), Coppo, Cortellazzo, De Masi, Fadalti, Garbisi (nuovo), Leaupepe, Navarra (rientro), Ragusi, Riera, Zini.

Un colpo di scena dietro l’altro: Beppe Artuso si dimette, al Petrarca ritorna Vittorio Munari

Motivi di salute impongono lo stop ad Artuso.
Munari torna ad occuparsi del Petrarca lasciato una prima volta nel 2001.

A sinistra Beppe Artuso e a destra Vittorio Munari

di Enrico Daniele

Un colpo di scena dietro l’altro alla Guizza in questa torrida estate.

Prima le notizie di mercato che vedono scomparire dal roster della Prima Squadra alcuni giocatori protagonisti delle ultime stagioni del Petrarca (in rigoroso ordine alfabetico: Acosta, Belluco, Benettin, Bettin, Favaro, Francescato, Lamaro, Menniti Ippolito, Su’a), poi le dimissioni annunciate a sorpresa da Beppe Artuso per “motivi di salute” e ieri, altrettanto a sorpresa (ma non per tutti) l’annuncio del ritorno al Petrarca di Vittorio Munari.

Notizie che, in rapida successione, hanno scatenato il popolo della rete dividendolo tra favorevoli e contrari, come si addice in queste situazioni.
Del resto, si sa, noi italiani siamo un popolo di santi, poeti e navigatori…e aggiungiamoci pure di allenatori, tecnici, dirigenti…e via di questo passo.

Tutto è successo nell’arco di pochi giorni e, a vederla tutta, la stagione del Petrarca (che formalmente inizierà il prossimo lunedì con il primo raduno ufficiale) è tutta da scrivere.
Ma andiamo con ordine.

VIA I GIOCATORI
Il Petrarca tarda ad annunciare ai giornali l’uscita di alcuni giocatori e non dice nulla sui nuovi arrivi, ma sul fronte cessioni le informazioni arrivano dagli organi di stampa, i quali riportano i comunicati delle società che hanno acquistato alcuni tra i Campioni d’Italia del 2018. Tanti i commenti ancor più dopo la pubblicazione della foto del Comm. Francesco Zambelli, patron della Femi CZ Rovigo, con Andrea Menniti Ippolito che la prossima stagione vestirà i colori rossoblù del nemico storico. Un colpo al cuore degli ammiratori di “Mister Drop”. Anche di Benettin e Bettin si saprà dalla stampa degli ingaggi da parte del Biella e del Colorno.
Il Petrarca non commenta, ma appare chiara la linea del rinnovamento e del risparmio, espressa poi formalmente dal DG Beppe Artuso in un comunicato ufficiale.

Andrea Menniti Ippolito: il suo trasferimento a Rovigo ha fatto grande clamore (ph Corrado Villarà)

BEPPE ARTUSO DIMISSIONARIO
Le polemiche e le discussioni in rete sembrano (finalmente) spegnersi con la chiusura della campagna acquisti e cessioni. Tutto tace, sino a venerdì 19 luglio quando, a sorpresa, arriva il comunicato stampa che annuncia le dimissioni “per motivi di salute” di Beppe Artuso.
Innumerevoli gli attestati di stima che gli rivolge il popolo del web.

Artuso arriva al Petrarca nel 1978 per espressa volontà di Memo Geremia. Da giocatore è indiscusso protagonista di cinque scudetti negli anni ottanta, quattro dei quali consecutivi (dal 1984 al 1987): il primo con Lucio Boccaletto e gli altri tre con Vittorio Munari sulla panchina del Petrarca. Da allenatore dell’Under 18 è campione d’Italia a Prato nel 2017. Negli ultimi anni da dirigente vince lo scudetto di Eccellenza nel 2018 e nella stagione appena trascorsa riconquista il tricolore Juniores con l’Under 18.
Una carriera invidiabile la sua che, siamo certi, continuerà nonostante questo momento di pausa forzata.

MUNARI BACK HOME
A qualche giorno dalle clamorose dimissioni di Artuso, l’ennesimo colpo di scena: Vittorio Munari torna a Padova in veste di “…Consigliere Delegato all’attività agonistica del Petrarca Rugby, con funzioni di Direttore Generale e di Responsabile del coordinamento con la Impianti Petrarca Spa: funzioni che aveva, tra le altre, già svolto alla scomparsa di Memo Geremia nel 1995”. Munari, dunque ritorna al Petrarca (dopo quel suo volontario allontanamento nel 2001, si era trasferito alla Benetton Treviso per rimanervi sino al 2014).

Uomo dalle mille risorse è “figlio” di Memo Geremia che dopo averlo avuto come giocatore nel 1973, gli affida nel 1984 la prima squadra, Campione d’Italia in carica. A fine stagione, a soli 34 anni, conquista lo scudetto e sarà un primato, appena sfiorato da Andrea Marcato che lo conquisterà nel 2018 a 35 anni.

Dopo la scomparsa di Geremia, Munari assume la carica di Amministratore Delegato e torna anche ad allenare il Petrarca, purtroppo senza fortune. La sua nuova carriera riparte alla Benetton Treviso: lì, oltre a conseguire successi nel campionato italiano, è protagonista dell’avventura celtica sino al 2014. Al contempo diventa telecronista delle partite della Nazionale consolidando con Antonio Raimondi una delle coppie più caratteristiche della tivù sportiva. Dopo la fugace apparizione nell’estate del 2014, a Padova ritroverà un ambiente che conosce fin troppo bene, a cominciare da Andrea Marcato, con lui per tanti anni a Treviso. Al Petrarca ricoprirà anche l’importante incarico di coordinatore con la società proprietaria degli impianti, la SPA presieduta oggi da Luca Bonaiti.

Una storia, quella del Petrarca 2019-20 appena all’inizio.

Arrivi e partenze: alla Guizza cancelli spalancati, l’Argos Petrarca perde anche i giocatori padovani

Alberto Maria Benettin e Andrea Menniti Ippolito le prime partenze ufficializzate dai nuovi club degli ormai ex petrarchini.
Alla Guizza tutto tace, ma i cancelli sono spalancati.
Anche la Benetton Treviso ufficializza gli ingaggi di quattro giocatori come permit player.

Certezze: chi entra e chi esce dal Petrarca. Benettin e Menniti Ippolito lasciano, Chillon e Navarra rientrano.

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Corrado Villarà)

È un articolo che avremmo voluto fare a seguito di un comunicato stampa ufficiale del Petrarca che, peraltro, pare non arriverà se non prima del fine settimana, ma sono le notizie ufficiali che arrivano dagli altri club che ci “costringono” a dire la nostra e ad ufficializzare eccellenti partenze in casa petrarchina. Continua a leggere

Tutti i numeri della stagione dell’Argos Petrarca

Stagione chiusa con la sconfitta a Rovigo.
Nella video intervista l’analisi del DG Beppe Artuso.

Giuseppe “Beppe” Artuso, DG dell’Argos Petrarca Rugby nell’intervista di fine stagione rilasciata al nostro sito (ph Redazione BRN)

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)

L’Argos Petrarca Rugby ha chiuso la stagione agonistica 2018-19 con la sconfitta nel 166° Derby d’Italia giocato al Battaglini di Rovigo, valido per l’accesso alla finale scudetto. Continua a leggere

Semifinale Peroni Top12: l’Argos Petrarca cede lo scettro, Femi CZ Rovigo in finale contro il Kawasaki Robot Calvisano

Al Battaglini ha vinto la squadra più forte, ma il Petrarca esce a testa alta.
L’eleganza di Marcato vince sull’arroganza di Casellato.
Nell’altra semifinale vittoria netta del Calvisano.
Sabato 18 maggio l’epilogo al Pata Stadium.
di Enrico Daniele
(in copertina foto Ufficio Stampa Rugby Rovigo)

L’Argos Petrarca Rugby perde la guerra al Battaglini contro la Femi CZ Rovigo per 18-9, con i bersaglieri che agguantano la sesta finale degli ultimi nove campionati. Continua a leggere