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Les jeux sont faits! Rien ne va plus.

Con il recupero vinto 42-16 dal Rovigo a Colorno si chiude la stagione regolare del TOP10.
Ora via alle semifinali.

Le quattro squadre che si giocheranno lo scudetto 2020-2021 del Top10

di Enrico Daniele

La Femi CZ Rovigo, come era successo una settimana fa al Petrarca, che all’Argos Arena aveva risolto la pratica “recupero Colorno” con un nettissimo 59-17, ieri ha fatto altrettanto battendo in trasferta l’HBS per 42-16 facendo finalmente calare il sipario alla stagione regolare del TOP10.

STAGIONE “FALSATA”
Un campionato che, di regolare, ha avuto ben poco, così travagliato dai continui rinvii causati dalle positività al Covid-19 e assolutamente poco partecipato, a causa dell’assenza del pubblico.

Come se ce ne fosse stato il bisogno, dato che l’interesse per la massima competizione domestica è da anni via via scemato fino ai livelli attuali. Salvo poche eccezioni (Rovigo e Padova), gli stadi sono sempre più abbandonati da pubblico, sponsor e media.

I limiti enormi mostrati dal nostro principale campionato hanno fatto perdere l’interesse di molti e quest’anno vedere le partite tramite lo schermo del computer ha avvilito anche lo zoccolo più duro degli affezionati.

Perciò, il lavoro da fare per il nuovo Consiglio Federale e per il suo Presidente, Marzio Innocenti, è notevole e non c’è che da augurargli il meglio.

UN CAMPIONATO DA RIFORMULARE
Tornando al campionato, con la partita di ieri possiamo dire finalmente “les jeux sont faits!”. Rovigo si attesta al secondo posto con il miglior attacco, dietro al Petrarca che ha la miglior difesa. Segue il Calvisano, l’ultimo ad aver vinto il campionato e quindi con lo scudetto sulle maglie. A nostro parere, la squadra della bassa bresciana ha avuto la miglior performance di crescita proprio nel finale di stagione e si presenta quindi alle semifinali nelle migliori condizioni. Quarto il Valorugby, dopo un solco di 14 punti che lo separa dalla quinta classificata, il Viadana e ben 49 punti dall’ultima, la Lazio.

Numeri che fanno impressione, perché riflettono le enormi differenze di livello tra le componenti del TOP10, dove squadre di categoria inferiore potrebbero competere agevolmente con le ultime tre in classifica.

Anche qui torna – improbo – il compito della Federazione chiamata ad un ripensamento della formula, in controtendenza rispetto al governo precedente che aveva mostrato pressoché totale indifferenza nei riguardi del massimo campionato, fatto salvo per alcuni aspetti, noti ormai a tutti.

ANNULLATO IL FATTORE CAMPO
Prima però c’è da mettere la parola fine a questa stagione e si inizierà nel prossimo weekend con il primo turno delle semifinali.

Considerato pressoché pari a “zero” il fattore campo, Argos Petrarca e Femi CZ Rovigo affronteranno rispettivamente sabato 15 la trasferta a Reggio contro il Valorugby Emilia, e domenica 16 quella al Pata Stadium contro il Kawasaki Rugby Calvisano. I ritorni all’Argos Arena e al Battaglini il successivo sabato 22 e domenica 23 maggio.

L’inedita finale mercoledì 2 giugno, Festa della Repubblica.

CLASSIFICA FINALE TOP10 2020-21
Zona play off
78 Argos Petrarca Rugby
67 Femi-CZ Rovigo
64 Kawasaki Robot Calvisano
60 Valorugby Emilia

46 Rugby Viadana 1970
40 Mogliano Rugby 1969
30 Fiamme Oro Rugby
27 Sitav Rugby Lyons
14 HBS Colorno
11 Lazio Rugby 1927

TABELLONE SEMIFINALI
Valorugby Emilia v Argos Petrarca Rugby
Andata 15.05.21 ore 18
Ritorno 22.05.21 ore 17.40
Kawasaki Robot Calvisano v Femi-CZ Rovigo
Andata 16.05.21 ore 18
Ritorno 23.05.21 ore 15.30
FINALE
2 giugno

Petrarca, immediato riscatto

Vittoria a Reggio contro il Valorugby per 23-18.
Al Battaglini Rovigo vince la classica contro le Fiamme Oro 27-17.
Mogliano ci crede ma il sesto posto è del Viadana che vince 26-18.
I risultati del 18° turno e la classifica aggiornata.

Tito Tebaldi premia il capitano Andrea Trotta miglior giocatore di giornata.

di Enrico Daniele
(foto di copertina dalla Gazzetta di Reggio)

L’ultimo turno della stagione regolare disputato sabato ha definito solo la prima posizione in testa alla classifica generale occupata dall’ Argos Petrarca. Con il successo di sabato in trasferta a Reggio Emilia, la squadra di Andrea Marcato e Victor Jimenez è prima con 73 punti a undici lunghezze dalla Femi CZ Rovigo, seconda con 62 punti. Terza piazza condivisa dal Valorugby Emilia e Kawasaki Robot Calvisano con 60.

Tutte devono recuperare una gara ma, se per il Petrarca c’è la certezza matematica della prima posizione anche prima del recupero casalingo del primo maggio contro il Colorno, tutto da discutere l’assetto delle altre tre.
Il primo di maggio, infatti, anche Calvisano e Reggio giocheranno il recupero e Rovigo stesso andrà a Colorno la settimana dopo.
Pertanto, gli abbinamenti delle semifinali, slittate nei due fine settimana del 15/16 e 22/23 maggio, verranno definiti solo l’8 maggio, al termine del match tra HBS e Femi Cz.

Un campionato anomalo, quello di questa stagione, assolutamente condizionato dalla pandemia, che ha visto rinviare molte gare e lasciare provvisoria la classifica sino alla disputa dell’ultima partita. L’assenza di pubblico, secondo alcuni, ha vanificato in parte il “fattore campo” ma, per ciò che riguarda le semifinali, anche solo al livello psicologico, giocare il secondo turno tra le mura amiche potrebbe comunque essere un vantaggio.
Intanto, sabato, il Petrarca è tornato a ribadire il primato stagionale.

A REGGIO IL MATCH DEGLI EX CAMPIONI D’ITALIA
Al Mirabello molti gli ex in campo nel match che ha visto il successo nr 15 per l’Argos Petrarca: Dario Chistolini, Alberto Chillon, Federico Conforti (con Filippo Gerosa e Angelo Leaupepe non presente ieri) tutti già campioni d’Italia col Petrarca da una parte, e Matteo Panunzi dall’altra.

Un match che i padroni di casa volevano far proprio come visto sin dalle prime battute con l’Argos rimasto in 14 già al 7’ per l’espulsione temporanea di De Masi (placcaggio/sgabello ai danni di Devodier) e il Valorugby con due aperture in campo (Newton e Rodriguez). Ed è proprio l’argentino ex Rovigo a calibrare una perfetta palombella per Farolini appostato al largo assolutamente libero di marcare la prima meta dell’incontro al 10’ per il parziale di 5-0.

La meta subita, l’inferiorità numerica e la necessità di sostituire subito Pavesi con Hasa, non piega il morale ai bianconeri che cercano di mantenere il possesso e su un campanile altissimo sparato da Faiva recuperano l’ovale con Broggin che approfitta dell’indecisione di Farolini, scarico per Coppo che mette oltre la riga. Lyle trasforma e al 15’ vantaggio petrarchino 7-5 alla prima vera occasione utile.
Anche il Valorugby deve rinunciare quasi subito ad uno degli attesi protagonisti del match: Federico Conforti lascia anzitempo il campo al 17’ per Mordacci.

Poi Newton centra il palo di sinistra da un piazzato centrale concesso da Piardi per un fallo di Cattelan e Farolini ne fallisce un altro subito dopo.
Al 26’ Coppo colto in fallo su Majstorovic a pochi metri dalla linea di meta, e le molte azioni create dal Valorugby sono confuse e inconcludenti, mentre è il Petrarca a rendersi pericoloso e a trovare il fallo nei 22 dei padroni di casa per un comodissimo calcio piazzato trasformato da Lyle alla mezzora.

Pochi minuti e arriva la seconda meta del Valorugby con una bella azione alla mano e l’ovale per Vaega che evita il placcaggio di Trotta e trova il varco per la marcatura sotto i pali al 31’ trasformata da Farolini per il sorpasso.

Prima frazione che si chiude sul 12-10 per i padroni di casa con Majstorovic scaraventato in touche sulla bandierina di destra.
Al rientro il primo pericolo lo crea il Valorugby con un break di Amenta fermato fallosamente. Calcio piazzato per Farolini che fallisce però la trasformazione. L’estremo reggiano non fallisce il successivo, al 50’ e allarga la forbice del risultato ora sul 15-10.

Si riporta sotto il Petrarca che mantiene il possesso dell’ovale e trova un fallo nei 22 degli avversari. Facile la trasformazione del piazzato di Lyle per il 15-13. Al 59’ una leggerezza di Tebaldi, che entra in anticipo nella maul dopo una rimessa laterale, consente a Farolini di trasformare con successo la punizione assegnata da Piardi per un nuovo allungo del Valorugby: 18-13.

È comunque il Petrarca a mantenere più possesso e territorialità con il Valorugby che sembra esaurire lentamente le proprie risorse. I cambi del Petrarca rinforzano la pressione e da una rimessa laterale al 69’ la spinta del drive è vincente con Cugini che sigla la meta trasformata da Lyle per il sorpasso del Petrarca: 18-20.

Dopo la meta del vantaggio il Petrarca non si rilassa e continua a premere cercando il colpo della sicurezza che arriva da un drop di Lyle ben costruito dallo schema di attacco. La palla sguscia fuori da una maul per l’inglese che centra i pali per il 18-23.

Ultime battute con il Valorugby che cerca la meta del pareggio con il Petrarca arroccato nei propri 22 e Cugini che si sacrifica con un fallo che gli costa il giallo a tempo scaduto. Ma non c’è più tempo perché Piardi fischia un turn-over a favore del Petrarca con Andrea Trotta eletto Player of The Match.
Quattro a uno i punti in classifica che consentono al Petrarca la matematica certezza del primato e quindi l’eventuale diritto di disputare l’eventuale finale in casa.
Il tabellino del match.
Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – Sabato 24 aprile 2021 ore 16
Peroni TOP10, XVIII giornata
Valorugby Emilia v Argos Petrarca 18 – 23 (12-10)
Marcatori: p.t. 10’ m. Farolini (5-0), 15’ m. Coppo tr. Lyle (5-7), 30’ c.p. Lyle (5-10), 31’ m. Vaega tr. Farolini (12-10), s.t. 50’ c.p. Farolini (15-10), 55’ c.p. Lyle (15-13), 59’ c.p. Farolini (18-13), 69’ m. Cugini tr. Lyle (18-20), 75’ drop Lyle (18-23).
Valorugby Emilia: Farolini; Bertaccini, Majstorovic, Vaega, Rodriguez; Newton (72’ Paletta), Chillon (64’ Fusco); Amenta, Conforti (17’ Mordacci), Favaro (63’ Rimpelli); Dell’Acqua, Devodier (51’ Balsemin); Chistolini (© 67’ Sanavia), Luus (75’ Gatti), Randisi.
Allenatore: Roberto Manghi
Argos Petrarca: Lyle; Coppo, De Masi, Broggin, Bettin (68’ Capraro); Faiva (62’ Zini), Tebaldi (60’ Panunzi); Trotta (c), Cannone, Catelan (64’ Ghigo); Panozzo (55’ Micheletto), Galetto; Pavesi (12’ Hasa), Carnio (53’ Borean), Franceschetto (53’ Cugini).
Allenatore: Andrea Marcato
Arbitro: Andrea Piardi (Brescia)
AA1 Boraso (Rovigo), AA2 Russo (Milano)
Quarto Uomo: Vagnarelli (Milano)
Cartellini: al 7’ giallo a De Masi (Argos Petrarca); 80’ giallo a Cugini (Argos Petrarca).
Calciatori: Newton (Valorugby Emilia) 0/2, Farolini (Valorugby Emilia) 3/5; Lyle (Argos Petrarca) 5/5
Note: giornata soleggiata con circa 16 gradi. Partita disputata in assenza di pubblico. Prima del match osservato un minuto di silenzio in memoria di Gabino Hidalgo, ex giocatore e allenatore dei Diavoli.
Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 1, Argos Petrarca 4
Peroni Player of the Match: Andrea Trotta (Argos Petrarca)

Calo nella ripresa: la mischia del Rovigo ha subito un netto calo nel secondo tempo contro le Fiamme Oro.

LA CLASSICA AL ROVIGO
Al Battaglini finisce nel carniere della Femi CZ Rovigo la classica sfida tra i bersaglieri e le Fiamme Oro.

Contro le Fiamme Oro, che ha vissuto probabilmente la peggior stagione da quando i cremisi sono tronati nella massima serie, il Rovigo porta a casa i cinque punti in palio mantenendo per ora la seconda posizione in classifica che, dando per certo il successo nel recupero contro Colorno, dovrebbe mantenere sino alla fine, evitando quindi dover incontrare il Petrarca nelle semifinali.

Gara non entusiasmante con il punteggio in equilibrio per quasi tutto il primo tempo, rotto dalle due mete del Rovigo nel finale, dopo il drop messo a segno da Antl. La prima di Matteo Ferro in drive al 36’ (cinquantesima meta personale che fa entrare il capitano rossoblù nel top 10 tra i marcatori di Rovigo) e la seconda di Carel Greef al 40’ che da nr 8 afferra l’ovale dalla maul e di forza trova la sua quarta marcatura stagionale. Menniti Ippolito trasforma la prima e nella seconda centra il palo e quindi Rovigo va al riposo sul 15-3.

Probabilmente anche a causa del primo caldo stagionale, non succede nulla nei primi 20 minuti sino alla meta di Uncini che fortunosamente trova un calcio per sé stesso su un pallone alto e meta in mezzo ai pali trasformata da Luca Borin. Alza la testa il XV della Polizia di Stato più performante in mischia chiusa, a marcare meta con Lai al 65’, trovato libero al largo da Marinaro.

Riconduce nei propri binari il match Rovigo che marca la meta del bonus al 69’ e partita che si chiude con la seconda marcatura cremisi a tempo scaduto con Fusco trasformata da Di Marco.
Cinque punti per Rovigo che consolida la seconda posizione in classifica.
L’8 maggio il recupero a Colorno.
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 24aprile 2021 ore 16
Peroni TOP10, XVIII giornata
FEMI-CZ Rovigo v Fiamme Oro Rugby 27-17 (15-3)
Marcatori: p.t. 4’ drop Antl (3-0), 32’ c.p. Di Marco (3-3), 36’ m. Ferro tr. Menniti-Ippolito (10-3), 40’ m. Greeff (15-3); s.t. 60’ m. Uncini tr. Borin (22-3), 65’ m. Lai tr. Di Marco (22-10), 69’ m. Cioffi (27-10), 80’ m. Fusco tr. Di Marco (27-17)
FEMI-CZ Rovigo: Borin; Cioffi, Moscardi (71’ Barion), Antl, Bacchetti; Menniti-Ippolito (56’ Uncini), Trussardi (62’ Citton); Greeff, Lubian (41’ Vian), Ruggeri; Ferro (cap.) (62’ Steolo), Sironi; Swanepoel (61’ Rossi), Nicotera (41’ Momberg), Leccioli (54’ Pomaro).
Allenatore: Umberto Casellato
Fiamme Oro Rugby: Azzolini (62’ Lai); Spinelli, Fusari (54’ Gabbianelli), Forcucci (71’ Masato), Fusco; Di Marco, Marinaro; De Marchi, Cristiano (cap.) (67’ Faccenna), Chianucci (58’ Stoian); Cornelli M., Fragnito; Iacob (48’ Vanozzi), Kudin (58’ Moriconi), Tenga (48’ Zago).
Allenatore: Craig Green
Arbitro: Federico Vedovelli (Sondrio)
AA1 Franco (Pordenone), AA2 Erasmus (Treviso)
Quarto uomo: Cusano (Vicenza)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 1/2, Borin (FEMI-CZ Rovigo) 1/2; Di Marco (Fiamme Oro Rugby) 3/4
Cartellini: al 79’ giallo a Cioffi (FEMI-CZ Rovigo)
Note: giornata soleggiata, circa 22 gradi. Partita a porte chiuse. Ultima partita di Filippo Cristiano (Fiamme Oro Rugby)
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 5; Fiamme Oro Rugby 0
Peroni Player of the Match: Entienne Swanepoel (FEMI-CZ Rovigo)

Matteo Corazzi e a dx Filippo Guarducci, 100 presenze in biancoblù (ph Alfio Guarise)

MOGLIANO CHIUDE AL SESTO POSTO
Al Quaggia, sfugge il sogno di conquistare il quinto posto al Mogliano costretto a ceder il passo al Viadana che vince 26-18 e si aggiudica l’ultima gara di campionato, rimontando e ribaltando il risultato della prima frazione.

Entrano in campo per primi Filippo Guarducci e Matteo Corazzi festeggiati per le 100 presenze in biancoblù.

Bel primo tempo con le squadre che si equivalgono, anche se sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio al 5’ con un piazzato trasformato dall’ex Ormson.

Al 10’ la prima meta dell’incontro marcata da Bonanni dopo una bella azione multifase da sinistra a destra. Trasforma Ormson per il 10-0. La risposta del Viadana arriva pochi minuti dopo quando Gregorio esce da un drive e trova il varco giusto per la segnatura che Ceballos non trasforma. Al 24’ Mogliano si riporta oltre break con un piazzato di Ormson ma ospiti ancora in meta al 28’ con Ciofani in bandierina di sinistra. Ceballos arrotonda per il -1: 13-12. Prima del termine ancora padroni di casa in meta con Bonanni da drive vincente su rimessa laterale.

Le squadre vanno al riposo sul 18-12 e Mogliano che intravede la quinta posizione.

Prime fasi del secondo tempo con Mogliano che non conclude alcune proprie iniziative ma contiene bene gli attacchi ospiti che tuttavia sbloccano il risultato con una punizione di Ceballos (18-15) e successivamente trovano la meta del sorpasso con Manganiello al 64’ (18-20) e prima della fine ancora due piazzati di Ceballos tolgono anche il punto di bonus al Mogliano che si deve perciò congedare da questo campionato con la sesta posizione, visto chele Fiamme Oro hanno perso a Rovigo.
Un po’ deluso Costanzo a fine gara che avrebbe voluto chiudere vincendo questo campionato.
Il tabellino del match.
Mogliano Veneto – Stadio Maurizio Quaggia – Sabato 24 aprile 2021 ore 15
Peroni TOP10, XVIII giornata
Mogliano Rugby 1969 v Rugby Viadana 1970 18 – 26 (18 – 12)
Marcatori: p.t. 5′ cp. Ormson (3-0) ; 10′ m. Bonanni tr. Ormson B. (10-0); 14′ m. Gregorio P. (10-5); 24′ cp. Ormson (13-5); 28′ m. Ciofani tr. Ceballos (13-12); 37′ m. Bonanni (18-12); s.t. 58′ cp. Ceballos (18-15); 64′ m. Manganiello (18-20); 73′ cp. Ceballos (18-23); 78′ cp. Ceballos (18-26)
Mogliano Rugby 1969: Da Re; D’Anna, Drago, Cerioni (61′ Zanatta), Guarducci; Ormson, Garbisi (61′ Fabi); Finotto, Corazzi (Cap.), Lamanna; Bocchi, Sutto (61′ Michelini); Ceccato N.(73′ Zago), Bonanni (61′ Ferraro), Ceccato A.
Allenatore: Salvatore Costanzo
Rugby Viadana 1970: Apperley; May, Manganiello, Pavan (51′ Zaridze), Ciofani; Ceballos, Gregorio (57′ Jelic); Casado Sandri, Denti And. (cap.), Wagenpfeil; Grassi (51′ Cosi), Schinchirimini; Denti Ant. (54′ Novindi), Silvestri, Halalilo
Allenatore: Fernández
Arbitro: Manuel Bottino (Roma)
AA1 Favaro (Padova), AA2 Parisi (Catania)
Quarto Uomo: Merendino (Udine)
Cartellini: all’80′ giallo a Casado Sandri (Rugby Viadana 1970)
Calciatori: Ormson (Mogliano Rugby 1969) 3/4; Ceballos (Rugby Viadana 1970) 4/6
Note: Pomeriggio sereno, temperatura 20°C, terreno di gioco in buone condizioni, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19. 100° Cap in biancoblù per Filippo Guarducci e Matteo Corazzi.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 0; Rugby Viadana 1970 4
Peroni Player of The Match: Casado Sandri (Rugby Viadana 1970)

LE ALTRE GARE IN PROGRAMMA
Ultima gara di stagione per la Lazio che in casa trova il primo successo stagionale a punteggio pieno contro il Colorno, battuto 29-14, nel giorno dell’addio al rugby giocato del capitano biancoceleste Carlo Filippucci.

Al Pata Stadium il Kawasaki Robot Calvisano affossa con 8 mete la Sitav Lyons come da pronostico, vincendo il match per 54-17.

CLASSIFICA
Mancano ancora quattro recuperi ma la griglia play-off è già definita, salvo l’ordine delle posizioni dalla seconda alla quarta. Il gruppo di testa distanzia nettamente la quinta e la sesta con una differenza di 14 lunghezze tra la quarta e la quinta (Viadana). Dieci punti dividono la sesta dal resto del gruppo con il fanalino di coda Lazio che rende la bellezza di 62 punti (un’enormità) al Petrarca primo in classifica.

73 Argos Petrarca Rugby*
62 Femi-CZ Rovigo*
60 Valorugby Emilia*, Kawasaki Robot Calvisano*
46 Rugby Viadana 1970
40 Mogliano Rugby 1969
30 Fiamme Oro Rugby*
27 Sitav Rugby Lyons
14 HBS Colorno***
11 Lazio Rugby 1927
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Il Petrarca si prende la testa della classifica

Vittoria col bonus nel recupero della prima giornata contro i Lyons.
Non giocato il recupero tra Calvisano e Mogliano.
A Viadana vince Reggio.
Rinviato il derby romano tra Lazio e FFOO previsto domani.
I risultati dei due recuperi e la classifica aggiornata.
di Enrico Daniele

Giornata di recuperi questa domenica post natalizia.
Vittorie in trasferta per Petrarca e Valorugby, rispettivamente contro i Lyons di Piacenza (33-11) e il Viadana (31-20).

Non giocata Kawasaki Robot Calvisano contro Mogliano per positività di alcuni giocatori del Calvisano.
Rinviato anche il derby romano, recupero della prima giornata, previsto per lunedì 28 dicembre, su richiesta della Lazio.

PETRARCA, VITTORIA COL BONUS
Non manca l’appuntamento con la vittoria il Petrarca che al Beltrametti di Piacenza ha inanellato il quarto successo su quattro gare, stavolta azzeccando anche il bonus per le quattro mete marcate.

Dopo un primo tempo assai equilibrato, che nei primi minuti aveva visto il confronto al piede di due ex compagni, Katz e Lyle, l’equilibrio viene rotto al 12’ da Carnio, in meta su maul avanzante dopo touche.

Al 23’ il giallo a Ghigo per un placcaggio non chiuso, lascia spazio ad una buona azione dei padroni di casa che sfiorano la meta: Mitrea fischia un “tenuto alto” al pack di casa. Tuttavia, la pressione dei Lyons si concretizza qualche minuto dopo quando Alessandro Via esce dalla parte chiusa dal raggruppamento ed elude la sorveglianza di Tebaldi, schiacciando in meta per il parziale di 8-8.

Al 31’ ancora il Petrarca in avanti sul tabellino: Lyle dalla piazzola centra i pali dopo un “mani in ruck” fischiato da Mitrea. Fallisce invece Katz la sua occasione per pareggiare (fallo di fuori gioco del Petrarca) ma l’aggancio avviene al 36’, sempre dalla piazzola, sempre per un fallo del Petrarca in touche.

La prima frazione di gioco si chiude comunque con gli ospiti in vantaggio: Tebaldi va in meta con azione fotocopia della prima marcatura del Petrarca, ma dalla parte opposta del campo. Lyle trasforma per il parziale di 18-11.

Al rientro la squadra di Marcato tenta di chiudere il match ma non hanno effetto le azioni prolungate che hanno visto Trotta e C. per 10 minuti abbondanti nei 5 metri avversari, anche in superiorità numerica per il giallo a Biffi. In evidenza gli spunti Broggin e Coppo, ma è ancora Lyle al 60’ a sfruttare la precisione dalla piazzola per portare oltre break il Petrarca, avanti 21-11.

Al 66’ secondo giallo per i Lyons: a lasciare il campo è il pilone Cafaro per un falloso tentativo di bloccare una maul avanzante del Petrarca, arma che oggi ha fatto la maggior differenza in campo.

Al 67’ la terza meta del Petrarca ad opera di Cugini, lesto ad uscire dal raggruppamento sulla chiusa, dopo una rimessa laterale. Lyle arrotonda per il 28-11.

Dopo il giallo a Manni, il Petrarca si difende bene su una maul dei padroni di casa che subiscono un terzo cartellino giallo: stavolta è Tedeschi ad accomodarsi sulla panchina dei puniti.
Al 76’ Galetto ruba una touche, meritandosi poi il Player Of The Match, e Coppo sigla la meta del bonus, con la palla che esce rapida dalla mischia per la veloce ala padovana.

Sul 33-11 ancora inferiorità numerica per il Petrarca: Galetto deve uscire dal campo per un placcaggio non chiuso, ma il tempo finisce ed il Petrarca può godersi la vittoria ed il primato in classifica con ancora tre gare da recuperare.

Non riesce ai Lyons lo sgambetto effettuato al Rovigo, tuttavia la squadra di Gonzalo Garcia ha disputato un buon primo tempo, cedendo nel secondo al Petrarca che ha concretizzato il maggior possesso palla ed una condizione fisica migliore che le ha permesso di controllare la gara dall’inizio alla fine.

PRIMATO IN CLASSIFICA, MA SERVE MAGGIOR DISCIPLINA
Cambia la classifica che ora vede il Petrarca attestarsi in prima posizione con 17 punti e tre gare da recuperare.
Tuttavia, attenzione alla disciplina. Una squalifica (a Bonfiglio) alla prima gara contro Viadana, due gialli e una squalifica (per Makelara) alla quarta contro Mogliano e tre cartellini anche contro Piacenza sono forse un po’ troppi. L’indisciplina, contro le squadre più attrezzate, potrebbe significare molto.

Il tabellino del match.
Piacenza, Stadio Walter Beltrametti – 27 dicembre 2020
Peroni TOP10, Ia giornata (recupero)
Sitav Rugby Lyons v Argos Petrarca Rugby 11-33 (11-18)
Marcatori: p.t.  3’c.p. Katz (3-0); 8’ c.p. Lyle (3-3); 12’ m. Carnio (3-8); 27’ m. Via A. (8-8); c.p. Lyle (8-11); 37’ c.p. Katz (11-11); 39’ m. Tebaldi tr. Lyle (11-18); s.t.  59’ c.p. Lyle (11-21); 69’ m. Cugini tr. Lyle (11-28); 79’ m Coppo (11-33)
Sitav Rugby Lyons: Biffi (70’ Borzone); Via G. (70’ Di Masi), Paz (vcap), Forte, Bruno (cap); Katz, Via A. (75’ Efori); Bottacci, Moretto (59’ Bance), Petillo; Tedeschi, Salvetti (40’ Cissè); Scarsini (59’ Salerno), Rollero (64’ Cocchiaro), Acosta (64’ Cafaro)
Allenatore: Gonzalo Garcia
Argos Petrarca Rugby: Lyle; Capone (49’ Fadalti), Colitti, Broggin, Coppo; Zini, Tebaldi (77’ Panunzi); Trotta (cap), Cannone, Catelan (64’ Manni); Ghigo, Galetto (v.cap); Pavesi (77’ Hasa), Carnio (64’ Cugini), Franceschetto (64’ Borean)
Allenatore: Andrea Marcato
Arbitro: Marius Mitrea (Udine)
AA1: Matteo Liperini (Livorno) AA2: Matteo Franco (Pordenone)
Quarto Uomo: Antonio Merendino (Udine)
Cartellini: 23’ giallo a Ghigo (Argos Petrarca Rugby), 47’ giallo a Biffi (Sitav Rugby Lyons), 68’ giallo a Cafaro (Sitav Rugby Lyons), 73’ giallo a Manni (Argos Petrarca Rugby), 75’ giallo a Umberto Tedeschi (Sitav Rugby Lyons), 80’ giallo a Galetto (Argos Petrarca Rugby)
Calciatori: Katz (Sitav Rugby Lyons)2/4, Lyle (Argos Petrarca Rugby)5/7
Note: Giornata fredda e soleggiata, terreno in perfette condizioni, partita disputata a porte chiuse
Punti conquistati in classifica:Sitav Rugby Lyons 0;Argos Petrarca Rugby 5.
Player of the Match: Galetto Diego Sebastian (Argos Petrarca Rugby)

NEGLI ALTRI CAMPI
Vittoria allo Zaffanella per il Valorugby contro Viadana per 31-20 nel recupero della seconda giornata. Primo tempo chiuso 3-15 per Reggio (mete di punizione e di Chistolini); nel secondo tempo due mete per Viadana (Ciofani e Casado Sandri) e Leaupepe per il Valorugby, oltre ai calci piazzati di Ceballos e Farolini che fissano il finale a favore degli ospiti.

I risultati dei recuperi e la classifica aggiornata.
Peroni TOP10 – recuperi Ia e IIa giornata – domenica 27.12.20
Sitav Rugby Lyons v Argos Petrarca Rugby 11-33 (0-5)
Rugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia 20-31 (0-4)

Classifica
17 Argos Petrarca Rugby***
16 Femi-CZ Rovigo**
15 Kawasaki Robot Calvisano**
14 Valorugby Emilia***
13 Mogliano Rugby 1969**
12 Sitav Rugby Lyons
11 Rugby Viadana 1970*
6 HBS Colorno**
5 Fiamme Oro Rugby***
0 Lazio Rugby 1927****
*partite in meno