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17 porta sfortuna

Prima sconfitta stagionale in casa contro Calvisano.
Colpo del Mogliano: a Roma battute le Fiamme Oro.
I risultati del 17° turno e la classifica aggiornata.

Samuela Vunisa. Contro il Petrarca il figiano, ex nazionale azzurro, ha segnato una meta ed è stato eletto Player Of The Match.

di Enrico Daniele

Si è giocato ieri il penultimo turno della stagione regolare, al netto dei quattro recuperi che potrebbero anche far slittare le date per le semifinali.
Per le tre venete del TOP10, fermo solo il Rovigo che ha dovuto rinunciare alla trasferta a Colorno a causa di positività riscontrate ancora una volta tra gli emiliani.
Per il resto, gioie e dolori: si è registrato, infatti, la prima sconfitta stagionale del Petrarca per mano del Calvisano, vittorioso all’Argos Arena per 21-17 e la bella vittoria in trasferta a Roma del Mogliano contro le Fiamme Oro per 17-13.

17 PORTA SFORTUNA
Sabato 17, 17° turno di campionato: prima sconfitta stagionale per la capolista Argos Petrarca per 17-21.
Decisamente, il 17, un numero che porta sfortuna alla squadra di Marcato e Jimenez che ieri all’Argos Arena è incappata in una giornata storta, anche se perdere contro Calvisano è un evento che ci può stare, specie dopo l’infilata di sedici gare senza sconfitte, con il solo pareggio maturato proprio al Pata Stadium non più tardi di un mese fa.

Per Trotta & C. fatali i primi minuti della ripresa con l’uno-due di Vunisa e Izekor che ribaltano a proprio favore il 10-7 con il quale si era chiuso il primo tempo a favore dei padroni di casa.
Due colpi micidiali inferti con il Petrarca in 14 per un cartellino giallo comminato al 42’ da Boraso ai danni di Dario Schiabel per un placcaggio pericoloso su Van Zyl, ancora in fase discendente dopo una presa alta di un pallone rinviato dalla difesa del Petrarca.

Il primo colpo del Calvisano al 43’ dopo una rimessa laterale sul fronte destro dell’attacco con l’ovale che gira veloce sul fronte opposto a cercare spazio libero. Si formano alcuni raggruppamenti a terra con la difesa del Petrarca che cerca di contenere le ruck calvine ormai dentro i 22. Tuttavia, da un raggruppamento a circa 10 metri dalla linea di meta, Vunisa è lesto ad afferrare il pallone da terra passando indisturbato nel varco lasciato aperto da Cugini e Panozzo con il figiano, ex nazionale azzurro, che si invola in meta.

Il secondo colpo sempre sull’out di sinistra dell’attacco calvino.
Ovale al centro dopo la meta di Vunisa e drop di rinvio di Zini raccolto ancora dallo stesso nr. 8 figiano nei propri 22. Un paio di ruck e poi l’ovale passa velocemente dalle mani di Albanese a quelle di Van Zyl e Trulla che calcia a seguire per Alessandro Izekor. Il giovane flanker, prodotto del vivaio giallonero, si produce in uno scatto degno del miglior Usain Bolt che lascia sul posto gli avversari arrivando sino oltre la linea di meta aiutato da un ultimo calcetto a seguire.
Il divario aperto dopo le due trasformazioni di Hugo non sarà più ricucito dal Petrarca.

Infatti, da qui in avanti, Calvisano cecherà in tutti i modi di rompere il ritmo della partita frammentando il gioco, in parte riuscendoci, sebbene il Petrarca con l’ingresso di Tebaldi riprenda sprint ed energia e riesca ad andare in meta al 65’ con Schiabel, che in qualche modo si fa perdonare il giallo che ha pesato enormemente nell’economia della partita.

FORMAZIONE RIMANEGGIATA
Il Petrarca si era presentato ai nastri di partenza con una formazione forse fin troppo rimaneggiata. Nel reparto arretrato mai in precedenza avevamo visto Coppo giocare estremo, raramente in campo Schiabel assieme a Colitti (comunque bravo il romano a marcare la meta del sorpasso nel primo tempo). Davanti, perlopiù inedita la composizione della prima linea di partenza con Braggié, Cugini e Pavesi. Tuttavia, con i play off assicurati ormai da tempo, è possibile che sia stato fatto un ragionamento teso a risparmiare qualche pedina fondamentale per evitare infortuni puntando su alcuni giovani che potessero esprimere il loro potenziale contro una delle corazzate del campionato e, almeno in parte, Schiabel e Colitti lo hanno dimostrato.

Perciò, la sconfitta poteva anche essere messa in preventivo, anche se il Petrarca non è certo entrato in campo al “risparmio”, ma si sarebbe potuto posticipare qualche esperimento dopo la matematica certezza del primo posto, presumibilmente quindi con la gara contro Colorno.

SCONFITTA E BAGNO DI UMILTA’ PER ARRIVARE IN FINALE
A parte il recupero del primo maggio contro gli emiliani, da qui in poi per il Petrarca saranno tutte gare di primo piano, ci si augura sino alla finale. Sin qui il notevole percorso in campionato del Petrarca mitiga in parte la sconfitta di ieri e non dovrebbe avere intaccato il morale della squadra.

Tuttavia, la sconfitta potrebbe servire anche da bagno di umiltà, come sottolinea qualche osservatore, memore del ricordo di una decina d’anni fa quando uno scoppiettante Rovigo, reduce da una lunga serie di vittorie durante la stagione regolare, si presentò alla finale già dato per vincitore, mentre ad alzare il simbolo tricolore fu il Petrarca.

Il tabellino del match.
Padova, Argos Arena – Sabato 17 aprile 2021
Peroni TOP10, XVII giornata
Argos Petrarca v Kawasaki Robot Calvisano 17-21 (10-7)
Marcatori: p.t. 17’ cp Zini (3-0), 29’ m Vunisa tr Hugo (3-7), 37’ m Colitti tr Zini (10-7). S.t. 43’ m Vunisa tr Hugo (10-14), 46’ m Izekor tr Hugo (10-21), 65’ m Schiabel tr Faiva (17-21).
Argos Petrarca: Coppo; Schiabel, De Masi, Colitti, Capraro; Zini (62’ Faiva), Panunzi (53’ Tebaldi v. cap); Trotta (cap.), Cannone, Ghigo (57’ Beccaris); Panozzo (63’ Michieletto), Galetto (74’ Bonfiglio); Pavesi (47’ Mancini Parri), Cugini (47’ Carnio), Braggié (53’ Franceschetto).
Allenatori: Marcato, Jimenez
Kawasaki Robot Calvisano: Van Zyl; Trulla (51’ De Santis), Bronzini, Mazza, Garrydo-Panceira; Hugo, Albanese (49’ Semenzato); Vunisa, Casolari, Izekor (75’ Koffi); Zambonin (75’ Venditti), Van Vuren; Leso (40’ D’Amico), Morelli (Cap.), Brugnara.
Allenatori: Guidi, Cittadini
Arbitro: Boraso (Rovigo)
AA1 Gnecchi (Brescia), AA2 Bertelli (Brescia)
Quarto Uomo: Cusano (Vicenza)
Calciatori: Zini (Argos Petrarca) 2/2, Faiva (Argos Petrarca) 1/1,  Hugo (Kawasaki Robot Calvisano) 3/4
Cartellini: 42’ giallo a Schiabel (Argos Petrarca)
Note: giornata soleggiata. Match a porte chiuse. Osservato 1 minuto di silenzio in ricordo di Massimo Cuttitta e Marco Bollesan.
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca 1, Kawasaki Robot Calvisano 4
Peroni Player of the Match: Samuela Vunisa (Kawasaki Robot Calvisano)

MOGLIANO, UNA VITTORIA DIFESA COI DENTI
All’Acqua Acetosa vittoria molto sofferta del Mogliano contro le Fiamme Oro per 17-13.
L’obbiettivo era quello di tentare di raggiungere il quinto posto e, grazie ad una strenua difesa che ha costretto all’errore finale le Fiamme Oro, il successo per la squadra di Costanzo e Basson è arrivato. Match a fasi alterne con belle azioni ed altrettanti errori per la squadra della marca che per molti tratti della gara ha dovuto subire il possesso e la pressione delle Fiamme Oro nel tentativo di perforare la difesa ospite. A pesare anche i due cartellini gialli (Andrea Ceccato e Lamanna) che hanno costretto Mogliano in inferiorità numerica per un quarto di gara.

Già in meta al 10’ con Federico Pavan su calcio a seguire, il Mogliano chiudeva il primo tempo in vantaggio 10-6 con Ormson che ciccava malamente un primo calcio piazzato ma infilava tra i pali il secondo e le Fiamme Oro a segno due volte dalla piazzola con Azzolini. Nel secondo tempo bella l’azione della seconda meta del Mogliano, con partenza dai propri 22 dopo un turnover, passaggi perfetti a creare la superiorità numerica e conclusione in mezzo ai pali di Filippo Guarducci e trasformazione di Ormson.

L’illusione che la partita, da quel punto in poi, sarebbe stata in discesa per Mogliano veniva spenta dalla meta cremisi al 70’ ad opera di Marinaro con le Fiamme Oro che avevano ancora a disposizione il tempo necessario per ribaltare il risultato. Eroica la difesa finale degli ospiti arroccati nei propri 22 metri, con tutti gli atleti a sacrificarsi per portare a casa l’importante risultato, e il passaggio finale in avanti delle Fiamme che ha finito per gratificare gli sforzi effettuati.

La prima meta del Mogliano contro le Fiamme Oro marcata da Federico Pavan (ph Paolo Cerino)

Ultimo sforzo per l’obbiettivo quinto posto contro Viadana, avanti due lunghezze, che sabato prossimo sarà ospite al “Quaggia”.
Soddisfatto per la grande difesa e la conseguente vittoria il tecnico Salvatore Costanzo che già si proietta nell’ultima gara del campionato dove arrivare quinti, dietro le quattro favorite, per Mogliano sarebbe grande risultato.
Il tabellino del match.
Roma, CPO “Giulio Onesti” – sabato 17 aprile 2021, ore 15.00
Peroni TOP10, XVII giornata
Fiamme Oro Rugby v Mogliano Rugby 1969 (6-10) 13-17
Marcatori: p.t.  9’ m. Pavan tr Ormson (0-7), 13’ cp Azzolini (3-7) 35’ cp Ormson (3-10), 40’ cp Azzolini (6-10) s.t. 53’ m. Guarducci tr Ormson (6-17), 70’ m. Marinaro tr Azzolini (13-17)
Fiamme Oro Rugby: Spinelli; Cornelli S., Fusari (58’ Gabbianelli), Forcucci, Fusco; Azzolini, Marinaro; De Marchi (54’ Faccenna), Cristiano (cap.), D’Onofrio (54’ Chianucci); Stoian, Cornelli M., Vannozzi (60’ Iacob), Kudin (58’ Moriconi), Zago (60’ Mariottini)
Allenatore: Craig Green
Mogliano Rugby 1969: Da Re; Pavan (27’-37’ Michelini, 58’ Cerioni), Dal Zilio, Drago, Guarducci; Ormson, Garbisi; Derbyshire (65’ Zago), Corazzi (Cap.), Lamanna; Bocchi (59’ Finotto), Sutto; Ceccato N., Bonanni, Ceccato A. (68’ Michelini)
Allenatore: Salvatore Costanzo
Arbitro: Matteo Liperini (Livorno)
AA1 Maria Beatrice Benvenuti (Roma) AA2 Dario Merli (Ancona)
Quarto uomo: Fabio Liccardi (Salerno)
Cartellini: al 27’ giallo per Ceccato (Mogliano Rugby 1969), al 62’ giallo a Lamanna (Mogliano Rugby 1969)
Calciatori: Ormson (Mogliano Rugby 1969) 3/4, Azzolini (Fiamme Oro Rugby) 3/3
Note: Partita giocata a porte chiuse in rispetto delle normative anti COVID-19. Osservato un minuto di silenzio per onorare la scomparsa di Massimo Cuttitta e Marco Bollesan.
Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 1, Mogliano Rugby 1969 4
Peroni Player of the match: Brian Ormson (Mogliano Rugby 1969)

LE ALTRE GARE IN PROGRAMMA
Ferme Rovigo e Colorno, combattuta vittoria del Viadana in casa contro la Lazio, fanalino di coda, sconfitta 39-31. Soddisfazione per i romani per le quattro mete e il punto di bonus difensivo conquistato.

A Piacenza, vittoria del Valorugby contro i Lyons per 29-17. Reggiani che scavalcano in classifica il Rovigo e si portano in seconda posizione.

CLASSIFICA
69 Argos Petrarca Rugby*
59 Valorugby Emilia*
57 Femi-CZ Rovigo*
55 Kawasaki Robot Calvisano*
42 Rugby Viadana 1970
40 Mogliano Rugby 1969
30 Fiamme Oro Rugby*
27 Sitav Rugby Lyons
14 HBS Colorno***
6 Lazio Rugby 1927
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Vittorie con bonus di Petrarca e Rovigo contro le romane

Al Battaglini finisce 40-17.
A Roma successo del Petrarca contro le FFOO: 29-21
Rinviato al 3 aprile il recupero tra Viadana e Mogliano.
I risultati e la classifica aggiornata.

Cadorini e Mtyanda in azione contro la Lazio al Battaglini (ph uff.stampa RRD)

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Paolo Cerino)

Due successi per Petrarca e Rovigo, le venete che oggi affrontavano i turni di recupero contro le romane, incontrate solo 20 giorni fa, mentre il Mogliano non è partito alla volta di Viadana a causa della positività riscontrata in alcuni membri del team trevigiano. Gara rinviata il 3 aprile prossimo.

ROVIGO VITTORIA E SECONDO POSTO
Apriva le gare di oggi il match del Battaglini dove la Femi CZ Rovigo ha avuto la meglio sul fanalino di coda Lazio, sconfitto 40-17.

Non senza qualche preoccupazione, però, perché la Lazio di oggi ha saputo mettere in difficoltà in più di qualche occasione i rossoblù ed è stata capace di marcare tre mete, che non sono poca cosa se consideriamo che giocavano al Battaglini e contro un avversario di caratura nettamente superiore.

Il tabellino del match viene mosso dal Rovigo solo nel secondo quarto di gara, con una meta al largo di Moscardi trasformata da Menniti Ippolito al 19’. Fatica Rovigo a trovare il giusto passo, complice l’avversario che non si è mai sentito inferiore ai più quotati padroni di casa.

Al 26’ la galoppata di Bacchetti finisce in mezzo ai pali e al 37’ Citton chiude le marcature dei padroni di casa. Entrambe le mete trasformate da Menniti Ippolito. Prima del termine della prima frazione, onore alla Lazio per la bella azione finalizzata in meta da Marucchini e trasformata da Granella.

Le squadre vanno al riposo sul 21-7.

Ottimo avvio di ripresa della Lazio che difende bene e riesce a sventare gli attacchi del Rovigo. Al 58’ i biancocelesti accorciano nuovamente le distanze andando in meta al largo con Bossola per il parziale di 21-12, prendendo fiducia e togliendo spazio agli avversari.

Tuttavia, Rovigo riesce a marcare ancora con Uncini al 62’, servito al largo da una iniziativa personale di Antl. La quarta meta di fatto chiude il match anche se nell’ultimo quarto d’ora Rovigo allarga il divario con due mete (69’ Cioffi e 80’ Vian, Player Of The Match). Ma a tempo scaduto ospiti ancora in meta con Di Giammarco. Finisce così 40-17 e con i cinque punti conquistati il Rovigo si attesta al secondo posto in solitaria nella classifica generale. Poco soddisfatto a fine gara il tecnico Casellato per le tre mete concesse alla cenerentola del campionato e per la troppa indisciplina. Termina così la serie dei recuperi per Rovigo, a differenza del Petrarca che ne ha ancora due, del Calvisano e del Valorugby, ancora indietro di una gara ciascuno.

Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 6 marzo 2021
Peroni TOP10, recupero IV giornata
FEMI-CZ Rovigo v Lazio Rugby 40-17 (21-7)
Marcatori: p.t. 19’ m. Moscardi tr. Menniti-Ippolito (7-0), 26’ m. Bacchetti tr. Menniti-Ippolito (14-0), 37’ m. Citton tr. Menniti-Ippolito (21-0), 40’ m. Marucchini tr. Granella (21-7); s.t. 58’ m. Bossola (21-12), 61’ m. Uncini tr. Menniti-Ippolito (28-12), 69’ Cioffi (33-12), 80’ m. Vian tr. Menniti-Ippolito (40-12), 83’ m. Di Giammarco (40-17).
FEMI-CZ Rovigo: Cozzi (48’ Borin); Cioffi, Moscardi (53’ Antl), Uncini, Bacchetti (53’ Barion); Menniti-Ippolito (cap.), Citton (70’ Visentin); Vian, Lubian, Sironi (68’ Swanepoel); Mtyanda, Steolo (58’ Ferro); Brandolini (48’ Rossi), Cadorini, Lugato (48’ Leccioli).
Allenatore: Umberto Casellato
Lazio Rugby 1927: Montemauri; De Gaspari (cap.), Vella, Bonifazi; Bossola (68’ Di Giammarco); Granella (61’ Valsecchi), Loro (68’ Cristofaro); Duca, Marucchini (48’ Ulisse), Wagner (68’ Gisonni); Paparone (64’ Bolzoni), Asoli; Leiger, Ferrara, Di Roberto (48’ Giusti).
Allenatore: Carlo Pratichetti
Arbitro: D’Elia (Bari)
AA1 Mitrea (Udine), AA2 Russo Fi. (Treviso)
Quarto Uomo: Favaro (Venezia)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 5 /4; Granella (Lazio Rugby) 2/1
Cartellini: 54’ cartellino giallo a Mtyanda (FEMI-CZ Rovigo)
Note: giornata di sole e vento, circa 9 gradi. Partita a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 5; Lazio Rugby 0
Player of the Match: Gianmarco Vian (FEMI-CZ Rovigo)

PETRARCA, PRIMO POSTO BLINDATO
Come nell’incontro all’Argos Arena del 14 febbraio scorso, anche nel recupero il Petrarca ha trovato un osso duro nelle Fiamme Oro.
La classifica penalizzante, infatti, imponeva ai cremisi almeno di provare a vincere in casa.

Tuttavia, il Petrarca metteva subito in chiaro le sue intenzioni fin dalle prime battute del match mandando a segno Capraro già al 5’ dopo una serie di percussioni sulla linea di meta, ben difesa dalle Fiamme Oro. La trasformazione di Lyle incocciava il palo di destra, tornando in campo.

C’è equilibrio in campo: davanti le Fiamme Oro schierano i due ex, Zago e Vannozzi, che tengono bene la spinta dei bianconeri.

Però è ancora il Petrarca all’8’ a muovere il tabellino. Stavolta è Lyle ad approfittare della penalizzazione di dieci metri inflitta da Angelucci ai cremisi per proteste su un fallo. Dalla lunga distanza l’inglese centra i pali colpendo la traversa, con l’ovale che stavolta rimbalza fortunatamente dalla parte giusta.
Il Petrarca dimostra molta concentrazione in difesa e tanta lucidità nel tenere l’ovale anche nelle fasi di difficoltà.

Al 34’ ancora punti nello score di Trotta & C. Dopo aver saltato due placcaggi è lo stesso Lyle a mettersi di nuovo in mostra con una bella meta al termine di una serie di percussioni nei 22 cremisi. Con la trasformazione il divario nel punteggio è ora di 15 lunghezze.

Sul finire di un primo tempo tutto sommato equilibrato sul piano del gioco, le Fiamme Oro riescono a mettere i primi punti sul tabellino andando in meta al largo con Vaccari, dopo vari tentativi ben arginati dalla difesa del Petrarca.
Le squadre vanno al riposo sul 7-15 dopo la trasformazione di Azzolini, ma col morale dei cremisi tendente all’alto.

Infatti, al primo minuto della ripresa sono le Fiamme Oro a concretizzare. Panunzi aveva calciato l’ovale direttamente in touche avendolo però riportato all’interno dei propri 22 e Angelucci fa battere la rimessa laterale alle Fiamme Oro e sugli sviluppi Spinelli riesce a sfondare la difesa del Petrarca che, sin prima, aveva comunque difeso molto bene. Dopo la trasformazione di Azzolini, ora il divario è solo di un punto a favore del Petrarca:14-15.

Dopo la sfuriata iniziale e la seconda meta delle Fiamme Oro, il Petrarca torna a stabilirsi nella metà campo avversaria e ci sta per parecchio tempo.
Al 57’ il lavoro di sfiancamento porta i suoi frutti. L’azione parte dal piede di Faiva, subentrato da poco a Zini, con l’ovale per Coppo che scivola in mezzo agli avversari per marcare la terza meta, trasformata poi da Lyle.

Al 70’ Carnio si fa perdonare un paio di lanci imprecisi in touche, rubando palla in una rimessa delle Fiamme Oro. Dopo una serie di pick & go al limite, Nostran riesce finalmente a perforare la difesa dei poliziotti per la sospirata meta del bonus che il preciso piede di Lyle trasforma per il rassicurante 14-29, massimo distacco tra le due squadre.

Il fine partita è copia della fine del primo tempo. Le Fiamme Oro si riversano in attacco e dopo una serie di percussioni riescono a mandare in meta CornelliAzzolini trasforma con il cronometro abbondantemente oltre l’80’.

Una vittoria più sofferta, tuttavia come era nelle previsioni. Le Fiamme Oro si sono dimostrate ancora una volta avversario difficile da battere e la loro classifica, visto il match di oggi, a nostro parere è eccessivamente penalizzante.

Tutt’altra storia quella del Petrarca che anche oggi esce imbattuto per l’undicesima volta in questa stagione, dopo altrettante gare. Ottima la prestazione di De Masi, sia in attacco che in difesa, come quella di Capraro, Player Of The Match. Una ulteriore conferma Lyle, sicuro dietro, efficace e propositivo in attacco, oggi anche in meta.

Con ancora due gare da recuperare, il Petrarca è sempre saldamente in testa alla classifica generale, grazie anche ai cinque punti odierni.
Il prossimo ostacolo duro sarà a Calvisano contro i campioni d’Italia in carica il 14 marzo prossimo, nel recupero dell’ottava giornata.

Il tabellino del match.
Roma, CPO “Giulio Onesti” – Sabato 6 marzo 2021
Peroni TOP10, recupero IV giornata
Fiamme Oro Rugby v Argos Petrarca Rugby 21-29 (7-15)
Marcatori: p.t. 4’ m. Capraro (0-5), 23’ cp Lyle (0-8); 34’ m. Lyle tr. Lyle (0-15); 40’ m. Vaccari tr. Azzolini (7-15) s.t.  42’ m Spinelli, tr. Azzolini (14-15); 57’ m. Coppo tr. Lyle (14-22); 70’ m. Nostran tr. Lyle (14-29); 80+4 m. Cornelli tr Azzolini (21-29)
Fiamme Oro Rugby: Spinelli (70’ Fusco); Guardiano, Vaccari, Forcucci, Lai (68’ Gabbianelli); Azzolini, Marinaro (cap.); Caffini (74’ Taddia), Angelone (41’ Fragnito), Chianucci; Cornelli, Stoian; Vannozzi (58’ Iacob), Kudin (64’ Moriconi), Zago (69’ Mariottini)
Allenatore: Craig Green
Argos Petrarca Rugby: Lyle; Capraro, De Masi (64’ Bettin), Broggin, Coppo; Zini (47’ Faiva), Panunzi (47’ Tebaldi); Trotta (cap.), Cannone (43’-52’ Panozzo), Nostran; Galetto, Beccaris (64’ Bonfiglio); Hasa (64’ Mancini Parri) Parri, Makelara (47’ Carnio), Franceschetto (48’ Borean)
Allenatori: Andrea Marcato e Victor Jimenez
Arbitro: Angelucci (Livorno)
AA1 Chirnoaga (Roma), AA2 Rosella (Roma)
Quarto uomo: Meo (Roma)
Calciatori: Lyle (Argos Petrarca) 4/5; Azzolini (Fiamme Oro) 3/3
Note: Giornata piovosa, partita giocata a porte chiuse in rispetto della normativa anti Covid-19
Player Of The Match: Marco Capraro (Argos Petrarca)

CLASSIFICA
Sola al comando il Petrarca che blinda la prima posizione e Rovigo secondo, con Calvisano e Valorugby a chiudere la zona play off.
51 Argos Petrarca Rugby**
46 Femi-CZ Rovigo
41 Kawasaki Robot Calvisano*
40 Valorugby Emilia*
25 Mogliano Rugby 1969*, Rugby Viadana 1970*
23 Fiamme Oro Rugby
22 Sitav Rugby Lyons
13 HBS Colorno*
2 Lazio Rugby 1927**
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

L’Argos Petrarca gioca un tempo, ma batte le Fiamme Oro

Nelle semifinali sarà doppio Derby d’Italia.
Calvisano: vittoria e primato.
Lazio indomabile: sarà spareggio salvezza contro il Verona, sconfitto a Viadana.
I risultati e la classifica dell’ultima giornata
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)
Chiusa oggi la ventiduesima ed ultima giornata del Top 12 di rugby.
Il Kawasaki Robot Calvisano vince in trasferta a Reggio Emilia contro il Valorugby 21-16, resta al comando della classifica generale e disputerà le due gare play off contro gli emiliani. Continua a leggere

Il Petrarca a Roma per confermare il terzo posto

Contro le Fiamme Oro l’ultima gara della stagione regolare.
Play off: Marcato, ”Calvisano sicuramente è la più forte”.
Paolo Cortellazzo all’apertura: Menniti-Ippolito e Ragusi indisponibili e Zini in “protocollo concussion
Le formazioni annunciate.

A sinistra: Paolo Cortellazzo. Domani contro le Fiamme Oro, Andrea Maracato lo manderà in campo con la maglia nr. 10 (ph Redazione BRN)

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)

Siamo alla conclusione della stagione regolare del Top 12 con l’Argos Petrarca che domani dovrà affrontare la trasferta romana contro le Fiamme Oro, quinta forza del campionato, esclusa dai play off un po’ a sorpresa rispetto alle aspettative di inizio stagione (kick off ore 16,00, arbitro Vincenzo Schipani di Benevento). Continua a leggere

Argos Petrarca campione d’inverno: niente sconti alle Fiamme Oro

Match equilibrato sin quasi alla fine, risolto dalla seconda marcatura di Tommaso Coppo, man of the match.
Negli altri anticipi: il Calvisano spodesta il Valorugby con fatica, la Lazio si salva all’ultimo istante contro il Valsugana.
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)

L’Argos Petrarca apre il 2019 con una sudata vittoria contro le Fiamme Oro, battute 18-10 e, grazie alla concomitante sconfitta del Valorugby a Calvisano, balza di nuovo in testa alla classifica aggiudicandosi il titolo di campione d’inverno. Continua a leggere