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Vittorie con bonus di Petrarca e Rovigo contro le romane

Al Battaglini finisce 40-17.
A Roma successo del Petrarca contro le FFOO: 29-21
Rinviato al 3 aprile il recupero tra Viadana e Mogliano.
I risultati e la classifica aggiornata.

Cadorini e Mtyanda in azione contro la Lazio al Battaglini (ph uff.stampa RRD)

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Paolo Cerino)

Due successi per Petrarca e Rovigo, le venete che oggi affrontavano i turni di recupero contro le romane, incontrate solo 20 giorni fa, mentre il Mogliano non è partito alla volta di Viadana a causa della positività riscontrata in alcuni membri del team trevigiano. Gara rinviata il 3 aprile prossimo.

ROVIGO VITTORIA E SECONDO POSTO
Apriva le gare di oggi il match del Battaglini dove la Femi CZ Rovigo ha avuto la meglio sul fanalino di coda Lazio, sconfitto 40-17.

Non senza qualche preoccupazione, però, perché la Lazio di oggi ha saputo mettere in difficoltà in più di qualche occasione i rossoblù ed è stata capace di marcare tre mete, che non sono poca cosa se consideriamo che giocavano al Battaglini e contro un avversario di caratura nettamente superiore.

Il tabellino del match viene mosso dal Rovigo solo nel secondo quarto di gara, con una meta al largo di Moscardi trasformata da Menniti Ippolito al 19’. Fatica Rovigo a trovare il giusto passo, complice l’avversario che non si è mai sentito inferiore ai più quotati padroni di casa.

Al 26’ la galoppata di Bacchetti finisce in mezzo ai pali e al 37’ Citton chiude le marcature dei padroni di casa. Entrambe le mete trasformate da Menniti Ippolito. Prima del termine della prima frazione, onore alla Lazio per la bella azione finalizzata in meta da Marucchini e trasformata da Granella.

Le squadre vanno al riposo sul 21-7.

Ottimo avvio di ripresa della Lazio che difende bene e riesce a sventare gli attacchi del Rovigo. Al 58’ i biancocelesti accorciano nuovamente le distanze andando in meta al largo con Bossola per il parziale di 21-12, prendendo fiducia e togliendo spazio agli avversari.

Tuttavia, Rovigo riesce a marcare ancora con Uncini al 62’, servito al largo da una iniziativa personale di Antl. La quarta meta di fatto chiude il match anche se nell’ultimo quarto d’ora Rovigo allarga il divario con due mete (69’ Cioffi e 80’ Vian, Player Of The Match). Ma a tempo scaduto ospiti ancora in meta con Di Giammarco. Finisce così 40-17 e con i cinque punti conquistati il Rovigo si attesta al secondo posto in solitaria nella classifica generale. Poco soddisfatto a fine gara il tecnico Casellato per le tre mete concesse alla cenerentola del campionato e per la troppa indisciplina. Termina così la serie dei recuperi per Rovigo, a differenza del Petrarca che ne ha ancora due, del Calvisano e del Valorugby, ancora indietro di una gara ciascuno.

Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 6 marzo 2021
Peroni TOP10, recupero IV giornata
FEMI-CZ Rovigo v Lazio Rugby 40-17 (21-7)
Marcatori: p.t. 19’ m. Moscardi tr. Menniti-Ippolito (7-0), 26’ m. Bacchetti tr. Menniti-Ippolito (14-0), 37’ m. Citton tr. Menniti-Ippolito (21-0), 40’ m. Marucchini tr. Granella (21-7); s.t. 58’ m. Bossola (21-12), 61’ m. Uncini tr. Menniti-Ippolito (28-12), 69’ Cioffi (33-12), 80’ m. Vian tr. Menniti-Ippolito (40-12), 83’ m. Di Giammarco (40-17).
FEMI-CZ Rovigo: Cozzi (48’ Borin); Cioffi, Moscardi (53’ Antl), Uncini, Bacchetti (53’ Barion); Menniti-Ippolito (cap.), Citton (70’ Visentin); Vian, Lubian, Sironi (68’ Swanepoel); Mtyanda, Steolo (58’ Ferro); Brandolini (48’ Rossi), Cadorini, Lugato (48’ Leccioli).
Allenatore: Umberto Casellato
Lazio Rugby 1927: Montemauri; De Gaspari (cap.), Vella, Bonifazi; Bossola (68’ Di Giammarco); Granella (61’ Valsecchi), Loro (68’ Cristofaro); Duca, Marucchini (48’ Ulisse), Wagner (68’ Gisonni); Paparone (64’ Bolzoni), Asoli; Leiger, Ferrara, Di Roberto (48’ Giusti).
Allenatore: Carlo Pratichetti
Arbitro: D’Elia (Bari)
AA1 Mitrea (Udine), AA2 Russo Fi. (Treviso)
Quarto Uomo: Favaro (Venezia)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 5 /4; Granella (Lazio Rugby) 2/1
Cartellini: 54’ cartellino giallo a Mtyanda (FEMI-CZ Rovigo)
Note: giornata di sole e vento, circa 9 gradi. Partita a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 5; Lazio Rugby 0
Player of the Match: Gianmarco Vian (FEMI-CZ Rovigo)

PETRARCA, PRIMO POSTO BLINDATO
Come nell’incontro all’Argos Arena del 14 febbraio scorso, anche nel recupero il Petrarca ha trovato un osso duro nelle Fiamme Oro.
La classifica penalizzante, infatti, imponeva ai cremisi almeno di provare a vincere in casa.

Tuttavia, il Petrarca metteva subito in chiaro le sue intenzioni fin dalle prime battute del match mandando a segno Capraro già al 5’ dopo una serie di percussioni sulla linea di meta, ben difesa dalle Fiamme Oro. La trasformazione di Lyle incocciava il palo di destra, tornando in campo.

C’è equilibrio in campo: davanti le Fiamme Oro schierano i due ex, Zago e Vannozzi, che tengono bene la spinta dei bianconeri.

Però è ancora il Petrarca all’8’ a muovere il tabellino. Stavolta è Lyle ad approfittare della penalizzazione di dieci metri inflitta da Angelucci ai cremisi per proteste su un fallo. Dalla lunga distanza l’inglese centra i pali colpendo la traversa, con l’ovale che stavolta rimbalza fortunatamente dalla parte giusta.
Il Petrarca dimostra molta concentrazione in difesa e tanta lucidità nel tenere l’ovale anche nelle fasi di difficoltà.

Al 34’ ancora punti nello score di Trotta & C. Dopo aver saltato due placcaggi è lo stesso Lyle a mettersi di nuovo in mostra con una bella meta al termine di una serie di percussioni nei 22 cremisi. Con la trasformazione il divario nel punteggio è ora di 15 lunghezze.

Sul finire di un primo tempo tutto sommato equilibrato sul piano del gioco, le Fiamme Oro riescono a mettere i primi punti sul tabellino andando in meta al largo con Vaccari, dopo vari tentativi ben arginati dalla difesa del Petrarca.
Le squadre vanno al riposo sul 7-15 dopo la trasformazione di Azzolini, ma col morale dei cremisi tendente all’alto.

Infatti, al primo minuto della ripresa sono le Fiamme Oro a concretizzare. Panunzi aveva calciato l’ovale direttamente in touche avendolo però riportato all’interno dei propri 22 e Angelucci fa battere la rimessa laterale alle Fiamme Oro e sugli sviluppi Spinelli riesce a sfondare la difesa del Petrarca che, sin prima, aveva comunque difeso molto bene. Dopo la trasformazione di Azzolini, ora il divario è solo di un punto a favore del Petrarca:14-15.

Dopo la sfuriata iniziale e la seconda meta delle Fiamme Oro, il Petrarca torna a stabilirsi nella metà campo avversaria e ci sta per parecchio tempo.
Al 57’ il lavoro di sfiancamento porta i suoi frutti. L’azione parte dal piede di Faiva, subentrato da poco a Zini, con l’ovale per Coppo che scivola in mezzo agli avversari per marcare la terza meta, trasformata poi da Lyle.

Al 70’ Carnio si fa perdonare un paio di lanci imprecisi in touche, rubando palla in una rimessa delle Fiamme Oro. Dopo una serie di pick & go al limite, Nostran riesce finalmente a perforare la difesa dei poliziotti per la sospirata meta del bonus che il preciso piede di Lyle trasforma per il rassicurante 14-29, massimo distacco tra le due squadre.

Il fine partita è copia della fine del primo tempo. Le Fiamme Oro si riversano in attacco e dopo una serie di percussioni riescono a mandare in meta CornelliAzzolini trasforma con il cronometro abbondantemente oltre l’80’.

Una vittoria più sofferta, tuttavia come era nelle previsioni. Le Fiamme Oro si sono dimostrate ancora una volta avversario difficile da battere e la loro classifica, visto il match di oggi, a nostro parere è eccessivamente penalizzante.

Tutt’altra storia quella del Petrarca che anche oggi esce imbattuto per l’undicesima volta in questa stagione, dopo altrettante gare. Ottima la prestazione di De Masi, sia in attacco che in difesa, come quella di Capraro, Player Of The Match. Una ulteriore conferma Lyle, sicuro dietro, efficace e propositivo in attacco, oggi anche in meta.

Con ancora due gare da recuperare, il Petrarca è sempre saldamente in testa alla classifica generale, grazie anche ai cinque punti odierni.
Il prossimo ostacolo duro sarà a Calvisano contro i campioni d’Italia in carica il 14 marzo prossimo, nel recupero dell’ottava giornata.

Il tabellino del match.
Roma, CPO “Giulio Onesti” – Sabato 6 marzo 2021
Peroni TOP10, recupero IV giornata
Fiamme Oro Rugby v Argos Petrarca Rugby 21-29 (7-15)
Marcatori: p.t. 4’ m. Capraro (0-5), 23’ cp Lyle (0-8); 34’ m. Lyle tr. Lyle (0-15); 40’ m. Vaccari tr. Azzolini (7-15) s.t.  42’ m Spinelli, tr. Azzolini (14-15); 57’ m. Coppo tr. Lyle (14-22); 70’ m. Nostran tr. Lyle (14-29); 80+4 m. Cornelli tr Azzolini (21-29)
Fiamme Oro Rugby: Spinelli (70’ Fusco); Guardiano, Vaccari, Forcucci, Lai (68’ Gabbianelli); Azzolini, Marinaro (cap.); Caffini (74’ Taddia), Angelone (41’ Fragnito), Chianucci; Cornelli, Stoian; Vannozzi (58’ Iacob), Kudin (64’ Moriconi), Zago (69’ Mariottini)
Allenatore: Craig Green
Argos Petrarca Rugby: Lyle; Capraro, De Masi (64’ Bettin), Broggin, Coppo; Zini (47’ Faiva), Panunzi (47’ Tebaldi); Trotta (cap.), Cannone (43’-52’ Panozzo), Nostran; Galetto, Beccaris (64’ Bonfiglio); Hasa (64’ Mancini Parri) Parri, Makelara (47’ Carnio), Franceschetto (48’ Borean)
Allenatori: Andrea Marcato e Victor Jimenez
Arbitro: Angelucci (Livorno)
AA1 Chirnoaga (Roma), AA2 Rosella (Roma)
Quarto uomo: Meo (Roma)
Calciatori: Lyle (Argos Petrarca) 4/5; Azzolini (Fiamme Oro) 3/3
Note: Giornata piovosa, partita giocata a porte chiuse in rispetto della normativa anti Covid-19
Player Of The Match: Marco Capraro (Argos Petrarca)

CLASSIFICA
Sola al comando il Petrarca che blinda la prima posizione e Rovigo secondo, con Calvisano e Valorugby a chiudere la zona play off.
51 Argos Petrarca Rugby**
46 Femi-CZ Rovigo
41 Kawasaki Robot Calvisano*
40 Valorugby Emilia*
25 Mogliano Rugby 1969*, Rugby Viadana 1970*
23 Fiamme Oro Rugby
22 Sitav Rugby Lyons
13 HBS Colorno*
2 Lazio Rugby 1927**
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Petrarca, aggancio al Rovigo

Vittoria da cinque punti a Colorno per l’Argos e al Battaglini finisce pari e patta tra Rovigo e Valorugby.
Mogliano obiettivo centrato contro la Lazio.
I risultati e la classifica.

Il pacchetto di mischia del HBS Colorno: oggi niente da fare contro quello dell’Argos Petrarca (ph. Uff. stampa HBS Colorno)

di Enrico Daniele

Il successo esterno, l’ottavo di fila, dell’Argos Petrarca a Colorno per 36-6 e il concomitante pareggio per 16-16 della Femi CZ Rovigo al Battaglini contro il Valorugby, determina l’aggancio ai bersaglieri in vetta alla classifica generale da parte della squadra di Marcato e Jimenez, con il plus di dover recuperare quattro gare, contro una sola del Rovigo.

Questo il sunto della parte alta della classifica con le prime tre staccate dalla quarta, Calvisano, che ha impattato a sua volta a Roma contro le Fiamme Oro per 12-12.

Vince anche il Mogliano per 23-16 la sfida casalinga contro la Lazio che al Quaggia muove per la prima volta la classifica conquistando il punto di bonus difensivo.
Successo del Viadana contro la Sitav Lyons per 22-17.

PETRARCA, VITTORIA NOIOSA
Vince nettamente il Petrarca la sfida esterna contro l’HBS Colorno per 36-6.
Due mete nel primo tempo (19’ Pavesi dopo un paio di pick & go dalla solita rimessa laterale, 39’ Makelara dal maul avanzante sempre successiva ad una touche) scandito quasi esclusivamente da estenuanti ping-pong al piede dai rispettivi calciatori e dove l’unica emozione per i padroni di casa è stata la ricezione alta di Gesi in anticipo su Lyle con l’off load per Balocchi che butta via l’ovale, braccato dalla difesa del Petrarca.

Per il resto, dopo un calcio fallito di Lyle al 2’, e due di Ceresini messi tra i pali al 5’ e al 35’, la cronaca del primo tempo finisce qui, col tabellino che segna il 10-6 per gli ospiti.

Poche emozioni anche nella seconda parte di gara, arricchita però dalle tre mete dell’Argos. Al 43’ quella di Capraro, servito da Tebaldi dopo una maul, quella del bonus di Colitti al 51’ sulla bandierina di destra (rimessa laterale, maul avanzante e palla sulla chiusa per il centro romano) ed infine la quinta, sempre di Colitti al 70’ che si smarca bene di due avversari con ovale servito da Tebaldi, stavolta da mischia ordinata.

Migliore in campo Lorenzo Cannone premiato a fine gara da capitan Trotta.
Azioni alla mano praticamente assenti, mischia del Petrarca assolutamente superiore, miglioramenti nella rimessa laterale.
Per il resto una noia mortale, probabile specchio di un livello di gioco del campionato generalmente tendente al basso.
Il tabellino del match.
Colorno, HBS Rugby Stadium – sabato 7 Febbraio 2021
Peroni Top10 – XII Giornata
HBS Colorno v Argos Petrarca 6-36 (6-17)
Marcatori: p.t. 6’ cp. Ceresini (3-0); 13’ cp. Lyle (3-3); 20’ m. Pavesi tr. Lyle (3-10); 36’ cp. Ceresini (6-10); 40’ m. Makelara tr. Lyle (6-17) s.t. 44’ m. Capraro tr. Lyle (6-24); 52’ m. Colitti tr. Lyle (6-31); 72’ m. Colitti (6-36)
HBS Colorno: Bronzini (74’ Pasini); Gesi, Van Tonder, Smith (6’ Balocchi), Canni; Ceresini, Raffaele (76’ Pozzobon); Mozzato (74’ Parolo), Sarto (Cap.), Pop (56’ Boccardo); Zecchini, Cicchinelli; Chalonec (41’ Alvarado), Buondonno (3’-6’ Silva; 45’ Silva), Gemma (65’ Singh).
Allenatore: Cristian Prestera
Argos Petrarca: Lyle; Coppo, Colitti, Broggin, Capraro (47’ Faiva); Zini, Tebaldi (52’ Panunzi); Trotta (Cap), Cannone, Nostran (62’ Catelan); Ghigo (66’ Manni), Bonfiglio (56’ Beccaris); Pavesi (62’ Mancini Parri), Makelara (52’ Carnio), Franceschetto (56’ Borean).
Allenatori: Andrea Marcato e Victor Jimenez
Arbitro: Gianluca Gnecchi (Brescia)
AA1 Chirnoaga (Roma); AA2 Roscini (Milano)
Quarto Uomo: Pellegrino (Roma)
Cartellini: al 10’ giallo a Zecchini (HBS Colorno);
Calciatori: Ceresini (HBS Colorno) 2/2; Lyle (Argos Petrarca) 5/7
Note: Nuvoloso, temperatura 10° – campo pesante – match disputato a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: HBS Colorno 0; Argos Petrarca 5.
Peroni Player of the Match: Lorenzo Cannone (Argos Petrarca).

ROVIGO RINGRAZIA IL DR. FERRO, PLAYER OF THE MATCH

Matteo Ferro: una meta e il salvataggio finale. Gli applausi sono tutti per lui.

Se a Colorno non sono scoppiati i fuochi d’artificio nonostante le cinque mete del Petrarca, non è andata meglio al Battaglini nel big match della dodicesima giornata, dove di mete se ne son viste solo due (una per parte, al 56’ quella dell’ex Dennis Majstorovic per gli ospiti, e al 65’ la risposta di Matteo Ferro) e alla fine, la Femi CZ deve ringraziare il suo capitano – fresco di laurea in Economia e Commercio – che nell’ultima azione della partita ha costretto al tenuto il Valorugby, con Andrea Menniti Ippolito a liberare l’ovale sulle gradinate deserte della Lanzoni mettendo fine alle ostilità.

Un tempo per parte con i padroni di casa che trovano i primi punti da un drop di Antl (oggi all’apertura con Menniti Ippolito schierato estremo) controbilanciato da una punizione di Newton (apertura al posto di Rodriguez, entrato nel finale del secondo tempo). Due punizioni di Menniti Ippolito fissavano sul 9-3 il tabellino del primo tempo caratterizzato da un maggior possesso del Rovigo.

Secondo tempo favorevole agli ospiti a segno subito con Newton dalla piazzola e avanti con la meta di Majstorovic al 56’: dopo una serie di percussioni degli avanti la palla esce al largo dove il centro croato non ha grandi difficoltà a schiacciare l’ovale. Newton arrotonda per il 9-13.
Poco meno di dieci minuti e arriva la meta del Rovigo con Matteo Ferro che finalizza un bel carrettino da rimessa laterale al 65’. Menniti Ippolito trasforma per il 16-13.

Nel finale i tentativi di attacco del Valorugby che pareggia al 75’ con un piazzato di Farolini, ma si fa trovare in fallo nel momento clou, nell’assalto finale col tenuto a terra a tempo scaduto, propiziato dal Player Of The Match, Matteo Ferro.
Un pareggio da due punti per il Rovigo – con una gara da recuperare – che consente l’aggancio del Petrarca in testa alla generale.
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 7 febbraio 2021
Peroni TOP10, XII giornata
FEMI-CZ Rovigo v Valorugby Emilia 16-16 (9-3)
Marcatori: p.t. 10’ drop Antl (3-0), 14’ c.p. Newton (3-3), 16’ c.p. Menniti-Ippolito (6-3), 27’ c.p. Menniti-Ippolito (9-3); s.t. 47’ c.p. Newton (9-6), 56’ m. Majstorovic tr. Newton (9-13), 65’ m. Ferro tr. Menniti-Ippolito (16-13), 75’ c.p. Farolini (16-16),
FEMI-CZ Rovigo: Menniti-Ippolito; Cioffi, Coronel (54’ Moscardi), Modena, Uncini (76’ Swanepoel); Antl, Trussardi; Greeff (62’ Mantovani), Lubian, Ruggeri (62’ Sironi); Ferro (cap.) (43’ Mantovani- Ferro), Canali; Swanepoel (50’ Brandolini), Nicotera (53’ Cadorini), Leccioli (53’ Pomaro).
Allenatore: Umberto Casellato
Valorugby Emilia: Farolini; Bertaccini, Majstorovic (cap.), Vaega, Falsaperla; Newton (71’ Rodriguez), Chillon (46’ Fusco); Amenta, Conforti (74’ Rimpelli), Favaro (47’ Mordacci); Dell’Acqua, Balsemin (54’ Gerosa); Randisi (64’ Romano), Luus, Muccignat (64’ Mattioli)
Allenatore: Roberto Manghi
Arbitro: Andrea Piardi (Brescia)
AA1 Vincenzo Schipani (Benevento), AA2 Filippo Russo (Treviso)
Quarto uomo: Davor Vidackovic (Milano)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 3/4; Newton (Valorugby Emilia) 3/ 4, Farolini (Valorugby Emilia) 1/ 1
Cartellini: 7’ giallo a Farolini (Valorugby Emilia), 73’ giallo a Brandolini (FEMI-CZ Rovigo)
Note: giornata nuvolosa, circa 13 gradi. Partita a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 2; Valorugby Emilia 2
Player of the Match: Matteo Ferro (FEMI-CZ Rovigo)

MOGLIANO, BATTAGLIA VINTA NEL FANGO DEL QUAGGIA

Andrea Ceccato, oggi improvvisato tallonatore al centro della prima linea del Mogliano (ph Alfio Guarise)

È ancora il terreno pesantissimo del Quaggia a far da teatro alla vittoria interna del Mogliano contro la Lazio per 23-16.

Gara complicata da alcune defezioni dell’ultimo minuto per la squadra di Costanzo e Basson, che hanno dovuto rinunciare a Ferraro e Bonanni, schierando come tallonatore titolare Tomas Rosario, autore anche di una meta prima di infortunarsi e di lasciare scoperto il ruolo, assunto provvisoriamente da Andrea Ceccato, rimasto in campo per tutti gli 80 minuti.

Solo sette punti il divario tra le due squadre con la Lazio che conquista il primo punto in questa stagione. Mogliano ha comunque sempre tenuto in mano il pallino del gioco, tuttavia senza mai riuscire a chiudere definitivamente il match, peccando di incisività nel finalizzare alcune buone azioni.

Da segnalare il ritorno in campo anche di Spironello e l’esordio con la maglia biancoblù, sia di Jacono, sia di Appiah (per quest’ultimo si tratta di un ritorno a Mogliano come permit dal Benetton Treviso). Prossimo impegno per il Mogliano la difficile trasferta a Reggio Emilia contro il Valorugby.
Il tabellino del match.
Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” – domenica 7 febbraio 2021
Top 10, XII giornata
Mogliano Rugby 1969 v Lazio Rugby 1927 1927 23 – 16 (20 – 13)
Marcatori: pt. 3′ cp. Ormson (3-0); 6′ cp. Ormson (6-0); 12′ m. Abanga tr. Ormson (13-0); 29′ m. Leiger tr. Montemauri (13-7); 33′ m. Rosario tr. Ormson (20-7); 39′ cp. Montemauri (20-10); 44′ cp. Montemauri (20-13); st. 50′ cp. Ormson (23-13); 79′ cp. Montemauri (23-16);
Mogliano Rugby 1969: Ormson; Stella (55′-56′ Jacono) (58′ Jacono), Drago (58′ Zanatta), Cerioni, Abanga; Ormson, Garbisi (58′ Fabi); Finotto, Corazzi (Cap.), Zago (51′ Derbyshire); Baldino (51′ Sutto), Bocchi; Michelini (74′ Spironello), Rosario (37′ Appiah), Ceccato A.
Allenatore: Salvatore Costanzo
Lazio Rugby 1927: Bonifazi; Scardamaglia, Vella (70′ Baffigi), Mattoccia, De Gaspari; Montemauri, Esteki; Cacciagrano, Ulisse, Riccioli; Delorenzi (25′ Wagner), Damiani; Leiger (56′ Liguori), Ferrara, Di Roberto (66′ Giusti)
Allenatore: Carlo Pratichetti
Arbitro: Luca Trentin (Lecco)
AA1 Matteo Franco (Pordenone), AA2 Alex Frasson (Treviso)
Quarto Uomo: Antonio Merendino (Udine)
Cartellini: 50′ cartellino rosso Cacciagrano (Lazio)
Calciatori: Ormson 5/5 (Mogliano Rugby 1969); Montemauri 4/4 (Lazio Rugby 1927)
Note: Pomeriggio piovoso, temperatura non molto fredda, terreno di gioco molto pesante, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 4; Lazio Rugby 1927 1
Player of the match: Brian Ormson (Mogliano Rugby 1969)

LE ALTRE GARE
Pioggia incessante e campo pesante all’Acqua Acetosa. Maltempo che ha impedito anche la diretta televisiva (le gradinate sono prive di copertura) della gara tra le Fiamme Oro e il Kawasaki R. Calvisano.
Le due squadre si sono affrontate senza esclusione di colpi, ma i punti sono arrivati solo dalla piazzola con Hugo Schalk che ha fatto registrare un 100%, ma sono stati gli ultimi due piazzati del Player Of The Match cremisi, Maicol Azzolini, a realizzare il pareggio per 12-12.

Allo Zaffanella vittoria dei padroni di casa del Viadana contro la Sitav Lyons per 22-17.

CLASSIFICA
La classifica della dodicesima giornata parla sempre più veneto: il Petrarca aggancia Rovigo in testa a 36 punti seguito dal Valorugby a 32. Più staccato il Calvisano. Mogliano in quinta posizione seguito dal Viadana. Poi le altre, con la Lazio che muove per la prima volta la classifica.

36 Femi-CZ Rovigo*, Argos Petrarca Rugby****
32 Valorugby Emilia**
27 Kawasaki Robot Calvisano***
22 Mogliano Rugby 1969***
21 Rugby Viadana 1970***
18 Fiamme Oro Rugby***
17 Sitav Rugby Lyons
12 HBS Colorno**
1 Lazio Rugby 1927*****
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Mogliano mette in difficoltà Rovigo

L’odierno derby veneto va alla Femi CZ Rovigo ma il Mogliano è sempre rimasto in partita.
Nessun problema per il Petrarca a Roma contro la Lazio, battuta 40-5.
I risultati e la classifica.

Andrea De Masi in azione contro la Lazio (ph Luigi Mariani)

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Alfio Guarise)

Seconda giornata del girone di ritorno iniziata con la vittoria netta del Petrarca sul campo dell’Acqua Acetosa contro una Lazio sempre più ultima in classifica, sconfitta oggi per 40-5. Vince anche la Femi CZ il derby veneto contro il Mogliano per 26-12, ma con un po’ troppa fatica.

DERBY VENETO AL ROVIGO, MA CHE FATICA  
E’ in difficoltà la Femi CZ Rovigo a tener testa ad un Mogliano mai domo, a cui è mancato lo spunto necessario per poter vincere il match, alla fine uscito dal Battaglini sconfitto per 26-12.

Gara in equilibrio sui piazzati dei due cecchini, Menniti Ippolito per Rovigo e Ormson per Mogliano, rotto dalle due mete di Uncini allo scadere delle due frazioni di gioco.
Partita non bella in una giornata scura rattristata dalla mancanza del calore del pubblico, aspetto che comincia a farsi sentire un po’ in tutti i campi, ma in particolar modo al Battaglini.

Si complimenta con la sua ex squadra il tecnico Casellato: non poteva esimersi dal farlo, vista la buona prestazione della squadra di Costanzo e dell’ex Basson.
Con la vittoria di oggi Rovigo mantiene la testa della classifica generale con una gara da recuperare, a tre lunghezze dal Petrarca che di gare ne deve recuperare quattro.
Prossimo impegno dei bersaglieri domenica 7 febbraio, sempre al Battaglini, contro il Valorugby.

Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 30 gennaio 2021 ore 15
Peroni TOP10, XI giornata
FEMI-CZ Rovigo v Mogliano Rugby 26-12 (13-6)
Marcatori: p.t. 15’ c.p. Menniti-Ippolito (3-0), 21’ c.p. Ormson (3-3), 31’ c.p. Ormson, 39’ c.p. Menniti-Ippolito (6-6), 40’ m. Uncini tr. Menniti-Ippolito (13-6); s.t. 45’ c.p. Ormson (13-9), 56’ c.p. Menniti-Ippolito (16-9), 63’ c.p. Ormson (16-12), 79’ c.p. Menniti-Ippolito (19-12), 80’ m. Uncini tr. Menniti-Ippolito (26-12)
FEMI-CZ Rovigo: Antl; Cioffi, Modena, Uncini, Bacchetti (67’ Cozzi); Menniti-Ippolito, Visentin (53’ Citton); Greeff, Lubian (60’ Vian), Sironi (53’ Ruggeri); Mtyanda (53’ Ferro), Canali; Swanepoel (19’ Brandolini), Nicotera (53’ Cadorini), Pomaro (53’ Rossi).
Allenatore: Umberto Casellato
Mogliano Rugby: Da Re; D’Anna, Dal Zilio, Drago (61’ Cerioni), Guarducci (v. Cap.); Ormson, Piva (61’ Fabi); Derbyshire, Corazzi (Cap.), Lamanna; Baldino (60’ Finotti), Bocchi (60’ Sutto); Alongi (41’ Michelini), Ferraro (41’ Bonanni), Ceccato A.
Allenatori: Salvatore Costanzo e Stefan Basson
Arbitro: Gianluca Gnecchi (Brescia)
AA1 D’Elia (Bari), AA2 Favaro (Venezia)
Quarto Uomo: Bruno (Udine)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 6/ 6; Ormson (Mogliano Rugby) 4/4
Cartellini: al 65’ rosso a Vian (FEMI-CZ Rovigo), al 79’ giallo a Dal Zilio (Mogliano Rugby)
Note: giornata nuvolosa, circa 7 gradi. Partita a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 4; Mogliano Rugby 1
Peroni Player of the Match: Carel Greeff (FEMI-CZ Rovigo)

PETRARCA, DA ROMA CON LA SETTIMA VITTORIA
Continua il percorso netto di questa stagione l’Argos Petrarca che all’Acqua Acetosa risolve facilmente il match contro la SS Lazio battuta per 40-5.

Partita praticamente senza storia e mai in discussione, visto che i padroni di casa nel primo tempo non sono mai entrati nei 22 del Petrarca e l’hanno fatto solo al 50’ quando la squadra di Marcato e Jimenez aveva già acquisito il punto di bonus d’attacco con la meta di Faiva al 47’ arrotondata dal piede, anche oggi molto preciso, di Lyle (4/4).

Subito in meta con l’ex Tommaso Cugini che al 5’ finalizzava un carrettino da penal touche. Al 20’ la seconda marcatura del Petrarca di Dario Schiabel, smarcatosi al largo dopo una bella giocata di Faiva e Capraro. Chiudeva lo score della prima frazione la meta di Mattia Catelan al 36’ sorretto dal pacchetto di mischia.

Secondo tempo ancora col Petrarca avanti dopo una touche e il solito drive vincente con palla a Faiva che al 45’ marca la meta del bonus. Sul 28-0 (tutte le mete sono state trasformate da Lyle), inizia la girandola delle sostituzioni e si vede qualche iniziativa in più della Lazio, tuttavia ben gestite dal Petrarca, salvo un errore di handling di Fadalti che consente agli aquilotti di marcare la meta della bandiera al 58’ con Saltarelli non trasformata da Valsecchi.

Fasi finali con soventi ribaltamenti di fronte ma è il Petrarca a concretizzare marcando altre due mete: al 63’ con Faiva (seconda doppietta personale in due gare e nomina a Player Of The Match) trasformata da Fadalti e al 74’ con Mattia Ferrarin.

Settimo sigillo stagionale su altrettante gare del Petrarca che oggi schierava in campo alcuni giocatori al rientro da infortunio (Butturini, Grigolon e Marinello al secondo scampolo di partita) e altri sin qui poco utilizzati (Schiabel, Scagnolari e Ferrarin). Con quattro gare da recuperare l’Argos sale al secondo posto in classifica dietro solo al Rovigo. Prossimo match del Petrarca domenica 7 febbraio a Colorno.

Il tabellino del match.
Roma, “CPO Giulio Onesti” – sabato 30 Gennaio 2021 ore 14
Peroni TOP10, XI giornata
S.S. Lazio Rugby 1927 v Argos Petrarca Rugby 5-40 (0-21)
Marcatori: p.t. 3’ m. Cugini tr Lyle (0-7), 20’ m. Schiabel tr Lyle (0-14), 36’ m. Catelan tr Lyle (0-21) s.t.  45’ m. Faiva tr Lyle (0-28), 58’ m. Santarelli (5-28), 63’ m. Faiva tr Fadalti (5-35), 74’ m. Ferrarin (5-40)
S.S Lazio Rugby 1927: Marocchi (50’ Valsecchi); Bossola, Gianni (67’ Cristofaro), Baffigi; Santarelli, Montemauri, Esteki; Wagner, Ulisse, Asoli (41’ Marucchini); De Lorenzi (cap) (66’ Giusti), Damiani; Paparone (43’ Liguori), Gisonni (40’ Ferrara), Di Roberto (41’ Zileri)
Allenatore: Carlo Pratichetti
Argos Petrarca Rugby: Lyle (55’ Scagnolari), Fadalti, De Masi, Capraro (61’ Ferrarin); Schiabel; Faiva, Panunzi (53’ Tebaldi); Manni (60’ Beccaris); Catelan (60’ Grigolon), Nostran; Butturini, Bonfiglio; Hasa (54’ Pavesi), Cugini (50’ Marinello), Borean (40’ Franceschetto)
Allenatori: Andrea Marcato e Victor Jimenez
Arbitro: Riccardo Angelucci (Livorno)
AA1 Maria Giovanna Pacifico (Benevento), AA2 Massimo Salierno (Napoli)
Quarto Uomo: Fabio Liccardi (Salerno)
Calciatori: Lyle (Argos Petrarca) 4/4, Valsecchi (S.S. Lazio Rugby 1927) 0/1, Fadalti (Argos Petrarca) 1/2
Note: giornata nuvolosa a Roma. Assenza di pubblico.
Punti conquistati in classifica: S.S. Lazio Rugby 1927 0, Argos Petrarca Rugby 5
Peroni Player of the Match: James Faiva (Argos Petrarca Rugby)

LE ALTRE GARE
Da registrare il colpaccio del Viadana al Mirabello contro il Valorugby sconfitto 47-41. Secondo stop casalingo per la squadra di Manghi che scivola al terzo posto dietro al Petrarca.

Ancora una battuta d’arresto per le Fiamme Oro, stavolta in casa della Sitav Lyons di Piacenza che ha superato i cremisi per 10-8.

Senza storia il match al Pata Stadium tra il Kawasaki Robot Calvisano e l’HBS Colorno, sconfitto nettamente per 47-7.

CLASSIFICA
Si delinea sempre più la classifica generale dopo l’11a giornata, specie nella parte alta che si compatta con Rovigo, Petrarca e Valorugby racchiuse in 4 punti. Dopo la “cerniera” Calvisano, Mogliano, Viadana e Piacenza in due punti con Colorno più staccata e Lazio fanalino di coda, e tante gare ancora da giocare.

34 Femi-CZ Rovigo*
31 Argos Petrarca Rugby****
30 Valorugby Emilia**
25 Kawasaki Robot Calvisano***
18 Mogliano Rugby 1969***
17 Rugby Viadana 1970***
16 Fiamme Oro Rugby***, Sitav Rugby Lyons
12 HBS Colorno**
0 Lazio Rugby 1927*****
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

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