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Petrarca, la matematica dice “play off”

Allo Zaffanella vittoria dell’Argos per 32-17.
Al Battaglini big match a suon di mete: vince il Rovigo, 42-35 sul Calvisano.
Mogliano: vittoria al Quaggia contro i Lyons Piacenza 21-8.
I risultati e la classifica aggiornata.

La meta di Ruggeri nel match vinto da Rovigo contro Calvisano (ph Stefano Delfrate)

di Enrico Daniele

Con la tredicesima vittoria (oltre ad un pareggio) e l’imbattibilità in campionato, a quattro giornate dal termine e ancora il match contro Colorno da recuperare, per il Petrarca è già ora di pensare ai play off.
Anche oggi la squadra di Marcato ed Jimenez, bissando il successo dell’andata contro il Viadana, si conferma leader assoluta del campionato.
Al Battaglini pioggia di mete nel match clou della quattordicesima giornata, vinto dalla Femi CZ Rovigo contro il Kawasaki Robot Calvisano.
Bersaglieri secondi nella generale a otto punti dal Petrarca, seguiti dal Calvisano a cinque lunghezze.
La vittoria al Quaggia del Mogliano contro i Lyons di Piacenza completa il successo delle tre venete del Top10.

PETRARCA, PLAY OFF
Il prepartita allo Zaffanella è dedicato al sostegno di Ramiro Finco, l’argentino in forza al Viadana che domenica scorsa a Roma dopo aver accusato un grave malore è stato ricoverato d’urgenza al Gemelli, dove tutt’ora è in prognosi riservata, ed al quale vanno anche i nostri migliori auguri per una pronta ripresa.

Apre le marcature il Petrarca con Scagnolari che all’ 8’ finalizza in meta sulla bandierina di destra un’azione da una penal touche lanciata dalla parte opposta del campo.
Il Petrarca passa ancora qualche minuto dopo. Stavolta è Manni a rubare un lancio in touche al Viadana e a fiondarsi sotto l’acca. Con la trasformazione di Lyle al 10’ il Petrarca è già avanti 12-0.

Viadana in inferiorità numerica al 12’: gallo a Ceballos per fallo su Scagnolari in presa aerea.
Il Petrarca preme, ma perde due palle nel giro di pochi minuti a pochi metri dalla linea di meta.
Al 20’ fallo un ruck del Viadana e Lyle centra i pali per il parziale di 15-0.
Al 34’ da rimessa laterale, Viadana si produce in una lunga serie di pick & go. L difesa del Petrarca deve cedere alla meta del 5-15 di Ribaldi.

Ottimo 50/22 di Lyle al 37’ che riporta il Petrarca in zona d’attacco dove un fuori gioco del Viadana consente allo stesso Lyle di andare in rimessa laterale. Maul vincente del Petrarca per la meta di Cugini trasformata da Lyle e squadre al riposo sul 5-22 con il Viadana che ripartirà in quattordici per il giallo all’ex Medicei, Duccio Cosi.

Alla ripresa del gioco subito un buon break di Lyle. Il ritmo è alto e sono chiare le intenzioni di Trotta & C. che vorrebbero chiudere in anticipo il match, anche se difettano ancora troppo nei lanci in rimessa laterale.

Il gioco staziona nella metà campo dei padroni di casa che, tuttavia, alla prima occasione vanno a segno dopo un’azione velocissima impostata da Ciofani che sorprende la difesa del Petrarca, e finalizzata poi da Ceballos, imprendibile sotto l’acca. Con la trasformazione dell’argentino ex Lazio si riprende sul 12-22.

Al 63’ allunga il passo il Petrarca con un piazzato di Lyle, ma la meta del bonus arriva al 75’ con Faiva, entrato da qualche minuto, ben lanciato sull’out di sinistra. Lyle arrotonda lo score con un 5/6 al piede e portando a +20 il Petrarca: 12-32.
Prima dello scadere qualche apprensione per Manni costretto ad uscire dal campo sorretto dai sanitari per una sospetta distorsione al ginocchio sinistro.

Finale di partita con l’ultima meta dei padroni di casa nei minuti di recupero: la marca Antonio Denti all’84’, rientrato in campo dopo una precedente sostituzione, con tutto il pack a sostegno. E, poco prima del fischio finale di Angelucci (arbitraggio così-così), Faiva si becca un giallo per uno sgambetto all’avversario rilevato dall’assistente di linea.

Ramiro Finco: lo sfortunato argentino del Viadana è ricoverato in prognosi riservata al “Gemelli” di Roma)

Altra vittoria (la tredicesima) col bonus per la squadra di Marcato che nel Viadana di oggi ha trovato un avversario tosto, specie in difesa. Tuttavia, in questa stagione il Petrarca sta dimostrando di essere sempre molto presente e solido, capace il più delle volte di indirizzare il match sui propri binari. Ancora qualche sbavatura nei lanci in rimessa laterale, pecca che anche oggi ha tolto qualche occasione di meta in attacco, ma bene in ricezione con Trotta sempre molto sicuro nell’ascensore. Ancora ottima la prestazione di De Masi, oggi Player of The Match, così come il giovane Hasa in prima linea.
Prossimo impegno il 169° Derby d’Italia contro Rovigo.
Il tabellino del match.
Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella” – Domenica 21marzo 2021
Peroni TOP 10, XIV giornata
Rugby Viadana 1970 v Argos Petrarca Padova 17-32 (5-22)
Marcatori: p.t. 8’ m. Scagnolari (0-5), 10’ m. Manni tr. Lyle (0-12), 20’ cp. Lyle (0-15), 34’ Ribaldi (5-15), 40’ m. Cugini tr. Lyle (5-22) s.t.  49’ m. Ceballos tr. Ceballos (12-22), 63’ cp. Lyle (12-25), 75’ m. Faiva tr. Lyle (12-32), 84’ m. Denti Ant. (17-32)
Rugby Viadana 1970: Apperley; Manganiello, Ceballos, Zaridze (64’ Pavan), Ciofani; Ferrarini (54’ Di Chio), Gregorio (47’ Jelic); Casado Sandri, Denti And. (cap.), Cosi (56’ Wagenpfeil); Caila (66’ Mannucci), Schinchirimini; Denti Ant. (54’ Novindi – 66’ Denti Ant.), Ribaldi (60’ Silvestri), Schiavon (76’ Sassi).
Allenatore: Fernandez
Argos Petrarca Rugby: Lyle; Capraro, De Masi (64’ Faiva), Broggin, Scagnolari; Zini (76’ Ferrarin), Tebaldi (66’ Panunzi); Trotta (cap.), Manni, Catelan (76’ Goldin); Panozzo (64’ Beccaris), Galetto; Hasa (76’ Notariello), Cugini (58’ Carnio), Borean (76’ Braggié).
Allenatori: Marcato e Jimenez
Arbitro: Angelucci (Livorno)
AA1 D’Elia (Bari), AA2 Russo (Treviso)
Quarto Uomo: Annoni (Milano)
Cartellini: al 12’ giallo a Ceballos (Rugby Viadana 1970), al 42’ giallo a Cosi (Rugby Viadana 1970), al 81’ giallo a Faiva (Argos Petrarca Rugby)
Calciatori: Ceballos (Rugby Viadana 1970) 1/3; Lyle (Argos Petrarca Rugby) 5/6
Note: giornata soleggiata, terreno in perfette condizioni. Match a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 0; Argos Petrarca Rugby 5
Player of the match: Andrea De Masi (Argos Petrarca Rugby)

IL BIG MATCH ALLA FEMI CZ ROVIGO
Entusiasmante il big match al Battaglini, dove oggi è mancato solo il pubblico a causa della incombente pandemia.
Inutile elencare le innumerevoli battaglie sul campo tra Rovigo e Calvisano, protagoniste assolute degli ultimi campionati, che anche oggi hanno dato spettacolo con una gara ricca di mete (nove) ed in equilibrio sino a pochi minuti dalla fine.

Ad equilibrare l’iniziale vantaggio degli ospiti, privi di Vunisa per il rosso incassato nella gara contro il Petrarca (piazzato di Hugo al 6’ e meta dell’ex Ragusi al 10’ abile a ricevere un’imbeccata di Hugo e a tuffarsi in meta), è il golden boy rodigino Andrea Bacchetti, servito al largo da Antl che in precedenza aveva ricevuto da Trussardi. Buona la trasformazione di Menniti Ippolito per il parziale di 7-10.

Al 22’ il sorpasso rodigino con la meta di Edoardo Lubian dopo una penal touche di Menniti Ippolito e un bel drive dei bersaglieri: 12-10.
Al 28’ bella azione di Rovigo che gestisce al meglio l’ovale e poi si fionda con il pack in mezzo ai pali. L’ovale era in mano a Ruggeri e per Menniti Ippolito mettere tra i pali e semplice formalità: 19-10.
Al 31’ difesa rossoblù un po’ addormentata e da buon seven ne approfitta Facundo Panceyra-Garrido con uno slalom tra le maglie allargate. Hugo trasforma per il 19-17.

Negli ultimi 10 minuti del primo tempo ancora due mete.

Al 35’ il lavoro lo fa Antl che acciuffa il rimbalzo dell’ovale lanciato dal Calvisano su una touche a metà campo. Lubian lo segue e riceve per la meta trasformata da Menniti Ippolito: 26-17. E prima dello scadere accorcia il Calvisano con Bronzini in meta al 39’ abile a raccogliere sulla bandierina di destra un prezioso kick di Hugo.
Le squadre vanno al riposo dopo 7 mete sul 26-22 per i padroni di casa.

Alla ripresa del gioco sono i calci piazzati a caratterizzare il primo quarto di gara (51’ e 54’ Menniti-Ippolito, 44’ e 52’ Hugo) col tabellino che marca il 32-28 per Rovigo, ma è al 61’ che gli ospiti si riportano nuovamente in vantaggio.
E’ il giovane Izekor che prima raccoglie il lancio in touche di Morelli e poi, ovale in mano sfonda la resistenza di Swanepoel per la meta del sorpasso dopo la trasformazione di Hugo: 32-35.

Il protagonista del finale è Menniti Ippolito che prima mette tra i pali il calcio piazzato del pareggio da una distanza di poco inferiore ai 50 metri, ne fallisce uno più o meno simile e poi marca l’ultima meta della giornata a 5’ dalla fine: c’è una mischia sulla 3/4 di Calvisano per un in avanti in ricezione fischiato da Gnecchi, ovale per il padovano che si invola indisturbato oltre la meta, infilando poi l’acca per il 42 a 35 finale.
Il match finisce con 5 punti in classifica per Rovigo e 2 per il Calvisano per il doppio bonus, con Edoardo Lubian eletto Player of The Match.
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 21 febbraio 2021
Peroni TOP10, IV giornata
FEMI-CZ Rovigo v Kawasaki Robot Calvisano 42-35 (26-22)
Marcatori: p.t. 6’ c.p. Hugo (0-3),11’ m. Ragusi tr. Hugo (0-10), 16’ m. Bacchetti tr. Menniti-Ippolito (7-10), 22’ m. Lubian (12-10), 28’ m. Ruggeri tr. Menniti-Ippolito (19-10), 31’ m. Garrido-Panceyra tr. Hugo (19-17), 35’ m. Lubian tr. Menniti-Ippolito (26-17), 39’ m. Bronzini (26-22); s.t. 51’ c.p. Menniti-Ippolito (29-22), 44’ c.p. Hugo (29-25), 52’ c.p. Hugo (29-28), 54’ c.p. Menniti-Ippolito (32-28), 61’ m. Izekor tr. Hugo (32-35), 63’ c.p. Menniti-Ippolito (35-35), 75’ m. Menniti-Ippolito tr. Menniti-Ippolito (42-35)
FEMI-CZ Rovigo: Borin; Cioffi, Moscardi (66’ Uncini), Antl, Bacchetti; Menniti-Ippolito, Trussardi; Ruggeri, Lubian, Vian (60’ Greeff); Mtyanda, Ferro (cap.); Swanepoel, Nicotera (70’ Cadorini), Leccioli (63’ Lugato)
Allenatore: Casellato
Kawasaki Robot Calvisano: Ragusi; Garrido-Panceyra, De Santis, Mazza, Bronzini; Hugo, Semenzato (59’ Albanese-Ginammi); Casolari, Koffi (70’ Maurizi), Izekor; Zambonin, Van Vuren (53’ Venditti); D’Amico (48’ Leso), Morelli (70’ Luccardi), Brugnara.
Allenatore: Cittadini
Arbitro: Gnecchi (Brescia)
AA1 Trentin (Lecco), AA2 Russo (Milano)
Quarto uomo: Vidackovic (Milano)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 6/ 9; Hugo (Kawasaki Robot Calvisano) 6/ 6
Cartellini:9’ cartellino giallo a Koffi (Kawasaki Robot Calvisano)
Note: giornata soleggiata, circa 10 gradi. Partita a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 5; Kawasaki Robot Calvisano 2
Player of the Match: Edoardo Lubian (FEMI-CZ Rovigo)

MOGLIANO, I LEONI SIAMO NOI

La meta di Filippo Drago contro i Lyons di Piacenza (ph Alfio Guarise)

Mogliano torna alla vittoria in campionato superando le difficoltà iniziali contro il XV piacentino, in meta per primo con l’ex petrarchino Acosta grazie ad una maul ben giocata sui 5 metri di Mogliano e avanti ancora con preciso piazzato dell’ex Calvisano Paz. Al 30′ la prima touche conquistata su proprio lancio, innesca l’azione che porta in meta Drago che riesce a sfondare centralmente la difesa ospite.

Le squadre vanno al riposo sul 7-8 per Piacenza.

Secondo tempo nel quale non succede nulla nei primi 20 minuti, anche se Mogliano è più concreto, anche se impreciso, e trova maggior efficacia in mischia chiusa e nei drive. E’ Guarducci a muovere nuovamente il tabellino con una meta sotto l’acca dopo una ficcante azione biancoblù. Da Re trasforma prima di uscire per infortunio. Mogliano non concede quasi più nulla agli avversari e trova la forza per marcare la terza meritata meta con il Player of The Match di giornata Nicolò Ceccato, che conclude un carrettino del pack di casa. Piacenza tenta fino al termine di portare a casa almeno il punto di bonus difensivo, ma la partita termina sul 21 a 8.
Il tabellino del match.
Mogliano Veneto – Stadio Maurizio Quaggia – Domenica 21 marzo 2021
Peroni TOP10, XIV giornata
Mogliano Rugby 1969 v Sitav Rugby Lyons 21–8 (7-8)
Marcatori: p.t. 19′ m. Acosta (0-5); 26′ c.p. Paz (0-8); 36′ m. Drago tr. Da Re (7-8); s.t. 61′ m. Guarducci tr. Da Re (14-8); 78′ m. Ceccato N. tr. Stella (21-8)
Mogliano Rugby 1969: Abanga (63′ Stella); Pavan, Dal Zilio, Drago (63′ Zanatta), Guarducci (v. Cap); Da Re (66′ Spironello), Garbisi (63′ Fabi); Derbyshire, Corazzi (Cap.), Finotto (55′ Zago); Lamanna, Bocchi (55′ Sutto); Ceccato N., Bonanni, Appiah (53′ Ceccato A.)
Allenatori: Costanzo e Basson.
Sitav Rugby Lyons: Biffi; Via G., Paz (v. Cap), Bruno (Cap.), Borzone (70′ Cuminetti); Katz, Efori (53′ Via A.); Salvetti, Petillo (53′ lekic), Moretto; Tedeschi (68′ Borghi), Cemicetti; Salerno (53′ Canderle Fi.)(75′ Salerno), Rollero (53′ Cocchiaro), Acosta (59′ Cafaro)
Allenatore: Gonzalo Garcia
Arbitro: Chirnoaga (Roma)
AA1 Schipani (Benevento), AA2 Erasmus (Treviso)
Quarto Uomo: Toneatto (Udine)
Cartellini: —
Calciatori: Da Re 2/3, Stella 1/1 (Mogliano Rugby 1969); Paz 1/3 (Sitav Rugby Lyons)
Note: Pomeriggio sereno a tratti leggermente coperto con un po’ di vento freddo, temperatura 10°C, terreno di gioco in buone condizioni, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 4; Sitav Rugby Lyons 0
Player of the match: Nicolò Ceccato (Mogliano Rugby 1969)

LE ALTRE GARE
Non disputata HBS Colorno contro Fiamme Oro per positività riscontrate tra gli emiliani, mentre a Roma la Lazio è stata sconfitta dal Valorugby per 22-45 ma incassa un punto di bonus offensivo per le quattro mete marcate.

CLASSIFICA
59 Argos Petrarca Rugby*
51 Femi-CZ Rovigo
46 Kawasaki Robot Calvisano
45 Valorugby Emilia*
30 Rugby Viadana 1970*
29 Mogliano Rugby 1969*
23 Fiamme Oro Rugby*
22 Sitav Rugby Lyons
13 HBS Colorno**
4 Lazio Rugby 1927*
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Petrarca, il sogno svanisce a tempo scaduto

A Calvisano pareggia 29-29 nel recupero dell’8a giornata
I risultati e la classifica aggiornata.

La meta dell’ex. Simone Ragusi, tricolore col Petrarca nel 2018, apre le marcature del Calvisano (ph Stefano Delfrate)

di Enrico Daniele
(foto del servizio di Stefano Delfrate)

Il sogno del Petrarca di vincere a Calvisano dopo oltre 20 anni svanisce a tempo abbondantemente scaduto.

Il Kawasaki Robot si ricorda di avere ancora lo scudetto sulle maglie e con un secondo tempo giocato per tre quarti senza Vunisa, espulso al 52’ per un placcaggio di spalla, riesce a rimontare lo svantaggio e chiudere in parità un match emozionante e molto combattuto, perlopiù ricco di mete come difficilmente si verifica in incontri del genere.

Il Petrarca mantiene comunque l’imbattibilità stagionale confermandosi leader nella classifica generale, con ancora da recuperare il match contro Colorno che si giocherà il 3 aprile prossimo.

LA CRONACA
Partono fortissimo i padroni di casa che si avvicinano pericolosamente alla meta con un break di Panceyra al 1’ e col Petrarca che concede un paio di penal touche, ma Morelli & C. non concretizzano i dieci minuti di stazionamento nei 22 avversari.

Prima occasione per il Petrarca e prima marcatura al 12’. Dopo un paio di percussioni nei 22 calvini, combinazione Tebaldi-Lyle e ovale al largo per Coppo che posa oltre la linea e viene placcato in ritardo da Mazza che si becca il giallo. Lyle mette tra i pali per il 7-0.

Il gioco riprende dalla metà campo, ma con una punizione per il Petrarca che Lyle indirizza abbondantemente oltre i pali, ma fuori misura.
Non sbaglia il calcio successivo l’inglese ex San Donà portando al 20’ la sua squadra sopra il break.

Tocca al Calvisano rincorrere gli ospiti. Al 22’ il mediano di mischia Manfredi Albanese raccoglie un calcetto a seguire di Lyle e lancia per l’ex Ragusi che si invola in meta eludendo la guardia di Coppo, ultimo uomo. Hugo trasforma per il parziale di 7-10.

La partita è un continuo ribaltamento di fronte. I due organici si equivalgono e si danno battaglia.

Al 28’ è il Petrarca a pressare nei propri 22 il Calvisano e Tebaldi stoppa un rinvio di Albanese. L’ovale finisce nei pressi di Vunisa sulla linea di meta. Il figiano ex azzurro cincischia quel tanto che consente a Broggin di intervenire prima col piede e poi con le mani per la seconda meta padovana. Lyle centra la trasformazione e Petrarca a +10.

Al 30’ Lyle imbrocca uno splendido 50/22 che riporta nei 22 avversari il Petrarca. Dopo una serie di martellate ben difese da Calvisano, palla al largo per Capraro che prima evita Susio, viene placcato da Albanese ma si distende per la terza meta della squadra ospite. Lyle non trasforma ma il Petrarca è oltre il doppio break: 7-22.

Il primo tempo vede il Calvisano riversarsi nuovamente nei 22 del Petrarca che è costretto a cedere due punizioni messe in rimessa laterale da Hugo. Sugli sviluppi della seconda la rolling maul calvina porta in meta Morelli. Dopo la trasformazione di Hugo, Liperini manda le squadre al riposo sul 14-22.

ROSSO A VUNISA
Parte di nuovo forte il Calvisano e sfiora la marcatura ma l’attenta difesa padovana evita la meta.

Al 52’ l’episodio che potrebbe dare un notevole vantaggio agli ospiti. Calvisano è impegnato in un forcing nei 22 del Petrarca e Vunisa, nel tentativo di pulire una ruck, entra di spalla con Liperini che, ben appostato, estrae il cartellino rosso. Ciò nonostante, la pressione calvina è molto forte e il Petrarca non riesce a liberarsi dalla morsa degli avversari. Manni si fa trovare in fallo e Liperini lo manda fuori col giallo.

Dopo una serie infinita di tentativi, il Calvisano riesce a bucare per la terza volta la difesa padovana con Koffi. Hugo trasforma portando i suoi ad una sola lunghezza.

Un “in avanti” di Hugo su un rilancio del Petrarca crea le condizioni per la meta del bonus del Petrarca che arriva alla prima occasione del secondo tempo. Dopo che Broggin si era portato vicinissimo alla marcatura, sarà Carnio a schiacciare l’ovale a 8’ dalla fine, con tutto il pack bianconero ad aiutarlo. Lyle trasforma per il parziale di 21-29.

I padroni di casa non demordono, nonostante l’inferiorità numerica riescono a tenere l’ovale nei 22 del Petrarca e a bucare la difesa con Casolari lungo l’out di sinistra. Mancano 3’ alla fine e ora il Kawasaki è a -3 dal Petrarca.

Il forcing giallonero è sfiancante, ma il Petrarca resiste bene. Tuttavia, Trotta e C. non riescono ad evitare il fallo e Hugo preferisce calciare tra i pali una facile punizione per il pareggio, piuttosto che tentare una penal touche.

Finisce così pari e patta, 29-29 (tre punti a testa), con i padroni di casa meritevoli per aver raggiunto il pareggio giocando per 30 minuti senza un uomo del peso di Vunisa.
Ottima la prestazione del Petrarca che, comunque, ha tenuto testa ai padroni di casa, mantenendo intatta l’imbattibilità stagionale.

Il tabellino del match.
Calvisano, Stadio San Michele – domenica 14 marzo ore 15
Peroni TOP10, recupero VIII giornata
Kawasaki Robot Calvisano v Argos Petrarca 29–29 (14–22)
Marcatori: p.t. 12’ m Coppo tr Lyle (0–7), 20’ cp Lyle (0–10), 22’ m Ragusi
tr Hugo (7–10), 28’ m Broggin tr Lyle (7–17), 32’ m Capraro (7–22), 39’ m Morelli tr Hugo (14–22); s.t. 64’ m Koffi tr Hugo (21–22), 72’ m Carnio tr. Lyle (21–29), 77’ m Casolari (26–29), 80’ cp Hugo (29–29).
Kawasaki Robot Calvisano: Ragusi; Garrido-Panceyra, Bronzini, Mazza, Susio (54’ De Santis); Hugo, Albanese (61’ Semenzato), Vunisa, Casolari, Zambonin; Venditti (54’ Koffi)79’ Izekor) Van Vuren; D’Amico (60’ Leso), Morelli (73’ Luccardi), Brugnara.
Allenatore: Gianluca Guidi
Argos Petrarca Rugby: Lyle; Capraro, De Masi (71’ Zini), Broggin, Coppo; Faiva, Tebaldi (61’Panunzi), Trotta (cap.), Manni, Catelan (61’   Panozzo), Galetto, Bonfiglio (49’Beccaris), Hasa (61’ Mancini Parri), Makelara (49’   Borean), Franceschetto (2’ Carnio, 8’Franceschetto, 49’ Carnio).
Allenatori: Andrea Marcato, Victor Jimenez
Arbitro: Matteo Liperini (Livorno)
AA1 Angelucci (Livorno), AA2 Erasmus (Treviso)
Quarto uomo: Bertelli (Brescia)
Calciatori: Hugo (Kawasaki Robot Calvisano) 4/5, Lyle (Argos Petrarca) 4/6
Cartellini: al 12’ giallo a Mazza (Kawasaki Robot Calvisano), al 52’ rosso a Vunisa (Kawasaki Robot Calvisano), al 58’ giallo a Manni (Argos Petrarca)
Note: Partita in regime di porte chiuse, tempo sereno, campo in ottime condizioni.
Punti conquistati in classifica: Kawasaki Robot Calvisano 3, Argos Petrarca 3
Peroni Player of the match: Manfredi Albanese Ginammi (Kawasaki Robot Calvisano)

A ROMA VINCE IL VIADANA
Nell’altro recupero di giornata, vittoria del Viadana a Roma contro la Lazio per 49-25. I romani muovono comunque la classifica grazie alle quattro mete, mentre i mantovani scavalcano in classifica il Mogliano, portandosi in quinta posizione.

CLASSIFICA
54 Argos Petrarca Rugby*
46 Femi-CZ Rovigo
44 Kawasaki Robot Calvisano
40 Valorugby Emilia*
30 Rugby Viadana 1970
25 Mogliano Rugby 1969*
23 Fiamme Oro Rugby
22 Sitav Rugby Lyons
13 HBS Colorno*
3 Lazio Rugby 1927*
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Petrarca in scioltezza contro la Lazio

Vittoria ineluttabile 56-7.
Mogliano, gara di cuore, ma a Treviso vince ancora Reggio 24-19.
I risultati e la classifica.

Tito Tebaldi premia il Player Of The Match, Luca Nostran.

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Paolo Cerino)

Facile vittoria dell’Argos Petrarca nel recupero della seconda di campionato contro la Lazio, sconfitta all’Argos Arena per 56-7.

Allo stadio di Monigo Mogliano gioca anche col cuore contro il Valorugby che alla fine vince anche la gara di recupero della 4a giornata per 24-19.

DEBORDANTE VITTORIA  
Petrarca e Lazio tornano ad incontrarsi nuovamente a distanza di un mese, stavolta a campi invertiti, per il recupero della seconda giornata di campionato, non disputata per positività al Covid-19 di alcuni giocatori del Petrarca. Alla Guizza nuovo successo dei padroni di casa, decimo consecutivo su altrettante gare disputate, stavolta molto largo nel punteggio: 56-7. Otto marcature contro una subita, tutte trasformate dal piede di Lyle che con il 100% di oggi conferma una media altissima dalla piazzola.

Partita quasi a senso unico e bonus d’attacco raggiunto dalla squadra di casa già al 25’ del primo tempo. Contro il fanalino di coda del campionato, Marcato e Jimenez hanno potuto inserire sin dal primo minuto molti elementi poco utilizzati, che hanno così potuto mettersi in luce e guadagnare minutaggio prezioso, capitanati da Luca Nostran, uno dei veterani del Petrarca, alla fine eletto Player Of The Match. Tra questi, all’apertura dal primo minuto il giovane Mattia Ferrarin, già Campione d’Italia U18 un paio di stagioni fa prima di passare all’Accademia Nazionale, il centro Giovanni Scagnolari (oggi in meta) rientrato dal prestito al Mogliano, il seconda linea Marco Butturini infortunatosi subito dopo il suo arrivo a Padova, e poi Colitti (in meta), Capone, Hasa, Schiabel. Da registrare anche l’esordio di Nathaniel Panozzo, seconda linea italo-australiana classe 2000, già nazionale U20, entrato al 56’ al posto di Galetto.

Con il successo odierno e ancora tre gare da recuperare, il Petrarca guarda tutte le altre dalla vetta della classifica, a cinque lunghezze dal Calvisano e dal Rovigo.
Il tabellino del match.
Padova, Argos Arena – Domenica 28 febbraio 2021
Peroni TOP10, recupero II giornata
Argos Petrarca v Lazio Rugby 1927 56-7 (35-0)
Marcatori: p.t. 3’ m Panunzi tr Lyle (7-0), 14’ m Ghigo tr Lyle (14-0), 20’ m Colitti tr Lyle (21-0), 25’ m Scagnolari tr Lyle (28-0), 38’ m Nostran tr Lyle (35-0). s.t. 52’ m Ercolani tr Montemauri (35-7), 55’ m Lyle tr Lyle (42-7), 73’ m Catelan tr Lyle (49-7), 82’ m Faiva tr Lyle (56-7).
Argos Petrarca: Lyle; Scagnolari, Colitti (77’ Borean) Bettin (61’ Faiva), Capone (49’ Schiabel); Ferrarin, Panunzi (51’ Tebaldi); Catelan, Nostran (Cap.), Ghigo (27’ Grigolon); Galetto (56’ Panozzo), Butturini; Hasa (51’ Mancini Parri), Cugini (51’ Marinello), Borean (61’ Franceschetto).
Allenatori: Andrea Marcato, Victor Jimenez
Lazio Rugby 1927: Marocchi (61’ Bonifazi); Scardamaglia, Ercolano, Gianni, Santarelli; Montemauri, Cristofaro (61’ Esteki); Duca (Cap.), Wagner (63’ Bolzoni), Ulisse (61’ Ferrara); Riccioli, Damiani (63’ Asoli); Liguori (63’ Giusti), Gironi, Zileri dal Verme (37’ Di Roberto).
Allenatore: Carlo Pratichetti
Arbitro: Luca Trentin (Lecco)
AA1 D’Elia (Bari), AA2 Vinci (Brescia)
Quarto Uomo: Toneatto (Udine)
Cartellini: 75’ giallo a Franceschetto (Argos Petrarca)
Calciatori: Lyle (Argos Petrarca) 8/8; Montemauri (Lazio Rugby 1927) 1/1
Note: giornata soleggiata, campo in perfette condizioni. Match a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca 5, Lazio Rugby 1927 0
Peroni Player of the Match: Luca Nostran (Argos Petrarca)

MOGLIANO, IL CUORE NON BASTA
Lotta indomito sino alla fine il quindici della Marca, oggi sul campo di Monigo contro il Valorugby, incontrato appena due settimane fa a Reggio, ma alla squadra di Costanzo e Basson è mancato ancora una volta lo spunto finale, la cattiveria agonistica per concludere le molte azioni in attacco.

Dopo una buona prima frazione, conclusa in vantaggio 11-7 (due i piazzati di Da Re e meta di Bonanni per Mogliano, meta di Mordacci tr Farolini per Valorugby), sono gli ospiti ad aprire le marcature del secondo tempo con due mete (Amenta e Luus) scavando un piccolo solco che Mogliano non riuscirà a coprire del tutto. Infatti, la seconda meta di Bonanni, a pochi minuti dal termine, ha ridato speranze al Mogliano che nei minuti finali si è riversato nei 22 degli ospiti, mettendo anche il cuore sul terreno del Monigo, inutilmente perché il match si chiudeva con la vittoria del Valorugby per 24-19.

Con la sconfitta di oggi anche la classifica subisce un taglio netto dalla quarta posizione (occupata proprio dal Valorugby) alla quinta, dove troviamo il Mogliano, staccato però di 15 lunghezze.
Il tabellino del match.
Peroni Top 10, recupero IV giornata
Mogliano Rugby 1969 v Valorugby Emilia 19-24
Marcatori: p.t. 2′ c.p. Da Re (3-0), 14′ c.p. Da Re (6-0), 27′ m. Mordacci tr. Farolini (6-7), 33′ m. Bonanni (11-7), s.t. 45′ m. Amenta tr. Farolini (11-14), 48′ m. Luus tr. Farolini (11-21), 67′ c.p. Da Re (14-21), 70′ c.p. Farolini (14-24), 74′ m. Bonanni (19-24)
Mogliano Rugby 1969: Abanga; D’Anna, Drago, Cerioni (46′ Zanatta), Dal Zilio (50′ Guarducci); Da Re, Garbisi (’58 Piva); Derbyshire, Corazzi (Cap. 71′ Zago), Finotto (77′ Michelini); Bocchi (50′ Lamanna), Sutto; Ceccato N. (41′ Alongi, 77′ Ceccato N.), Bonanni, Appiah (65′ Ceccato A.)
Allenatori: Costanzo e Basson.
Valorugby Emilia: Farolini; Bertaccini, Majstorovic, Vaega, Falsaperla (75′ Devodier); Newton (33′-38′ Paletta), Chillon (75′ Fusco); Amenta, Favaro, Mordacci (Cap. 50′ Ruffolo 52′ Conforti); Balsemin, Dell’Acqua; Randisi, Luus, Muccignat.
Allenatore: Roberto Manghi
Arbitro: Manuel Bottino (Roma)
AA1 Boraso (Rovigo), AA2 Sgardiolo (Rovigo)
Quarto Uomo: Sacchetto (Rovigo)
Cartellini: 23′ Giallo Corazzi (Mogliano Rugby), 26′ giallo Vaega (Valorugby), 73′ Giallo Dell’Acqua (Valorugby)
Calciatori: Da Re 3/5 (Mogliano Rugby 1969); Farolini 4/5 (Valorugby Emilia)
Note: Pomeriggio sereno, temperatura mite, terreno di gioco in ottime condizioni, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 1; Valorugby Emilia 4
Player of the match: Luhandre Luus (Valorugby)

GLI ALTRI DUE RECUPERI
Oggi si giocavano anche i recuperi tra Colorno e Calvisano, vinto dai campioni d’Italia in carica per 26-14 e quello tra Viadana e Fiamme Oro, finito 24-7 per i padroni di casa.

CLASSIFICA
Con tre gare da recuperare il Petrarca si conferma al comando della classifica davanti a Calvisano e Rovigo Quarto il Valorugby. Mogliano apre la seconda fascia.
46 Argos Petrarca Rugby***
41 Kawasaki Robot Calvisano*, Femi-CZ Rovigo*
40 Valorugby Emilia*
25 Mogliano Rugby 1969*, Rugby Viadana 1970**
23 Fiamme Oro Rugby*
22 Sitav Rugby Lyons
13 HBS Colorno*
2 Lazio Rugby 1927***
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Petrarca, aggancio al Rovigo

Vittoria da cinque punti a Colorno per l’Argos e al Battaglini finisce pari e patta tra Rovigo e Valorugby.
Mogliano obiettivo centrato contro la Lazio.
I risultati e la classifica.

Il pacchetto di mischia del HBS Colorno: oggi niente da fare contro quello dell’Argos Petrarca (ph. Uff. stampa HBS Colorno)

di Enrico Daniele

Il successo esterno, l’ottavo di fila, dell’Argos Petrarca a Colorno per 36-6 e il concomitante pareggio per 16-16 della Femi CZ Rovigo al Battaglini contro il Valorugby, determina l’aggancio ai bersaglieri in vetta alla classifica generale da parte della squadra di Marcato e Jimenez, con il plus di dover recuperare quattro gare, contro una sola del Rovigo.

Questo il sunto della parte alta della classifica con le prime tre staccate dalla quarta, Calvisano, che ha impattato a sua volta a Roma contro le Fiamme Oro per 12-12.

Vince anche il Mogliano per 23-16 la sfida casalinga contro la Lazio che al Quaggia muove per la prima volta la classifica conquistando il punto di bonus difensivo.
Successo del Viadana contro la Sitav Lyons per 22-17.

PETRARCA, VITTORIA NOIOSA
Vince nettamente il Petrarca la sfida esterna contro l’HBS Colorno per 36-6.
Due mete nel primo tempo (19’ Pavesi dopo un paio di pick & go dalla solita rimessa laterale, 39’ Makelara dal maul avanzante sempre successiva ad una touche) scandito quasi esclusivamente da estenuanti ping-pong al piede dai rispettivi calciatori e dove l’unica emozione per i padroni di casa è stata la ricezione alta di Gesi in anticipo su Lyle con l’off load per Balocchi che butta via l’ovale, braccato dalla difesa del Petrarca.

Per il resto, dopo un calcio fallito di Lyle al 2’, e due di Ceresini messi tra i pali al 5’ e al 35’, la cronaca del primo tempo finisce qui, col tabellino che segna il 10-6 per gli ospiti.

Poche emozioni anche nella seconda parte di gara, arricchita però dalle tre mete dell’Argos. Al 43’ quella di Capraro, servito da Tebaldi dopo una maul, quella del bonus di Colitti al 51’ sulla bandierina di destra (rimessa laterale, maul avanzante e palla sulla chiusa per il centro romano) ed infine la quinta, sempre di Colitti al 70’ che si smarca bene di due avversari con ovale servito da Tebaldi, stavolta da mischia ordinata.

Migliore in campo Lorenzo Cannone premiato a fine gara da capitan Trotta.
Azioni alla mano praticamente assenti, mischia del Petrarca assolutamente superiore, miglioramenti nella rimessa laterale.
Per il resto una noia mortale, probabile specchio di un livello di gioco del campionato generalmente tendente al basso.
Il tabellino del match.
Colorno, HBS Rugby Stadium – sabato 7 Febbraio 2021
Peroni Top10 – XII Giornata
HBS Colorno v Argos Petrarca 6-36 (6-17)
Marcatori: p.t. 6’ cp. Ceresini (3-0); 13’ cp. Lyle (3-3); 20’ m. Pavesi tr. Lyle (3-10); 36’ cp. Ceresini (6-10); 40’ m. Makelara tr. Lyle (6-17) s.t. 44’ m. Capraro tr. Lyle (6-24); 52’ m. Colitti tr. Lyle (6-31); 72’ m. Colitti (6-36)
HBS Colorno: Bronzini (74’ Pasini); Gesi, Van Tonder, Smith (6’ Balocchi), Canni; Ceresini, Raffaele (76’ Pozzobon); Mozzato (74’ Parolo), Sarto (Cap.), Pop (56’ Boccardo); Zecchini, Cicchinelli; Chalonec (41’ Alvarado), Buondonno (3’-6’ Silva; 45’ Silva), Gemma (65’ Singh).
Allenatore: Cristian Prestera
Argos Petrarca: Lyle; Coppo, Colitti, Broggin, Capraro (47’ Faiva); Zini, Tebaldi (52’ Panunzi); Trotta (Cap), Cannone, Nostran (62’ Catelan); Ghigo (66’ Manni), Bonfiglio (56’ Beccaris); Pavesi (62’ Mancini Parri), Makelara (52’ Carnio), Franceschetto (56’ Borean).
Allenatori: Andrea Marcato e Victor Jimenez
Arbitro: Gianluca Gnecchi (Brescia)
AA1 Chirnoaga (Roma); AA2 Roscini (Milano)
Quarto Uomo: Pellegrino (Roma)
Cartellini: al 10’ giallo a Zecchini (HBS Colorno);
Calciatori: Ceresini (HBS Colorno) 2/2; Lyle (Argos Petrarca) 5/7
Note: Nuvoloso, temperatura 10° – campo pesante – match disputato a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: HBS Colorno 0; Argos Petrarca 5.
Peroni Player of the Match: Lorenzo Cannone (Argos Petrarca).

ROVIGO RINGRAZIA IL DR. FERRO, PLAYER OF THE MATCH

Matteo Ferro: una meta e il salvataggio finale. Gli applausi sono tutti per lui.

Se a Colorno non sono scoppiati i fuochi d’artificio nonostante le cinque mete del Petrarca, non è andata meglio al Battaglini nel big match della dodicesima giornata, dove di mete se ne son viste solo due (una per parte, al 56’ quella dell’ex Dennis Majstorovic per gli ospiti, e al 65’ la risposta di Matteo Ferro) e alla fine, la Femi CZ deve ringraziare il suo capitano – fresco di laurea in Economia e Commercio – che nell’ultima azione della partita ha costretto al tenuto il Valorugby, con Andrea Menniti Ippolito a liberare l’ovale sulle gradinate deserte della Lanzoni mettendo fine alle ostilità.

Un tempo per parte con i padroni di casa che trovano i primi punti da un drop di Antl (oggi all’apertura con Menniti Ippolito schierato estremo) controbilanciato da una punizione di Newton (apertura al posto di Rodriguez, entrato nel finale del secondo tempo). Due punizioni di Menniti Ippolito fissavano sul 9-3 il tabellino del primo tempo caratterizzato da un maggior possesso del Rovigo.

Secondo tempo favorevole agli ospiti a segno subito con Newton dalla piazzola e avanti con la meta di Majstorovic al 56’: dopo una serie di percussioni degli avanti la palla esce al largo dove il centro croato non ha grandi difficoltà a schiacciare l’ovale. Newton arrotonda per il 9-13.
Poco meno di dieci minuti e arriva la meta del Rovigo con Matteo Ferro che finalizza un bel carrettino da rimessa laterale al 65’. Menniti Ippolito trasforma per il 16-13.

Nel finale i tentativi di attacco del Valorugby che pareggia al 75’ con un piazzato di Farolini, ma si fa trovare in fallo nel momento clou, nell’assalto finale col tenuto a terra a tempo scaduto, propiziato dal Player Of The Match, Matteo Ferro.
Un pareggio da due punti per il Rovigo – con una gara da recuperare – che consente l’aggancio del Petrarca in testa alla generale.
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 7 febbraio 2021
Peroni TOP10, XII giornata
FEMI-CZ Rovigo v Valorugby Emilia 16-16 (9-3)
Marcatori: p.t. 10’ drop Antl (3-0), 14’ c.p. Newton (3-3), 16’ c.p. Menniti-Ippolito (6-3), 27’ c.p. Menniti-Ippolito (9-3); s.t. 47’ c.p. Newton (9-6), 56’ m. Majstorovic tr. Newton (9-13), 65’ m. Ferro tr. Menniti-Ippolito (16-13), 75’ c.p. Farolini (16-16),
FEMI-CZ Rovigo: Menniti-Ippolito; Cioffi, Coronel (54’ Moscardi), Modena, Uncini (76’ Swanepoel); Antl, Trussardi; Greeff (62’ Mantovani), Lubian, Ruggeri (62’ Sironi); Ferro (cap.) (43’ Mantovani- Ferro), Canali; Swanepoel (50’ Brandolini), Nicotera (53’ Cadorini), Leccioli (53’ Pomaro).
Allenatore: Umberto Casellato
Valorugby Emilia: Farolini; Bertaccini, Majstorovic (cap.), Vaega, Falsaperla; Newton (71’ Rodriguez), Chillon (46’ Fusco); Amenta, Conforti (74’ Rimpelli), Favaro (47’ Mordacci); Dell’Acqua, Balsemin (54’ Gerosa); Randisi (64’ Romano), Luus, Muccignat (64’ Mattioli)
Allenatore: Roberto Manghi
Arbitro: Andrea Piardi (Brescia)
AA1 Vincenzo Schipani (Benevento), AA2 Filippo Russo (Treviso)
Quarto uomo: Davor Vidackovic (Milano)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 3/4; Newton (Valorugby Emilia) 3/ 4, Farolini (Valorugby Emilia) 1/ 1
Cartellini: 7’ giallo a Farolini (Valorugby Emilia), 73’ giallo a Brandolini (FEMI-CZ Rovigo)
Note: giornata nuvolosa, circa 13 gradi. Partita a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 2; Valorugby Emilia 2
Player of the Match: Matteo Ferro (FEMI-CZ Rovigo)

MOGLIANO, BATTAGLIA VINTA NEL FANGO DEL QUAGGIA

Andrea Ceccato, oggi improvvisato tallonatore al centro della prima linea del Mogliano (ph Alfio Guarise)

È ancora il terreno pesantissimo del Quaggia a far da teatro alla vittoria interna del Mogliano contro la Lazio per 23-16.

Gara complicata da alcune defezioni dell’ultimo minuto per la squadra di Costanzo e Basson, che hanno dovuto rinunciare a Ferraro e Bonanni, schierando come tallonatore titolare Tomas Rosario, autore anche di una meta prima di infortunarsi e di lasciare scoperto il ruolo, assunto provvisoriamente da Andrea Ceccato, rimasto in campo per tutti gli 80 minuti.

Solo sette punti il divario tra le due squadre con la Lazio che conquista il primo punto in questa stagione. Mogliano ha comunque sempre tenuto in mano il pallino del gioco, tuttavia senza mai riuscire a chiudere definitivamente il match, peccando di incisività nel finalizzare alcune buone azioni.

Da segnalare il ritorno in campo anche di Spironello e l’esordio con la maglia biancoblù, sia di Jacono, sia di Appiah (per quest’ultimo si tratta di un ritorno a Mogliano come permit dal Benetton Treviso). Prossimo impegno per il Mogliano la difficile trasferta a Reggio Emilia contro il Valorugby.
Il tabellino del match.
Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” – domenica 7 febbraio 2021
Top 10, XII giornata
Mogliano Rugby 1969 v Lazio Rugby 1927 1927 23 – 16 (20 – 13)
Marcatori: pt. 3′ cp. Ormson (3-0); 6′ cp. Ormson (6-0); 12′ m. Abanga tr. Ormson (13-0); 29′ m. Leiger tr. Montemauri (13-7); 33′ m. Rosario tr. Ormson (20-7); 39′ cp. Montemauri (20-10); 44′ cp. Montemauri (20-13); st. 50′ cp. Ormson (23-13); 79′ cp. Montemauri (23-16);
Mogliano Rugby 1969: Ormson; Stella (55′-56′ Jacono) (58′ Jacono), Drago (58′ Zanatta), Cerioni, Abanga; Ormson, Garbisi (58′ Fabi); Finotto, Corazzi (Cap.), Zago (51′ Derbyshire); Baldino (51′ Sutto), Bocchi; Michelini (74′ Spironello), Rosario (37′ Appiah), Ceccato A.
Allenatore: Salvatore Costanzo
Lazio Rugby 1927: Bonifazi; Scardamaglia, Vella (70′ Baffigi), Mattoccia, De Gaspari; Montemauri, Esteki; Cacciagrano, Ulisse, Riccioli; Delorenzi (25′ Wagner), Damiani; Leiger (56′ Liguori), Ferrara, Di Roberto (66′ Giusti)
Allenatore: Carlo Pratichetti
Arbitro: Luca Trentin (Lecco)
AA1 Matteo Franco (Pordenone), AA2 Alex Frasson (Treviso)
Quarto Uomo: Antonio Merendino (Udine)
Cartellini: 50′ cartellino rosso Cacciagrano (Lazio)
Calciatori: Ormson 5/5 (Mogliano Rugby 1969); Montemauri 4/4 (Lazio Rugby 1927)
Note: Pomeriggio piovoso, temperatura non molto fredda, terreno di gioco molto pesante, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 4; Lazio Rugby 1927 1
Player of the match: Brian Ormson (Mogliano Rugby 1969)

LE ALTRE GARE
Pioggia incessante e campo pesante all’Acqua Acetosa. Maltempo che ha impedito anche la diretta televisiva (le gradinate sono prive di copertura) della gara tra le Fiamme Oro e il Kawasaki R. Calvisano.
Le due squadre si sono affrontate senza esclusione di colpi, ma i punti sono arrivati solo dalla piazzola con Hugo Schalk che ha fatto registrare un 100%, ma sono stati gli ultimi due piazzati del Player Of The Match cremisi, Maicol Azzolini, a realizzare il pareggio per 12-12.

Allo Zaffanella vittoria dei padroni di casa del Viadana contro la Sitav Lyons per 22-17.

CLASSIFICA
La classifica della dodicesima giornata parla sempre più veneto: il Petrarca aggancia Rovigo in testa a 36 punti seguito dal Valorugby a 32. Più staccato il Calvisano. Mogliano in quinta posizione seguito dal Viadana. Poi le altre, con la Lazio che muove per la prima volta la classifica.

36 Femi-CZ Rovigo*, Argos Petrarca Rugby****
32 Valorugby Emilia**
27 Kawasaki Robot Calvisano***
22 Mogliano Rugby 1969***
21 Rugby Viadana 1970***
18 Fiamme Oro Rugby***
17 Sitav Rugby Lyons
12 HBS Colorno**
1 Lazio Rugby 1927*****
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Mogliano mette in difficoltà Rovigo

L’odierno derby veneto va alla Femi CZ Rovigo ma il Mogliano è sempre rimasto in partita.
Nessun problema per il Petrarca a Roma contro la Lazio, battuta 40-5.
I risultati e la classifica.

Andrea De Masi in azione contro la Lazio (ph Luigi Mariani)

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Alfio Guarise)

Seconda giornata del girone di ritorno iniziata con la vittoria netta del Petrarca sul campo dell’Acqua Acetosa contro una Lazio sempre più ultima in classifica, sconfitta oggi per 40-5. Vince anche la Femi CZ il derby veneto contro il Mogliano per 26-12, ma con un po’ troppa fatica.

DERBY VENETO AL ROVIGO, MA CHE FATICA  
E’ in difficoltà la Femi CZ Rovigo a tener testa ad un Mogliano mai domo, a cui è mancato lo spunto necessario per poter vincere il match, alla fine uscito dal Battaglini sconfitto per 26-12.

Gara in equilibrio sui piazzati dei due cecchini, Menniti Ippolito per Rovigo e Ormson per Mogliano, rotto dalle due mete di Uncini allo scadere delle due frazioni di gioco.
Partita non bella in una giornata scura rattristata dalla mancanza del calore del pubblico, aspetto che comincia a farsi sentire un po’ in tutti i campi, ma in particolar modo al Battaglini.

Si complimenta con la sua ex squadra il tecnico Casellato: non poteva esimersi dal farlo, vista la buona prestazione della squadra di Costanzo e dell’ex Basson.
Con la vittoria di oggi Rovigo mantiene la testa della classifica generale con una gara da recuperare, a tre lunghezze dal Petrarca che di gare ne deve recuperare quattro.
Prossimo impegno dei bersaglieri domenica 7 febbraio, sempre al Battaglini, contro il Valorugby.

Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 30 gennaio 2021 ore 15
Peroni TOP10, XI giornata
FEMI-CZ Rovigo v Mogliano Rugby 26-12 (13-6)
Marcatori: p.t. 15’ c.p. Menniti-Ippolito (3-0), 21’ c.p. Ormson (3-3), 31’ c.p. Ormson, 39’ c.p. Menniti-Ippolito (6-6), 40’ m. Uncini tr. Menniti-Ippolito (13-6); s.t. 45’ c.p. Ormson (13-9), 56’ c.p. Menniti-Ippolito (16-9), 63’ c.p. Ormson (16-12), 79’ c.p. Menniti-Ippolito (19-12), 80’ m. Uncini tr. Menniti-Ippolito (26-12)
FEMI-CZ Rovigo: Antl; Cioffi, Modena, Uncini, Bacchetti (67’ Cozzi); Menniti-Ippolito, Visentin (53’ Citton); Greeff, Lubian (60’ Vian), Sironi (53’ Ruggeri); Mtyanda (53’ Ferro), Canali; Swanepoel (19’ Brandolini), Nicotera (53’ Cadorini), Pomaro (53’ Rossi).
Allenatore: Umberto Casellato
Mogliano Rugby: Da Re; D’Anna, Dal Zilio, Drago (61’ Cerioni), Guarducci (v. Cap.); Ormson, Piva (61’ Fabi); Derbyshire, Corazzi (Cap.), Lamanna; Baldino (60’ Finotti), Bocchi (60’ Sutto); Alongi (41’ Michelini), Ferraro (41’ Bonanni), Ceccato A.
Allenatori: Salvatore Costanzo e Stefan Basson
Arbitro: Gianluca Gnecchi (Brescia)
AA1 D’Elia (Bari), AA2 Favaro (Venezia)
Quarto Uomo: Bruno (Udine)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 6/ 6; Ormson (Mogliano Rugby) 4/4
Cartellini: al 65’ rosso a Vian (FEMI-CZ Rovigo), al 79’ giallo a Dal Zilio (Mogliano Rugby)
Note: giornata nuvolosa, circa 7 gradi. Partita a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 4; Mogliano Rugby 1
Peroni Player of the Match: Carel Greeff (FEMI-CZ Rovigo)

PETRARCA, DA ROMA CON LA SETTIMA VITTORIA
Continua il percorso netto di questa stagione l’Argos Petrarca che all’Acqua Acetosa risolve facilmente il match contro la SS Lazio battuta per 40-5.

Partita praticamente senza storia e mai in discussione, visto che i padroni di casa nel primo tempo non sono mai entrati nei 22 del Petrarca e l’hanno fatto solo al 50’ quando la squadra di Marcato e Jimenez aveva già acquisito il punto di bonus d’attacco con la meta di Faiva al 47’ arrotondata dal piede, anche oggi molto preciso, di Lyle (4/4).

Subito in meta con l’ex Tommaso Cugini che al 5’ finalizzava un carrettino da penal touche. Al 20’ la seconda marcatura del Petrarca di Dario Schiabel, smarcatosi al largo dopo una bella giocata di Faiva e Capraro. Chiudeva lo score della prima frazione la meta di Mattia Catelan al 36’ sorretto dal pacchetto di mischia.

Secondo tempo ancora col Petrarca avanti dopo una touche e il solito drive vincente con palla a Faiva che al 45’ marca la meta del bonus. Sul 28-0 (tutte le mete sono state trasformate da Lyle), inizia la girandola delle sostituzioni e si vede qualche iniziativa in più della Lazio, tuttavia ben gestite dal Petrarca, salvo un errore di handling di Fadalti che consente agli aquilotti di marcare la meta della bandiera al 58’ con Saltarelli non trasformata da Valsecchi.

Fasi finali con soventi ribaltamenti di fronte ma è il Petrarca a concretizzare marcando altre due mete: al 63’ con Faiva (seconda doppietta personale in due gare e nomina a Player Of The Match) trasformata da Fadalti e al 74’ con Mattia Ferrarin.

Settimo sigillo stagionale su altrettante gare del Petrarca che oggi schierava in campo alcuni giocatori al rientro da infortunio (Butturini, Grigolon e Marinello al secondo scampolo di partita) e altri sin qui poco utilizzati (Schiabel, Scagnolari e Ferrarin). Con quattro gare da recuperare l’Argos sale al secondo posto in classifica dietro solo al Rovigo. Prossimo match del Petrarca domenica 7 febbraio a Colorno.

Il tabellino del match.
Roma, “CPO Giulio Onesti” – sabato 30 Gennaio 2021 ore 14
Peroni TOP10, XI giornata
S.S. Lazio Rugby 1927 v Argos Petrarca Rugby 5-40 (0-21)
Marcatori: p.t. 3’ m. Cugini tr Lyle (0-7), 20’ m. Schiabel tr Lyle (0-14), 36’ m. Catelan tr Lyle (0-21) s.t.  45’ m. Faiva tr Lyle (0-28), 58’ m. Santarelli (5-28), 63’ m. Faiva tr Fadalti (5-35), 74’ m. Ferrarin (5-40)
S.S Lazio Rugby 1927: Marocchi (50’ Valsecchi); Bossola, Gianni (67’ Cristofaro), Baffigi; Santarelli, Montemauri, Esteki; Wagner, Ulisse, Asoli (41’ Marucchini); De Lorenzi (cap) (66’ Giusti), Damiani; Paparone (43’ Liguori), Gisonni (40’ Ferrara), Di Roberto (41’ Zileri)
Allenatore: Carlo Pratichetti
Argos Petrarca Rugby: Lyle (55’ Scagnolari), Fadalti, De Masi, Capraro (61’ Ferrarin); Schiabel; Faiva, Panunzi (53’ Tebaldi); Manni (60’ Beccaris); Catelan (60’ Grigolon), Nostran; Butturini, Bonfiglio; Hasa (54’ Pavesi), Cugini (50’ Marinello), Borean (40’ Franceschetto)
Allenatori: Andrea Marcato e Victor Jimenez
Arbitro: Riccardo Angelucci (Livorno)
AA1 Maria Giovanna Pacifico (Benevento), AA2 Massimo Salierno (Napoli)
Quarto Uomo: Fabio Liccardi (Salerno)
Calciatori: Lyle (Argos Petrarca) 4/4, Valsecchi (S.S. Lazio Rugby 1927) 0/1, Fadalti (Argos Petrarca) 1/2
Note: giornata nuvolosa a Roma. Assenza di pubblico.
Punti conquistati in classifica: S.S. Lazio Rugby 1927 0, Argos Petrarca Rugby 5
Peroni Player of the Match: James Faiva (Argos Petrarca Rugby)

LE ALTRE GARE
Da registrare il colpaccio del Viadana al Mirabello contro il Valorugby sconfitto 47-41. Secondo stop casalingo per la squadra di Manghi che scivola al terzo posto dietro al Petrarca.

Ancora una battuta d’arresto per le Fiamme Oro, stavolta in casa della Sitav Lyons di Piacenza che ha superato i cremisi per 10-8.

Senza storia il match al Pata Stadium tra il Kawasaki Robot Calvisano e l’HBS Colorno, sconfitto nettamente per 47-7.

CLASSIFICA
Si delinea sempre più la classifica generale dopo l’11a giornata, specie nella parte alta che si compatta con Rovigo, Petrarca e Valorugby racchiuse in 4 punti. Dopo la “cerniera” Calvisano, Mogliano, Viadana e Piacenza in due punti con Colorno più staccata e Lazio fanalino di coda, e tante gare ancora da giocare.

34 Femi-CZ Rovigo*
31 Argos Petrarca Rugby****
30 Valorugby Emilia**
25 Kawasaki Robot Calvisano***
18 Mogliano Rugby 1969***
17 Rugby Viadana 1970***
16 Fiamme Oro Rugby***, Sitav Rugby Lyons
12 HBS Colorno**
0 Lazio Rugby 1927*****
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.