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17 porta sfortuna

Prima sconfitta stagionale in casa contro Calvisano.
Colpo del Mogliano: a Roma battute le Fiamme Oro.
I risultati del 17° turno e la classifica aggiornata.

Samuela Vunisa. Contro il Petrarca il figiano, ex nazionale azzurro, ha segnato una meta ed è stato eletto Player Of The Match.

di Enrico Daniele

Si è giocato ieri il penultimo turno della stagione regolare, al netto dei quattro recuperi che potrebbero anche far slittare le date per le semifinali.
Per le tre venete del TOP10, fermo solo il Rovigo che ha dovuto rinunciare alla trasferta a Colorno a causa di positività riscontrate ancora una volta tra gli emiliani.
Per il resto, gioie e dolori: si è registrato, infatti, la prima sconfitta stagionale del Petrarca per mano del Calvisano, vittorioso all’Argos Arena per 21-17 e la bella vittoria in trasferta a Roma del Mogliano contro le Fiamme Oro per 17-13.

17 PORTA SFORTUNA
Sabato 17, 17° turno di campionato: prima sconfitta stagionale per la capolista Argos Petrarca per 17-21.
Decisamente, il 17, un numero che porta sfortuna alla squadra di Marcato e Jimenez che ieri all’Argos Arena è incappata in una giornata storta, anche se perdere contro Calvisano è un evento che ci può stare, specie dopo l’infilata di sedici gare senza sconfitte, con il solo pareggio maturato proprio al Pata Stadium non più tardi di un mese fa.

Per Trotta & C. fatali i primi minuti della ripresa con l’uno-due di Vunisa e Izekor che ribaltano a proprio favore il 10-7 con il quale si era chiuso il primo tempo a favore dei padroni di casa.
Due colpi micidiali inferti con il Petrarca in 14 per un cartellino giallo comminato al 42’ da Boraso ai danni di Dario Schiabel per un placcaggio pericoloso su Van Zyl, ancora in fase discendente dopo una presa alta di un pallone rinviato dalla difesa del Petrarca.

Il primo colpo del Calvisano al 43’ dopo una rimessa laterale sul fronte destro dell’attacco con l’ovale che gira veloce sul fronte opposto a cercare spazio libero. Si formano alcuni raggruppamenti a terra con la difesa del Petrarca che cerca di contenere le ruck calvine ormai dentro i 22. Tuttavia, da un raggruppamento a circa 10 metri dalla linea di meta, Vunisa è lesto ad afferrare il pallone da terra passando indisturbato nel varco lasciato aperto da Cugini e Panozzo con il figiano, ex nazionale azzurro, che si invola in meta.

Il secondo colpo sempre sull’out di sinistra dell’attacco calvino.
Ovale al centro dopo la meta di Vunisa e drop di rinvio di Zini raccolto ancora dallo stesso nr. 8 figiano nei propri 22. Un paio di ruck e poi l’ovale passa velocemente dalle mani di Albanese a quelle di Van Zyl e Trulla che calcia a seguire per Alessandro Izekor. Il giovane flanker, prodotto del vivaio giallonero, si produce in uno scatto degno del miglior Usain Bolt che lascia sul posto gli avversari arrivando sino oltre la linea di meta aiutato da un ultimo calcetto a seguire.
Il divario aperto dopo le due trasformazioni di Hugo non sarà più ricucito dal Petrarca.

Infatti, da qui in avanti, Calvisano cecherà in tutti i modi di rompere il ritmo della partita frammentando il gioco, in parte riuscendoci, sebbene il Petrarca con l’ingresso di Tebaldi riprenda sprint ed energia e riesca ad andare in meta al 65’ con Schiabel, che in qualche modo si fa perdonare il giallo che ha pesato enormemente nell’economia della partita.

FORMAZIONE RIMANEGGIATA
Il Petrarca si era presentato ai nastri di partenza con una formazione forse fin troppo rimaneggiata. Nel reparto arretrato mai in precedenza avevamo visto Coppo giocare estremo, raramente in campo Schiabel assieme a Colitti (comunque bravo il romano a marcare la meta del sorpasso nel primo tempo). Davanti, perlopiù inedita la composizione della prima linea di partenza con Braggié, Cugini e Pavesi. Tuttavia, con i play off assicurati ormai da tempo, è possibile che sia stato fatto un ragionamento teso a risparmiare qualche pedina fondamentale per evitare infortuni puntando su alcuni giovani che potessero esprimere il loro potenziale contro una delle corazzate del campionato e, almeno in parte, Schiabel e Colitti lo hanno dimostrato.

Perciò, la sconfitta poteva anche essere messa in preventivo, anche se il Petrarca non è certo entrato in campo al “risparmio”, ma si sarebbe potuto posticipare qualche esperimento dopo la matematica certezza del primo posto, presumibilmente quindi con la gara contro Colorno.

SCONFITTA E BAGNO DI UMILTA’ PER ARRIVARE IN FINALE
A parte il recupero del primo maggio contro gli emiliani, da qui in poi per il Petrarca saranno tutte gare di primo piano, ci si augura sino alla finale. Sin qui il notevole percorso in campionato del Petrarca mitiga in parte la sconfitta di ieri e non dovrebbe avere intaccato il morale della squadra.

Tuttavia, la sconfitta potrebbe servire anche da bagno di umiltà, come sottolinea qualche osservatore, memore del ricordo di una decina d’anni fa quando uno scoppiettante Rovigo, reduce da una lunga serie di vittorie durante la stagione regolare, si presentò alla finale già dato per vincitore, mentre ad alzare il simbolo tricolore fu il Petrarca.

Il tabellino del match.
Padova, Argos Arena – Sabato 17 aprile 2021
Peroni TOP10, XVII giornata
Argos Petrarca v Kawasaki Robot Calvisano 17-21 (10-7)
Marcatori: p.t. 17’ cp Zini (3-0), 29’ m Vunisa tr Hugo (3-7), 37’ m Colitti tr Zini (10-7). S.t. 43’ m Vunisa tr Hugo (10-14), 46’ m Izekor tr Hugo (10-21), 65’ m Schiabel tr Faiva (17-21).
Argos Petrarca: Coppo; Schiabel, De Masi, Colitti, Capraro; Zini (62’ Faiva), Panunzi (53’ Tebaldi v. cap); Trotta (cap.), Cannone, Ghigo (57’ Beccaris); Panozzo (63’ Michieletto), Galetto (74’ Bonfiglio); Pavesi (47’ Mancini Parri), Cugini (47’ Carnio), Braggié (53’ Franceschetto).
Allenatori: Marcato, Jimenez
Kawasaki Robot Calvisano: Van Zyl; Trulla (51’ De Santis), Bronzini, Mazza, Garrydo-Panceira; Hugo, Albanese (49’ Semenzato); Vunisa, Casolari, Izekor (75’ Koffi); Zambonin (75’ Venditti), Van Vuren; Leso (40’ D’Amico), Morelli (Cap.), Brugnara.
Allenatori: Guidi, Cittadini
Arbitro: Boraso (Rovigo)
AA1 Gnecchi (Brescia), AA2 Bertelli (Brescia)
Quarto Uomo: Cusano (Vicenza)
Calciatori: Zini (Argos Petrarca) 2/2, Faiva (Argos Petrarca) 1/1,  Hugo (Kawasaki Robot Calvisano) 3/4
Cartellini: 42’ giallo a Schiabel (Argos Petrarca)
Note: giornata soleggiata. Match a porte chiuse. Osservato 1 minuto di silenzio in ricordo di Massimo Cuttitta e Marco Bollesan.
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca 1, Kawasaki Robot Calvisano 4
Peroni Player of the Match: Samuela Vunisa (Kawasaki Robot Calvisano)

MOGLIANO, UNA VITTORIA DIFESA COI DENTI
All’Acqua Acetosa vittoria molto sofferta del Mogliano contro le Fiamme Oro per 17-13.
L’obbiettivo era quello di tentare di raggiungere il quinto posto e, grazie ad una strenua difesa che ha costretto all’errore finale le Fiamme Oro, il successo per la squadra di Costanzo e Basson è arrivato. Match a fasi alterne con belle azioni ed altrettanti errori per la squadra della marca che per molti tratti della gara ha dovuto subire il possesso e la pressione delle Fiamme Oro nel tentativo di perforare la difesa ospite. A pesare anche i due cartellini gialli (Andrea Ceccato e Lamanna) che hanno costretto Mogliano in inferiorità numerica per un quarto di gara.

Già in meta al 10’ con Federico Pavan su calcio a seguire, il Mogliano chiudeva il primo tempo in vantaggio 10-6 con Ormson che ciccava malamente un primo calcio piazzato ma infilava tra i pali il secondo e le Fiamme Oro a segno due volte dalla piazzola con Azzolini. Nel secondo tempo bella l’azione della seconda meta del Mogliano, con partenza dai propri 22 dopo un turnover, passaggi perfetti a creare la superiorità numerica e conclusione in mezzo ai pali di Filippo Guarducci e trasformazione di Ormson.

L’illusione che la partita, da quel punto in poi, sarebbe stata in discesa per Mogliano veniva spenta dalla meta cremisi al 70’ ad opera di Marinaro con le Fiamme Oro che avevano ancora a disposizione il tempo necessario per ribaltare il risultato. Eroica la difesa finale degli ospiti arroccati nei propri 22 metri, con tutti gli atleti a sacrificarsi per portare a casa l’importante risultato, e il passaggio finale in avanti delle Fiamme che ha finito per gratificare gli sforzi effettuati.

La prima meta del Mogliano contro le Fiamme Oro marcata da Federico Pavan (ph Paolo Cerino)

Ultimo sforzo per l’obbiettivo quinto posto contro Viadana, avanti due lunghezze, che sabato prossimo sarà ospite al “Quaggia”.
Soddisfatto per la grande difesa e la conseguente vittoria il tecnico Salvatore Costanzo che già si proietta nell’ultima gara del campionato dove arrivare quinti, dietro le quattro favorite, per Mogliano sarebbe grande risultato.
Il tabellino del match.
Roma, CPO “Giulio Onesti” – sabato 17 aprile 2021, ore 15.00
Peroni TOP10, XVII giornata
Fiamme Oro Rugby v Mogliano Rugby 1969 (6-10) 13-17
Marcatori: p.t.  9’ m. Pavan tr Ormson (0-7), 13’ cp Azzolini (3-7) 35’ cp Ormson (3-10), 40’ cp Azzolini (6-10) s.t. 53’ m. Guarducci tr Ormson (6-17), 70’ m. Marinaro tr Azzolini (13-17)
Fiamme Oro Rugby: Spinelli; Cornelli S., Fusari (58’ Gabbianelli), Forcucci, Fusco; Azzolini, Marinaro; De Marchi (54’ Faccenna), Cristiano (cap.), D’Onofrio (54’ Chianucci); Stoian, Cornelli M., Vannozzi (60’ Iacob), Kudin (58’ Moriconi), Zago (60’ Mariottini)
Allenatore: Craig Green
Mogliano Rugby 1969: Da Re; Pavan (27’-37’ Michelini, 58’ Cerioni), Dal Zilio, Drago, Guarducci; Ormson, Garbisi; Derbyshire (65’ Zago), Corazzi (Cap.), Lamanna; Bocchi (59’ Finotto), Sutto; Ceccato N., Bonanni, Ceccato A. (68’ Michelini)
Allenatore: Salvatore Costanzo
Arbitro: Matteo Liperini (Livorno)
AA1 Maria Beatrice Benvenuti (Roma) AA2 Dario Merli (Ancona)
Quarto uomo: Fabio Liccardi (Salerno)
Cartellini: al 27’ giallo per Ceccato (Mogliano Rugby 1969), al 62’ giallo a Lamanna (Mogliano Rugby 1969)
Calciatori: Ormson (Mogliano Rugby 1969) 3/4, Azzolini (Fiamme Oro Rugby) 3/3
Note: Partita giocata a porte chiuse in rispetto delle normative anti COVID-19. Osservato un minuto di silenzio per onorare la scomparsa di Massimo Cuttitta e Marco Bollesan.
Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 1, Mogliano Rugby 1969 4
Peroni Player of the match: Brian Ormson (Mogliano Rugby 1969)

LE ALTRE GARE IN PROGRAMMA
Ferme Rovigo e Colorno, combattuta vittoria del Viadana in casa contro la Lazio, fanalino di coda, sconfitta 39-31. Soddisfazione per i romani per le quattro mete e il punto di bonus difensivo conquistato.

A Piacenza, vittoria del Valorugby contro i Lyons per 29-17. Reggiani che scavalcano in classifica il Rovigo e si portano in seconda posizione.

CLASSIFICA
69 Argos Petrarca Rugby*
59 Valorugby Emilia*
57 Femi-CZ Rovigo*
55 Kawasaki Robot Calvisano*
42 Rugby Viadana 1970
40 Mogliano Rugby 1969
30 Fiamme Oro Rugby*
27 Sitav Rugby Lyons
14 HBS Colorno***
6 Lazio Rugby 1927
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Arrivi & Partenze e i “rumors”: Lodovico Manni al Petrarca

Arriva dal Mogliano Rugby.
Rumors: in arrivo anche gli accademici Michele Mancini Parri e Alexandre Wrubl?

A sx, con la mano sul petto Michele Mancini Parri e a dx, tra la mamma e la sorella, Alexandre Wrubl, entrambi con la maglia della Nazionale Azzurra. Due giocatori dell’Accademia Federale nel mirino del Petrarca Rugby (ph dai rispettivi profili Facebook dei giocatori)

di Enrico Daniele
(in copertina Lodovico Manni dal sito Mogliano Rugby)

Altro giovane innesto nella rosa dei Campioni d’Italia del Petrarca per la nuova stagione sportiva. Continua a leggere

Petrarca, chi manca all’appello?

Alcuni giocatori sono poco impiegati in questa stagione sportiva, specie tra i giovani, ma c’è anche qualche giocatore più esperto
Vediamo chi sono e perché
(foto di copertina di Elena Barbini)

Le statistiche individuali all’ 11a giornata (leggi qui) ci mostrano la situazione complessiva rispetto alle presenze ed ai minutaggi di ciascun giocatore. Continua a leggere