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Petrarca, immediato riscatto

Vittoria a Reggio contro il Valorugby per 23-18.
Al Battaglini Rovigo vince la classica contro le Fiamme Oro 27-17.
Mogliano ci crede ma il sesto posto è del Viadana che vince 26-18.
I risultati del 18° turno e la classifica aggiornata.

Tito Tebaldi premia il capitano Andrea Trotta miglior giocatore di giornata.

di Enrico Daniele
(foto di copertina dalla Gazzetta di Reggio)

L’ultimo turno della stagione regolare disputato sabato ha definito solo la prima posizione in testa alla classifica generale occupata dall’ Argos Petrarca. Con il successo di sabato in trasferta a Reggio Emilia, la squadra di Andrea Marcato e Victor Jimenez è prima con 73 punti a undici lunghezze dalla Femi CZ Rovigo, seconda con 62 punti. Terza piazza condivisa dal Valorugby Emilia e Kawasaki Robot Calvisano con 60.

Tutte devono recuperare una gara ma, se per il Petrarca c’è la certezza matematica della prima posizione anche prima del recupero casalingo del primo maggio contro il Colorno, tutto da discutere l’assetto delle altre tre.
Il primo di maggio, infatti, anche Calvisano e Reggio giocheranno il recupero e Rovigo stesso andrà a Colorno la settimana dopo.
Pertanto, gli abbinamenti delle semifinali, slittate nei due fine settimana del 15/16 e 22/23 maggio, verranno definiti solo l’8 maggio, al termine del match tra HBS e Femi Cz.

Un campionato anomalo, quello di questa stagione, assolutamente condizionato dalla pandemia, che ha visto rinviare molte gare e lasciare provvisoria la classifica sino alla disputa dell’ultima partita. L’assenza di pubblico, secondo alcuni, ha vanificato in parte il “fattore campo” ma, per ciò che riguarda le semifinali, anche solo al livello psicologico, giocare il secondo turno tra le mura amiche potrebbe comunque essere un vantaggio.
Intanto, sabato, il Petrarca è tornato a ribadire il primato stagionale.

A REGGIO IL MATCH DEGLI EX CAMPIONI D’ITALIA
Al Mirabello molti gli ex in campo nel match che ha visto il successo nr 15 per l’Argos Petrarca: Dario Chistolini, Alberto Chillon, Federico Conforti (con Filippo Gerosa e Angelo Leaupepe non presente ieri) tutti già campioni d’Italia col Petrarca da una parte, e Matteo Panunzi dall’altra.

Un match che i padroni di casa volevano far proprio come visto sin dalle prime battute con l’Argos rimasto in 14 già al 7’ per l’espulsione temporanea di De Masi (placcaggio/sgabello ai danni di Devodier) e il Valorugby con due aperture in campo (Newton e Rodriguez). Ed è proprio l’argentino ex Rovigo a calibrare una perfetta palombella per Farolini appostato al largo assolutamente libero di marcare la prima meta dell’incontro al 10’ per il parziale di 5-0.

La meta subita, l’inferiorità numerica e la necessità di sostituire subito Pavesi con Hasa, non piega il morale ai bianconeri che cercano di mantenere il possesso e su un campanile altissimo sparato da Faiva recuperano l’ovale con Broggin che approfitta dell’indecisione di Farolini, scarico per Coppo che mette oltre la riga. Lyle trasforma e al 15’ vantaggio petrarchino 7-5 alla prima vera occasione utile.
Anche il Valorugby deve rinunciare quasi subito ad uno degli attesi protagonisti del match: Federico Conforti lascia anzitempo il campo al 17’ per Mordacci.

Poi Newton centra il palo di sinistra da un piazzato centrale concesso da Piardi per un fallo di Cattelan e Farolini ne fallisce un altro subito dopo.
Al 26’ Coppo colto in fallo su Majstorovic a pochi metri dalla linea di meta, e le molte azioni create dal Valorugby sono confuse e inconcludenti, mentre è il Petrarca a rendersi pericoloso e a trovare il fallo nei 22 dei padroni di casa per un comodissimo calcio piazzato trasformato da Lyle alla mezzora.

Pochi minuti e arriva la seconda meta del Valorugby con una bella azione alla mano e l’ovale per Vaega che evita il placcaggio di Trotta e trova il varco per la marcatura sotto i pali al 31’ trasformata da Farolini per il sorpasso.

Prima frazione che si chiude sul 12-10 per i padroni di casa con Majstorovic scaraventato in touche sulla bandierina di destra.
Al rientro il primo pericolo lo crea il Valorugby con un break di Amenta fermato fallosamente. Calcio piazzato per Farolini che fallisce però la trasformazione. L’estremo reggiano non fallisce il successivo, al 50’ e allarga la forbice del risultato ora sul 15-10.

Si riporta sotto il Petrarca che mantiene il possesso dell’ovale e trova un fallo nei 22 degli avversari. Facile la trasformazione del piazzato di Lyle per il 15-13. Al 59’ una leggerezza di Tebaldi, che entra in anticipo nella maul dopo una rimessa laterale, consente a Farolini di trasformare con successo la punizione assegnata da Piardi per un nuovo allungo del Valorugby: 18-13.

È comunque il Petrarca a mantenere più possesso e territorialità con il Valorugby che sembra esaurire lentamente le proprie risorse. I cambi del Petrarca rinforzano la pressione e da una rimessa laterale al 69’ la spinta del drive è vincente con Cugini che sigla la meta trasformata da Lyle per il sorpasso del Petrarca: 18-20.

Dopo la meta del vantaggio il Petrarca non si rilassa e continua a premere cercando il colpo della sicurezza che arriva da un drop di Lyle ben costruito dallo schema di attacco. La palla sguscia fuori da una maul per l’inglese che centra i pali per il 18-23.

Ultime battute con il Valorugby che cerca la meta del pareggio con il Petrarca arroccato nei propri 22 e Cugini che si sacrifica con un fallo che gli costa il giallo a tempo scaduto. Ma non c’è più tempo perché Piardi fischia un turn-over a favore del Petrarca con Andrea Trotta eletto Player of The Match.
Quattro a uno i punti in classifica che consentono al Petrarca la matematica certezza del primato e quindi l’eventuale diritto di disputare l’eventuale finale in casa.
Il tabellino del match.
Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – Sabato 24 aprile 2021 ore 16
Peroni TOP10, XVIII giornata
Valorugby Emilia v Argos Petrarca 18 – 23 (12-10)
Marcatori: p.t. 10’ m. Farolini (5-0), 15’ m. Coppo tr. Lyle (5-7), 30’ c.p. Lyle (5-10), 31’ m. Vaega tr. Farolini (12-10), s.t. 50’ c.p. Farolini (15-10), 55’ c.p. Lyle (15-13), 59’ c.p. Farolini (18-13), 69’ m. Cugini tr. Lyle (18-20), 75’ drop Lyle (18-23).
Valorugby Emilia: Farolini; Bertaccini, Majstorovic, Vaega, Rodriguez; Newton (72’ Paletta), Chillon (64’ Fusco); Amenta, Conforti (17’ Mordacci), Favaro (63’ Rimpelli); Dell’Acqua, Devodier (51’ Balsemin); Chistolini (© 67’ Sanavia), Luus (75’ Gatti), Randisi.
Allenatore: Roberto Manghi
Argos Petrarca: Lyle; Coppo, De Masi, Broggin, Bettin (68’ Capraro); Faiva (62’ Zini), Tebaldi (60’ Panunzi); Trotta (c), Cannone, Catelan (64’ Ghigo); Panozzo (55’ Micheletto), Galetto; Pavesi (12’ Hasa), Carnio (53’ Borean), Franceschetto (53’ Cugini).
Allenatore: Andrea Marcato
Arbitro: Andrea Piardi (Brescia)
AA1 Boraso (Rovigo), AA2 Russo (Milano)
Quarto Uomo: Vagnarelli (Milano)
Cartellini: al 7’ giallo a De Masi (Argos Petrarca); 80’ giallo a Cugini (Argos Petrarca).
Calciatori: Newton (Valorugby Emilia) 0/2, Farolini (Valorugby Emilia) 3/5; Lyle (Argos Petrarca) 5/5
Note: giornata soleggiata con circa 16 gradi. Partita disputata in assenza di pubblico. Prima del match osservato un minuto di silenzio in memoria di Gabino Hidalgo, ex giocatore e allenatore dei Diavoli.
Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 1, Argos Petrarca 4
Peroni Player of the Match: Andrea Trotta (Argos Petrarca)

Calo nella ripresa: la mischia del Rovigo ha subito un netto calo nel secondo tempo contro le Fiamme Oro.

LA CLASSICA AL ROVIGO
Al Battaglini finisce nel carniere della Femi CZ Rovigo la classica sfida tra i bersaglieri e le Fiamme Oro.

Contro le Fiamme Oro, che ha vissuto probabilmente la peggior stagione da quando i cremisi sono tronati nella massima serie, il Rovigo porta a casa i cinque punti in palio mantenendo per ora la seconda posizione in classifica che, dando per certo il successo nel recupero contro Colorno, dovrebbe mantenere sino alla fine, evitando quindi dover incontrare il Petrarca nelle semifinali.

Gara non entusiasmante con il punteggio in equilibrio per quasi tutto il primo tempo, rotto dalle due mete del Rovigo nel finale, dopo il drop messo a segno da Antl. La prima di Matteo Ferro in drive al 36’ (cinquantesima meta personale che fa entrare il capitano rossoblù nel top 10 tra i marcatori di Rovigo) e la seconda di Carel Greef al 40’ che da nr 8 afferra l’ovale dalla maul e di forza trova la sua quarta marcatura stagionale. Menniti Ippolito trasforma la prima e nella seconda centra il palo e quindi Rovigo va al riposo sul 15-3.

Probabilmente anche a causa del primo caldo stagionale, non succede nulla nei primi 20 minuti sino alla meta di Uncini che fortunosamente trova un calcio per sé stesso su un pallone alto e meta in mezzo ai pali trasformata da Luca Borin. Alza la testa il XV della Polizia di Stato più performante in mischia chiusa, a marcare meta con Lai al 65’, trovato libero al largo da Marinaro.

Riconduce nei propri binari il match Rovigo che marca la meta del bonus al 69’ e partita che si chiude con la seconda marcatura cremisi a tempo scaduto con Fusco trasformata da Di Marco.
Cinque punti per Rovigo che consolida la seconda posizione in classifica.
L’8 maggio il recupero a Colorno.
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 24aprile 2021 ore 16
Peroni TOP10, XVIII giornata
FEMI-CZ Rovigo v Fiamme Oro Rugby 27-17 (15-3)
Marcatori: p.t. 4’ drop Antl (3-0), 32’ c.p. Di Marco (3-3), 36’ m. Ferro tr. Menniti-Ippolito (10-3), 40’ m. Greeff (15-3); s.t. 60’ m. Uncini tr. Borin (22-3), 65’ m. Lai tr. Di Marco (22-10), 69’ m. Cioffi (27-10), 80’ m. Fusco tr. Di Marco (27-17)
FEMI-CZ Rovigo: Borin; Cioffi, Moscardi (71’ Barion), Antl, Bacchetti; Menniti-Ippolito (56’ Uncini), Trussardi (62’ Citton); Greeff, Lubian (41’ Vian), Ruggeri; Ferro (cap.) (62’ Steolo), Sironi; Swanepoel (61’ Rossi), Nicotera (41’ Momberg), Leccioli (54’ Pomaro).
Allenatore: Umberto Casellato
Fiamme Oro Rugby: Azzolini (62’ Lai); Spinelli, Fusari (54’ Gabbianelli), Forcucci (71’ Masato), Fusco; Di Marco, Marinaro; De Marchi, Cristiano (cap.) (67’ Faccenna), Chianucci (58’ Stoian); Cornelli M., Fragnito; Iacob (48’ Vanozzi), Kudin (58’ Moriconi), Tenga (48’ Zago).
Allenatore: Craig Green
Arbitro: Federico Vedovelli (Sondrio)
AA1 Franco (Pordenone), AA2 Erasmus (Treviso)
Quarto uomo: Cusano (Vicenza)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 1/2, Borin (FEMI-CZ Rovigo) 1/2; Di Marco (Fiamme Oro Rugby) 3/4
Cartellini: al 79’ giallo a Cioffi (FEMI-CZ Rovigo)
Note: giornata soleggiata, circa 22 gradi. Partita a porte chiuse. Ultima partita di Filippo Cristiano (Fiamme Oro Rugby)
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 5; Fiamme Oro Rugby 0
Peroni Player of the Match: Entienne Swanepoel (FEMI-CZ Rovigo)

Matteo Corazzi e a dx Filippo Guarducci, 100 presenze in biancoblù (ph Alfio Guarise)

MOGLIANO CHIUDE AL SESTO POSTO
Al Quaggia, sfugge il sogno di conquistare il quinto posto al Mogliano costretto a ceder il passo al Viadana che vince 26-18 e si aggiudica l’ultima gara di campionato, rimontando e ribaltando il risultato della prima frazione.

Entrano in campo per primi Filippo Guarducci e Matteo Corazzi festeggiati per le 100 presenze in biancoblù.

Bel primo tempo con le squadre che si equivalgono, anche se sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio al 5’ con un piazzato trasformato dall’ex Ormson.

Al 10’ la prima meta dell’incontro marcata da Bonanni dopo una bella azione multifase da sinistra a destra. Trasforma Ormson per il 10-0. La risposta del Viadana arriva pochi minuti dopo quando Gregorio esce da un drive e trova il varco giusto per la segnatura che Ceballos non trasforma. Al 24’ Mogliano si riporta oltre break con un piazzato di Ormson ma ospiti ancora in meta al 28’ con Ciofani in bandierina di sinistra. Ceballos arrotonda per il -1: 13-12. Prima del termine ancora padroni di casa in meta con Bonanni da drive vincente su rimessa laterale.

Le squadre vanno al riposo sul 18-12 e Mogliano che intravede la quinta posizione.

Prime fasi del secondo tempo con Mogliano che non conclude alcune proprie iniziative ma contiene bene gli attacchi ospiti che tuttavia sbloccano il risultato con una punizione di Ceballos (18-15) e successivamente trovano la meta del sorpasso con Manganiello al 64’ (18-20) e prima della fine ancora due piazzati di Ceballos tolgono anche il punto di bonus al Mogliano che si deve perciò congedare da questo campionato con la sesta posizione, visto chele Fiamme Oro hanno perso a Rovigo.
Un po’ deluso Costanzo a fine gara che avrebbe voluto chiudere vincendo questo campionato.
Il tabellino del match.
Mogliano Veneto – Stadio Maurizio Quaggia – Sabato 24 aprile 2021 ore 15
Peroni TOP10, XVIII giornata
Mogliano Rugby 1969 v Rugby Viadana 1970 18 – 26 (18 – 12)
Marcatori: p.t. 5′ cp. Ormson (3-0) ; 10′ m. Bonanni tr. Ormson B. (10-0); 14′ m. Gregorio P. (10-5); 24′ cp. Ormson (13-5); 28′ m. Ciofani tr. Ceballos (13-12); 37′ m. Bonanni (18-12); s.t. 58′ cp. Ceballos (18-15); 64′ m. Manganiello (18-20); 73′ cp. Ceballos (18-23); 78′ cp. Ceballos (18-26)
Mogliano Rugby 1969: Da Re; D’Anna, Drago, Cerioni (61′ Zanatta), Guarducci; Ormson, Garbisi (61′ Fabi); Finotto, Corazzi (Cap.), Lamanna; Bocchi, Sutto (61′ Michelini); Ceccato N.(73′ Zago), Bonanni (61′ Ferraro), Ceccato A.
Allenatore: Salvatore Costanzo
Rugby Viadana 1970: Apperley; May, Manganiello, Pavan (51′ Zaridze), Ciofani; Ceballos, Gregorio (57′ Jelic); Casado Sandri, Denti And. (cap.), Wagenpfeil; Grassi (51′ Cosi), Schinchirimini; Denti Ant. (54′ Novindi), Silvestri, Halalilo
Allenatore: Fernández
Arbitro: Manuel Bottino (Roma)
AA1 Favaro (Padova), AA2 Parisi (Catania)
Quarto Uomo: Merendino (Udine)
Cartellini: all’80′ giallo a Casado Sandri (Rugby Viadana 1970)
Calciatori: Ormson (Mogliano Rugby 1969) 3/4; Ceballos (Rugby Viadana 1970) 4/6
Note: Pomeriggio sereno, temperatura 20°C, terreno di gioco in buone condizioni, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19. 100° Cap in biancoblù per Filippo Guarducci e Matteo Corazzi.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 0; Rugby Viadana 1970 4
Peroni Player of The Match: Casado Sandri (Rugby Viadana 1970)

LE ALTRE GARE IN PROGRAMMA
Ultima gara di stagione per la Lazio che in casa trova il primo successo stagionale a punteggio pieno contro il Colorno, battuto 29-14, nel giorno dell’addio al rugby giocato del capitano biancoceleste Carlo Filippucci.

Al Pata Stadium il Kawasaki Robot Calvisano affossa con 8 mete la Sitav Lyons come da pronostico, vincendo il match per 54-17.

CLASSIFICA
Mancano ancora quattro recuperi ma la griglia play-off è già definita, salvo l’ordine delle posizioni dalla seconda alla quarta. Il gruppo di testa distanzia nettamente la quinta e la sesta con una differenza di 14 lunghezze tra la quarta e la quinta (Viadana). Dieci punti dividono la sesta dal resto del gruppo con il fanalino di coda Lazio che rende la bellezza di 62 punti (un’enormità) al Petrarca primo in classifica.

73 Argos Petrarca Rugby*
62 Femi-CZ Rovigo*
60 Valorugby Emilia*, Kawasaki Robot Calvisano*
46 Rugby Viadana 1970
40 Mogliano Rugby 1969
30 Fiamme Oro Rugby*
27 Sitav Rugby Lyons
14 HBS Colorno***
11 Lazio Rugby 1927
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

17 porta sfortuna

Prima sconfitta stagionale in casa contro Calvisano.
Colpo del Mogliano: a Roma battute le Fiamme Oro.
I risultati del 17° turno e la classifica aggiornata.

Samuela Vunisa. Contro il Petrarca il figiano, ex nazionale azzurro, ha segnato una meta ed è stato eletto Player Of The Match.

di Enrico Daniele

Si è giocato ieri il penultimo turno della stagione regolare, al netto dei quattro recuperi che potrebbero anche far slittare le date per le semifinali.
Per le tre venete del TOP10, fermo solo il Rovigo che ha dovuto rinunciare alla trasferta a Colorno a causa di positività riscontrate ancora una volta tra gli emiliani.
Per il resto, gioie e dolori: si è registrato, infatti, la prima sconfitta stagionale del Petrarca per mano del Calvisano, vittorioso all’Argos Arena per 21-17 e la bella vittoria in trasferta a Roma del Mogliano contro le Fiamme Oro per 17-13.

17 PORTA SFORTUNA
Sabato 17, 17° turno di campionato: prima sconfitta stagionale per la capolista Argos Petrarca per 17-21.
Decisamente, il 17, un numero che porta sfortuna alla squadra di Marcato e Jimenez che ieri all’Argos Arena è incappata in una giornata storta, anche se perdere contro Calvisano è un evento che ci può stare, specie dopo l’infilata di sedici gare senza sconfitte, con il solo pareggio maturato proprio al Pata Stadium non più tardi di un mese fa.

Per Trotta & C. fatali i primi minuti della ripresa con l’uno-due di Vunisa e Izekor che ribaltano a proprio favore il 10-7 con il quale si era chiuso il primo tempo a favore dei padroni di casa.
Due colpi micidiali inferti con il Petrarca in 14 per un cartellino giallo comminato al 42’ da Boraso ai danni di Dario Schiabel per un placcaggio pericoloso su Van Zyl, ancora in fase discendente dopo una presa alta di un pallone rinviato dalla difesa del Petrarca.

Il primo colpo del Calvisano al 43’ dopo una rimessa laterale sul fronte destro dell’attacco con l’ovale che gira veloce sul fronte opposto a cercare spazio libero. Si formano alcuni raggruppamenti a terra con la difesa del Petrarca che cerca di contenere le ruck calvine ormai dentro i 22. Tuttavia, da un raggruppamento a circa 10 metri dalla linea di meta, Vunisa è lesto ad afferrare il pallone da terra passando indisturbato nel varco lasciato aperto da Cugini e Panozzo con il figiano, ex nazionale azzurro, che si invola in meta.

Il secondo colpo sempre sull’out di sinistra dell’attacco calvino.
Ovale al centro dopo la meta di Vunisa e drop di rinvio di Zini raccolto ancora dallo stesso nr. 8 figiano nei propri 22. Un paio di ruck e poi l’ovale passa velocemente dalle mani di Albanese a quelle di Van Zyl e Trulla che calcia a seguire per Alessandro Izekor. Il giovane flanker, prodotto del vivaio giallonero, si produce in uno scatto degno del miglior Usain Bolt che lascia sul posto gli avversari arrivando sino oltre la linea di meta aiutato da un ultimo calcetto a seguire.
Il divario aperto dopo le due trasformazioni di Hugo non sarà più ricucito dal Petrarca.

Infatti, da qui in avanti, Calvisano cecherà in tutti i modi di rompere il ritmo della partita frammentando il gioco, in parte riuscendoci, sebbene il Petrarca con l’ingresso di Tebaldi riprenda sprint ed energia e riesca ad andare in meta al 65’ con Schiabel, che in qualche modo si fa perdonare il giallo che ha pesato enormemente nell’economia della partita.

FORMAZIONE RIMANEGGIATA
Il Petrarca si era presentato ai nastri di partenza con una formazione forse fin troppo rimaneggiata. Nel reparto arretrato mai in precedenza avevamo visto Coppo giocare estremo, raramente in campo Schiabel assieme a Colitti (comunque bravo il romano a marcare la meta del sorpasso nel primo tempo). Davanti, perlopiù inedita la composizione della prima linea di partenza con Braggié, Cugini e Pavesi. Tuttavia, con i play off assicurati ormai da tempo, è possibile che sia stato fatto un ragionamento teso a risparmiare qualche pedina fondamentale per evitare infortuni puntando su alcuni giovani che potessero esprimere il loro potenziale contro una delle corazzate del campionato e, almeno in parte, Schiabel e Colitti lo hanno dimostrato.

Perciò, la sconfitta poteva anche essere messa in preventivo, anche se il Petrarca non è certo entrato in campo al “risparmio”, ma si sarebbe potuto posticipare qualche esperimento dopo la matematica certezza del primo posto, presumibilmente quindi con la gara contro Colorno.

SCONFITTA E BAGNO DI UMILTA’ PER ARRIVARE IN FINALE
A parte il recupero del primo maggio contro gli emiliani, da qui in poi per il Petrarca saranno tutte gare di primo piano, ci si augura sino alla finale. Sin qui il notevole percorso in campionato del Petrarca mitiga in parte la sconfitta di ieri e non dovrebbe avere intaccato il morale della squadra.

Tuttavia, la sconfitta potrebbe servire anche da bagno di umiltà, come sottolinea qualche osservatore, memore del ricordo di una decina d’anni fa quando uno scoppiettante Rovigo, reduce da una lunga serie di vittorie durante la stagione regolare, si presentò alla finale già dato per vincitore, mentre ad alzare il simbolo tricolore fu il Petrarca.

Il tabellino del match.
Padova, Argos Arena – Sabato 17 aprile 2021
Peroni TOP10, XVII giornata
Argos Petrarca v Kawasaki Robot Calvisano 17-21 (10-7)
Marcatori: p.t. 17’ cp Zini (3-0), 29’ m Vunisa tr Hugo (3-7), 37’ m Colitti tr Zini (10-7). S.t. 43’ m Vunisa tr Hugo (10-14), 46’ m Izekor tr Hugo (10-21), 65’ m Schiabel tr Faiva (17-21).
Argos Petrarca: Coppo; Schiabel, De Masi, Colitti, Capraro; Zini (62’ Faiva), Panunzi (53’ Tebaldi v. cap); Trotta (cap.), Cannone, Ghigo (57’ Beccaris); Panozzo (63’ Michieletto), Galetto (74’ Bonfiglio); Pavesi (47’ Mancini Parri), Cugini (47’ Carnio), Braggié (53’ Franceschetto).
Allenatori: Marcato, Jimenez
Kawasaki Robot Calvisano: Van Zyl; Trulla (51’ De Santis), Bronzini, Mazza, Garrydo-Panceira; Hugo, Albanese (49’ Semenzato); Vunisa, Casolari, Izekor (75’ Koffi); Zambonin (75’ Venditti), Van Vuren; Leso (40’ D’Amico), Morelli (Cap.), Brugnara.
Allenatori: Guidi, Cittadini
Arbitro: Boraso (Rovigo)
AA1 Gnecchi (Brescia), AA2 Bertelli (Brescia)
Quarto Uomo: Cusano (Vicenza)
Calciatori: Zini (Argos Petrarca) 2/2, Faiva (Argos Petrarca) 1/1,  Hugo (Kawasaki Robot Calvisano) 3/4
Cartellini: 42’ giallo a Schiabel (Argos Petrarca)
Note: giornata soleggiata. Match a porte chiuse. Osservato 1 minuto di silenzio in ricordo di Massimo Cuttitta e Marco Bollesan.
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca 1, Kawasaki Robot Calvisano 4
Peroni Player of the Match: Samuela Vunisa (Kawasaki Robot Calvisano)

MOGLIANO, UNA VITTORIA DIFESA COI DENTI
All’Acqua Acetosa vittoria molto sofferta del Mogliano contro le Fiamme Oro per 17-13.
L’obbiettivo era quello di tentare di raggiungere il quinto posto e, grazie ad una strenua difesa che ha costretto all’errore finale le Fiamme Oro, il successo per la squadra di Costanzo e Basson è arrivato. Match a fasi alterne con belle azioni ed altrettanti errori per la squadra della marca che per molti tratti della gara ha dovuto subire il possesso e la pressione delle Fiamme Oro nel tentativo di perforare la difesa ospite. A pesare anche i due cartellini gialli (Andrea Ceccato e Lamanna) che hanno costretto Mogliano in inferiorità numerica per un quarto di gara.

Già in meta al 10’ con Federico Pavan su calcio a seguire, il Mogliano chiudeva il primo tempo in vantaggio 10-6 con Ormson che ciccava malamente un primo calcio piazzato ma infilava tra i pali il secondo e le Fiamme Oro a segno due volte dalla piazzola con Azzolini. Nel secondo tempo bella l’azione della seconda meta del Mogliano, con partenza dai propri 22 dopo un turnover, passaggi perfetti a creare la superiorità numerica e conclusione in mezzo ai pali di Filippo Guarducci e trasformazione di Ormson.

L’illusione che la partita, da quel punto in poi, sarebbe stata in discesa per Mogliano veniva spenta dalla meta cremisi al 70’ ad opera di Marinaro con le Fiamme Oro che avevano ancora a disposizione il tempo necessario per ribaltare il risultato. Eroica la difesa finale degli ospiti arroccati nei propri 22 metri, con tutti gli atleti a sacrificarsi per portare a casa l’importante risultato, e il passaggio finale in avanti delle Fiamme che ha finito per gratificare gli sforzi effettuati.

La prima meta del Mogliano contro le Fiamme Oro marcata da Federico Pavan (ph Paolo Cerino)

Ultimo sforzo per l’obbiettivo quinto posto contro Viadana, avanti due lunghezze, che sabato prossimo sarà ospite al “Quaggia”.
Soddisfatto per la grande difesa e la conseguente vittoria il tecnico Salvatore Costanzo che già si proietta nell’ultima gara del campionato dove arrivare quinti, dietro le quattro favorite, per Mogliano sarebbe grande risultato.
Il tabellino del match.
Roma, CPO “Giulio Onesti” – sabato 17 aprile 2021, ore 15.00
Peroni TOP10, XVII giornata
Fiamme Oro Rugby v Mogliano Rugby 1969 (6-10) 13-17
Marcatori: p.t.  9’ m. Pavan tr Ormson (0-7), 13’ cp Azzolini (3-7) 35’ cp Ormson (3-10), 40’ cp Azzolini (6-10) s.t. 53’ m. Guarducci tr Ormson (6-17), 70’ m. Marinaro tr Azzolini (13-17)
Fiamme Oro Rugby: Spinelli; Cornelli S., Fusari (58’ Gabbianelli), Forcucci, Fusco; Azzolini, Marinaro; De Marchi (54’ Faccenna), Cristiano (cap.), D’Onofrio (54’ Chianucci); Stoian, Cornelli M., Vannozzi (60’ Iacob), Kudin (58’ Moriconi), Zago (60’ Mariottini)
Allenatore: Craig Green
Mogliano Rugby 1969: Da Re; Pavan (27’-37’ Michelini, 58’ Cerioni), Dal Zilio, Drago, Guarducci; Ormson, Garbisi; Derbyshire (65’ Zago), Corazzi (Cap.), Lamanna; Bocchi (59’ Finotto), Sutto; Ceccato N., Bonanni, Ceccato A. (68’ Michelini)
Allenatore: Salvatore Costanzo
Arbitro: Matteo Liperini (Livorno)
AA1 Maria Beatrice Benvenuti (Roma) AA2 Dario Merli (Ancona)
Quarto uomo: Fabio Liccardi (Salerno)
Cartellini: al 27’ giallo per Ceccato (Mogliano Rugby 1969), al 62’ giallo a Lamanna (Mogliano Rugby 1969)
Calciatori: Ormson (Mogliano Rugby 1969) 3/4, Azzolini (Fiamme Oro Rugby) 3/3
Note: Partita giocata a porte chiuse in rispetto delle normative anti COVID-19. Osservato un minuto di silenzio per onorare la scomparsa di Massimo Cuttitta e Marco Bollesan.
Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 1, Mogliano Rugby 1969 4
Peroni Player of the match: Brian Ormson (Mogliano Rugby 1969)

LE ALTRE GARE IN PROGRAMMA
Ferme Rovigo e Colorno, combattuta vittoria del Viadana in casa contro la Lazio, fanalino di coda, sconfitta 39-31. Soddisfazione per i romani per le quattro mete e il punto di bonus difensivo conquistato.

A Piacenza, vittoria del Valorugby contro i Lyons per 29-17. Reggiani che scavalcano in classifica il Rovigo e si portano in seconda posizione.

CLASSIFICA
69 Argos Petrarca Rugby*
59 Valorugby Emilia*
57 Femi-CZ Rovigo*
55 Kawasaki Robot Calvisano*
42 Rugby Viadana 1970
40 Mogliano Rugby 1969
30 Fiamme Oro Rugby*
27 Sitav Rugby Lyons
14 HBS Colorno***
6 Lazio Rugby 1927
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Al Petrarca anche il derby con Mogliano

Rovigo sommerge di mete i Lyons.
Esordio di Clara Munarini nel TOP 10.
I risultati del 16° turno e la classifica aggiornata.

Una mischia ordinata tra Mogliano e Petrarca. Ieri nessun problema per il pack padovano che ha saputo ben contrastare quello di casa (ph Alfio Guarise)

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Alfio Guarise)

Nella giornata dell’esordio di Clara Munarini, prima donna arbitro alla direzione del Top10 maschile, vincono tutte e quattro le squadre della zona play off.

Al Battaglini, la Sitav Lyons viene travolta da una sassaiola di mete dalla Femi CZ Rovigo che vince 73-6 e consolida la seconda piazza nella classifica generale.

Il derby veneto di giornata vede consolidarsi il primato e l’imbattibilità dell’Argos Petrarca che vince contro il Mogliano al Quaggia per 36-12.

Successo esterno del Calvisano a Roma contro la Lazio, sconfitta 56-26 e vittoria sofferta e di misura del Valorugby in casa contro le Fiamme Oro per 19-15.

ESORDIO NEL TOP10 DI CLARA MUNARINI
Allo Zaffanella, recupero e vittoria in extremis per 27-26 del Viadana sull’ HBS Colorno grazie ad un piazzato di Ceballos a tempo scaduto. La direzione del match è stata affidata a Clara Munarini, 31 anni originaria di Parma, laureata in economia, prima donna arbitro italiana a raggiungere un obiettivo storico, seconda solo all’irlandese Joy Neville che il 23 settembre 2017 aveva diretto Petrarca vs Lazio alla prima giornata del Campionato di Eccellenza. In effetti per la Munarini c’era stato un primo esordio già il 20 gennaio del 2018 quando, al Pacifici di San Donà, era stata chiamata a dirigere una gara del Trofeo Eccellenza tra la Lafert e il Mogliano (leggi qui l’intervista). Tuttavia, quella di ieri è stata la definitiva consacrazione che la mette a tutti gli effetti sullo stesso piano dei colleghi maschi, sorpassando in volata anche la collega Maria Beatrice Benvenuti, come lei arbitro internazionale. Una bella soddisfazione che mitiga in parte la delusione per non aver potuto esordire nel Sei Nazioni femminile, dove era stata designata a dirigere Inghilterra-Scozia, cui era stata costretta a rinunciare per una sospetta positività al Covid.

AL BATTAGLINI UNDICI METE, MA È IL MERCATO A FARE NOTIZIA
Con una sassaiola di undici mete la Femi CZ Rovigo sommerge la Sitav Lyons Piacenza che inizialmente aveva aperto le marcature con due calci piazzati al 4’ e al 7’ di Katz, prima dell’esplosione dei bersaglieri in meta con doppiette di Greef e Sironi, una a testa per Antl, Vian, Barion, Ruggeri, Uncini, Cadorini e del giovane esordiente Nicholas Bordin. Cinque punti, preventivati alla vigilia, e secondo posto confermato nella generale, anche se per essere certi di non dover incontrare il Petrarca nelle semifinali, Rovigo dovrà fare lo stesso anche negli ultimi due incontri contro Colorno e Fiamme Oro.
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 10 aprile 2021 ore 14.30
Peroni TOP10, XVI giornata
FEMI-CZ Rovigo v Sitav Rugby Lyons 73-6 (35-6)
Marcatori: p.t. 4’ c.p. Katz (0-3), 7’ c.p. Katz (0-6), 12’ m. Greeff tr. Menniti-Ippolito (6-7), 16’ m. Antl tr. Menniti-Ippolito (14-6), 26’ m. Vian tr. Menniti-Ippolito (21-6), 29’ m. Sironi tr. Menniti-Ippolito (28-6), 36’ m. Sironi tr. Menniti-Ippolito (35-6); s.t. 50’ m. Greeff tr. Menniti-Ippolito (42-6), 55’ m. Barion tr. Menniti-Ippolito (49-6), 63’ m. Ruggeri tr. Menniti-Ippolito (56-6), 66’ m. Uncini (61-6), 69’ m. Cadorini tr. Menniti-Ippolito (68-6), 75’ m. Bordin (73-6)
FEMI-CZ Rovigo: Cozzi (42’ Bordin); Barion, Antl (55’ Moscardi), Uncini, Cioffi; Menniti-Ippolito, Citton (55’ Visentin); Greeff (70’Lubian), Ruggeri, Vian; Ferro (cap.) (48’ Steolo), Sironi; Swanepoel (48’ Brandolini), Momberg (48’ Cadorini), Lugato (48’ Rossi).
Allenatore: Umberto Casellato
Sitav Rugby Lyons: Biffi (59’ Borzone); Via G., Paz, Forte (53’ Perazzoli), Bruno (cap); Katz, Via A. (59’ Efori); Bottacci, Cissè (47’ Moretto), Bance; Salvetti (55’ Tedeschi), Cemicetti; Salerno, Borghi (47’ Rollero), Acosta (33’ Cafaro).
Allenatore: Gonzalo Garcia
Arbitro: Manuel Bottino (Roma)
AA1 Boraso (Rovigo), AA2 Favaro (Venezia)
Quarto uomo: Smussi (Brescia)
Cartellini: 61’ giallo a Cemicetti (Sitav Rugby Lyons)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 9/11; Katz (Sitav Rugby Lyons) 2/2
Note: giornata uggiosa, circa 18 gradi. Partita a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 5; Sitav Rugby Lyons 0
Peroni Player of the Match: Carel Greeff (FEMI-CZ Rovigo)

CASELLATO SALUTA, UN SUDAFRICANO IN PANCHINA A ROVIGO?
Mancano ancora due turni alla fine, tuttavia a Rovigo la discussione è già aperta sul mercato per la prossima stagione. È ai titoli di coda l’idillio tra Umberto Casellato e la direzione tecnica della squadra, ma il tecnico ha dichiarato che vorrebbe lasciare Rovigo con uno scudetto, dopo aver conquistato la Coppa Italia contro il Petrarca. Tuttavia, se le strade tra Casellato e Rovigo sono destinate a dividersi, quelle che portano alla panchina rossoblù sembrano essere sudafricane. Pare infatti che il presidente Francesco Zambelli sia intenzionato a proporre la direzione tecnica della squadra nientemeno che ad Allister Coetzee, ex head coach del Sudafrica.

Sul fronte giocatori si parla insistentemente delle partenze di Andrea Menniti Ippolito e Gianmarco Vian, con destinazione Fiamme Oro e dell’utility back Diego Antl, attirato dalle sirene del Valorugby.

INTANTO UN PETRARCA IN PALLA, VELEGGIA
Mentre a Rovigo pensano già al futuro, al Petrarca si godono il presente, fatto di sostanza. La squadra di Marcato e Jimenez ha vinto anche il derby veneto di ritorno contro il Mogliano, sconfitto al Quaggia 36-12.

Aldilà del risultato, raggiunto con relativa facilità (mete di Lyle, Tebaldi e Capraro con doppietta di Carnio, Player Of The Match), contro Mogliano si è vista una squadra in palla che ha saputo contrastare con relativa facilità la “temuta” prestanza fisica del pack biancoblù nelle mischie ordinate, surclassandola nelle rimesse laterali, dove Carnio sembra finalmente aver aggiustato i lanci, ma anche in fase di conquista su lancio avversario (dove vale la perizia di capitan Trotta), emergendo di fatto anche nelle situazioni di drive.

A due giornate dal termine della fase regolare (tre, se consideriamo la gara da recuperare il Primo Maggio in casa contro il Colorno), all’Argos mancano due punti per avere la matematica certezza di restare primo in classifica e, in tutta onestà, anche se le squadre da affrontare portano il nome delle corazzate Calvisano (in casa 17 aprile) e Valorugby (a Reggio 24 aprile) è difficile pensare che non lo si possa racimolare.

L’importante per il XV di Padova sarà arrivare alle semifinali in condizioni fisiche ottimali (per fortuna, sino a questo punto della stagione, non si sono registrati particolari infortuni e a Mogliano si è rivisto in campo anche Riccardo Michieletto) ma soprattutto mentali. Il rischio potrebbe essere quello di farsi inebriare dalla lunga serie di risultati utili conseguiti sino a questo momento, ma a quanto si vede sul campo, la lucidità mentale dei giocatori sembra essere inalterata e solida, con l’unica “falla” – se ci è consentito usare questo termine – nella gestione degli ultimi minuti di gara nella partita pareggiata a Calvisano.
Il tabellino del match.
Mogliano Veneto – Stadio Maurizio Quaggia – Sabato 10 aprile 2021 ore 16
Peroni TOP10, XVI giornata
Mogliano Rugby 1969 v Argos Petrarca Rugby 12-36 (0-24)
Marcatori: pt. 11′ m. Lyle tr. Lyle (0-7), 16′ m. Carnio tr. Lyle (0 -14), 20′ cp. Lyle (0-17), 24′ m. Carnio tr. Lyle (0-24); st. 46′ m. Drago tr. Ormson (7-24); 60′ m. Tebaldi tr. Lyle (7-31); 65′ m. Drago (12-31); 73′ m. Capraro (12-36)
Mogliano Rugby 1969: Guarducci (65′ Stella); D’Anna, Drago, Cerioni (74′ Pratichetti), Dal Zilio; Ormson, Garbisi (62′ Fabi); Derbyshire (74′ Zago), Corazzi (Cap.), Finotto; Lamanna, Sutto (62′ Bocchi); Ceccato N., Bonanni (74′ Pagotto), Ceccato A (62′ Michelini)
Allenatore: Salvatore Costanzo
Argos Petrarca Rugby: Lyle (67′ Ferrarin); Fadalti (21′-31’Pavesi), Colitti, Broggin, Scagnolari (59′ Capraro); Faiva, Tebaldi (v. cap.)( 62′ Panunzi); Trotta (Cap.), Catelan, Galetto; Beccaris (67′ Michieletto), Bonfiglio (62′ Cannone); Mancini Parri (67′ Pavesi), Carnio (62′ Cugini), Borean (41′ st, Braggié)
Allenatore: Andrea Marcato
Arbitro: Federico Vedovelli (Sondrio)
AA1 Piardi (Brescia), AA2 Russo Fi. (Treviso)
Quarto Uomo: Bruno (Udine)
Cartellini: Al18′ giallo a Mancini Parri (Argos Petrarca)
Calciatori: Ormson (Mogliano Rugby 1969) 1/2; Lyle (Argos Petrarca) 5/5, Fadalti (Argos Petrarca Padova) 0/1
Note: Pomeriggio variabile con discreto vento, temperatura 15° C, terreno di gioco in discrete condizioni, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19. Osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Leonardo Riccioni, Azzurro n. 121.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 0; Argos Petrarca 5
Peroni Player of the match: Vittorio Carnio (Argos Petrarca)

CLASSIFICA
68 Argos Petrarca Rugby*
57 Femi-CZ Rovigo
54 Valorugby Emilia*
51 Kawasaki Robot Calvisano*
37 Rugby Viadana 1970
36 Mogliano Rugby 1969
29 Fiamme Oro Rugby*
27 Sitav Rugby Lyons
14 HBS Colorno**
5 Lazio Rugby 1927
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Petrarca, attacco alle coronarie!

Come all’andata, anche all’Argos Arena il Petrarca vince un magnifico Derby d’Italia per 27-25.
Partita emozionante con un finale per coronarie d’acciaio.
Vittoria da “cinque” per il Mogliano a Colorno.
I risultati del 15° turno e la classifica aggiornata.

Andrea Menniti Ippolito. Autore di un drop contro il Petrarca, l’ex campione d’Italia è incappato in due sfortunati calci dalla piazzola (ph Ufficio stampa Rugby Rovigo Delta)

di Enrico Daniele
(foto di copertina di Riccardo Callegari)

Il 169° match tra Petrarca e Rovigo, in scena sabato all’Argos Arena, non ha fatto altro che certificare una volta per tutte, se ancora ce ne fosse stato il bisogno, che l’appellativo di “Derby d’Italia” spetta solo ed esclusivamente a questo incontro.

L’unico, vero, inimitabile, come il Fernet Branca di una nota pubblicità televisiva.

In particolare, quello di ieri è stato uno dei match più emozionanti degli ultimi anni tra le due eterne rivali, cui è mancata solo la presenza del pubblico.
Pubblico che ha seguito il match da casa, in streaming, vivendo con trepidazione e con opposti umori, gli ultimi, interminabili, angosciosi minuti.

CORONARIE MESSE A DURA PROVA
Siamo intorno al 78’ e Matteo Liperini, esperto direttore di gara, ferma il tempo prima di una mischia ordinata nei pressi dei 22 rossoblù per spiegare alle prime linee, entrate da poco in sostituzione dei compagni, alcuni aspetti fondamentali dell’ingaggio. Dopo il fischio il Petrarca cede alla spinta rossoblù e il calcio di punizione di Menniti Ippolito riporta Rovigo nella metà campo padovana. Tuttavia, la penal touche lanciata da Cadorini è preda del Petrarca che, a un solo minuto dalla fine e memore dell’errore fatto a Calvisano quindici giorni or sono, deve solo mettere in cassaforte l’ovale e far trascorrere il tempo.

In un fazzoletto di terra si apre, furiosa, la lotta sui punti d’incontro dove succede un po’ di tutto…uno…due…tre…quattro…ma al quinto è vincente la contro ruck rossoblù con Citton che può aprire al largo per Cioffi placcato da Zini. Poi prova Antl a fare un po’ di strada, ovale per Bacchetti che entra nei 22 del Petrarca e poi Greef che si avvicina pericolosamente alla linea dei 5 metri.

Aumentano le pulsazioni del cuore di chi guarda mentre il cronometro scorre a velocità inversamente proporzionale a quella dei battiti cardiaci.

Ora è Rovigo a far paura. Uno…due…tre…quattro…al quinto punto d’incontro i bersaglieri impostano un carrettino che potrebbe far male…potrebbe. Ma la difesa del Petrarca si conferma ancora la migliore del campionato. Il carrettino si sfalda, crolla inesorabilmente come le ultime speranze del Rovigo di riacciuffare il Petrarca.

I battiti rallentano, nelle case di Padova si alza un urlo di gioia…in quelle di Rovigo non ci è dato sapere.
Finisce 27-25 per il Petrarca che in questa stagione vince anche il derby di ritorno.

ULTIMI DUE SUCCESSI CONSECUTIVI NELLA STAGIONE 2006-07
Non succedeva da tanto tempo, dice il telecronista.
Vorremmo tanto essere la, in cabina con lui – lo siamo stati per tanti anni nel recente passato – per dirgli che era dalla stagione 2006-07: 0-17 al Battaglini e 28-14 al Plebiscito.

La cronaca della partita ve la risparmiamo perché c’è la possibilità di vederla su You Tube nel canale della Federazione, tuttavia è doveroso dire che è stata una bella gara, molto corretta, con tre mete per parte e pochissimi falli.

Da parte padovana in evidenza la giovane mediana con Luca Zini apertura Player Of The Match e autore di una delle tre mete assieme a Matteo Panunzi, mediano di mischia romano tutto pepe, anche lui a segno come anche Tommaso Coppo. 100% al piede per Scott Lyle, una certezza.

Lorenzo Citton. mediano di mischia scuola Valsugana, uno dei migliori in campo tra i bersaglieri (ph Ufficio Stampa Rugby Rovigo Delta)

Per Rovigo i complimenti vanno alla mischia, che ha messo in seria difficoltà quella del Petrarca; a Lorenzo Citton – mediano di mischia padovano di scuola Valsugana – e a Diego Antl, intelligente, furbo ed efficacemente pericoloso. Un plauso anche a mister drop, il padovanissimo Andrea Menniti Ippolito – scuola Roccia Rubano, ma esploso con la maglia del Petrarca – oggi ingiustamente additato da alcuni giornali per i cinque punti mancati (tre da un piazzato e due da una fallita trasformazione). Ma, per fortuna, a Rovigo gli vogliono troppo bene per buttarlo giù dalla torre.
Il tabellino del match.

Padova, Argos Arena – Sabato 27 marzo 2021
Peroni Top10, XV giornata
Argos Petrarca v Femi-Cz Rovigo 27-25 (17-13)
Marcatori: p.t. 6 cp Menniti Ippolito (3-0), 7’ m Coppo tr Lyle (7-3), 13’ m Nicotera tr Menniti Ippolito (7-10), 20’ cp Lyle (10-10), 28’ dr Menniti Ippolito (10-13), 39’ m Zini tr Lyle (17-13). s.t. 50’ m Panunzi tr Lyle (24-13), 54’ m Mtyanda (24-18), 66’ cp Lyle (27-18), 70’ m Citton tr Borin (27-25)
Argos Petrarca: Lyle; Coppo, De Masi, Broggin, Capraro; Zini, Panunzi (51’Tebaldi); Trotta (Cap.), Panozzo, Catelan (49’ Goldin); Bonfiglio (55’ Beccaris), Galetto (72’ Grigolon); Hasa (61’ Pavesi), Makelara (temp. 45’- 54’ e definitivo dal 59′ Carnio), Borean (61’ Franceschetto).
Allenatori: Andrea Marcato, Victor Jimenez
Femi-Cz Rovigo: Borin; Cioffi, Moscardi (45’ Uncini), Antl, Bacchetti; Menniti Ippolito, Citton; Ruggeri, Lubian (59’ Greef), Vian; Mtyanda (67’ Steolo), Ferro (Cap.); Swanepoel (55’ Brandolini), Nicotera (62’ Rossi), Leccioli (62’ Cadorini).
Allenatore: Umberto Casellato
Arbitro: Matteo Liperini (Livorno)
AA1 Bottino (Roma), AA2 Erasmus (Treviso)
Quarto Uomo: Russo (Milano)
Calciatori: Lyle (Argos Petrarca) 5/5; Menniti Ippolito (Femi Cz-Rovigo) 2/4, Borin 1/1. Menniti Ippolito 1 drop
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca 4 Femi Cz Rovigo 4-1
Peroni Player of the Match: Luca Zini (Argos Petrarca)
Note: giornata nuvolosa a tratti, 169° Derby d’Italia, Adige Cup che rimane a Padova. Match disputato a porte chiuse causa pandemia Covid.
 
MOGLIANO CORSARO A COLORNO
A Colorno il Mogliano conferma l’obiettivo dichiarato alla vigilia vincendo 31-21 il match contro l’HBS e segnando quattro mete per il bonus d’attacco e cinque punti a zero in classifica.

Pur con qualche imperfezione e nonostante l’aver subito la fisicità della maul avversaria, la squadra della marca ha saputo ribattere colpo su colpo organizzando ottime ed efficaci azioni offensive.
Determinante l’esperienza di Paul Derbyshire nel risolvere situazioni difficili della partita.

Nel secondo tempo una meta per parte, ognuna dai propri drive, ma la difesa aggressiva dei biancoblù non dà la soddisfazione al Colorno di pareggiare, riuscendo invece a negare il bonus difensivo proprio allo scadere con un piazzato realizzato dal Player of The Match Alessandro Garbisi.

Talis frater. Alessandro Garbisi: preciso dalla piazzola come il fratello Paolo, nazionale azzurro (ph Alfio Guarise).

Soddisfatto il tecnico biancoblù Salvatore Costanzo: “Avevamo bisogno di risposte dopo la scorsa settimana. Ho visto ottime cose in attacco, in particolare nei primi 20 minuti. Venire qui a Colorno e fare 5 punti non era semplice, loro sono una squadra agguerrita, fisicamente ci ha creato qualche problema, e abbiamo sofferto i loro drive. Nonostante le buone cose, ancora tanti errori, ancora indisciplina e qualche disattenzione di troppo in fase difensiva. In ogni caso abbiamo migliorato il possesso da touche e bravi in mischia chiusa”.
Il tabellino del match.

Colorno, HBS Rugby Stadium – Sabato 27 Marzo 2021
Peroni Top10 – 15° Giornata
HBS Colorno v Mogliano Rugby 21-31 (14-21)
Marcatori: p.t. 7’ m. Alvarado tr. Kearns (7-0); 10’ m. Garbisi tr. Stella (7-7); 19’ m. Abanga tr. Stella (7-14); 22’ m. Zanatta tr. Stella (7-21); 32’ m. Silva M. tr. Kearns (14-21) s.t. 47’ m. Silva M. tr. Kearns (21-21); 53’ m. di punizione Mogliano (21-28); 80’ cp. Garbisi (21-31)
HBS Colorno: Van Tonder; Gesi (62’ Silva F.); Chibalie, Balocchi; Bronzini (71’ Massari); Kearns (65’ Ceresini), Pasini; Mozzato (57’-61’ Sapuppo); Boccardo (61’ Sapuppo), Sarto (Cap) (73’ Parolo); Chiappini, Zecchini; Alvarado (71’ Chalonec), Silva (53’ Buondonno), Singh (65’ Tica)
Allenatore: Cristian Prestera
Mogliano Rugby 1969: Abanga (41’ D’Anna); Dal Zilio, Cerioni, Zanatta (63’ Pavan), Guarducci (Cap); Stella (60’ Fabi), Garbisi; Derbyshire; Zago (49’ Corazzi), Finotto; Bocchi (73’ Spironello), Sutto (46’ Lamanna); Michelini (46’ Ceccato N.), Bonanni, Ceccato A.
Allenatore: Salvatore Costanzo
Arbitro: D’Elia (Bari)
AA1 Russo (Treviso); AA2 Merli (Jesi)
Quarto Uomo: Annoni (Milano)
Cartellini: al 79’ giallo a Zecchini (HBS Colorno)
Calciatori: Kearns (HBS Colorno) 3/3; Stella (Mogliano Rugby) 3/3; Garbisi (Mogliano Rugby) 1/1
Note: Nuvoloso 15° – campo in ottime condizioni – match disputato a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: HBS Colorno 0; Mogliano Rugby 5
Peroni Player of the Match: Alessandro Garbisi (Mogliano Rugby)
I RISULTATI DELLE ALTRE GARE
Rinviato il big match tra il Kawasaki Robot Calvisano e il Valorugby Emilia perché alcuni membri tra gli emiliani erano stati in contatto con persone positive al Covid-19.
Tornano alla vittoria le Fiamme Oro in casa sul Rugby Viadana per 32-14 e vittoria dei Sitav Lyons contro la Lazio 29-21.
Dopo la pausa pasquale, dedicata ai recuperi, la sedicesima giornata si giocherà il 10 aprile.

CLASSIFICA
Allunga il passo il Petrarca, ora a +11 dalla Femi CZ Rovigo. Calvisano e Valorugby chiudono la zona play off con gli emiliani che hanno una gara in più da recuperare rispetto ai bresciani.

63 Argos Petrarca Rugby*
52 Femi-CZ Rovigo
46 Kawasaki Robot Calvisano*
45 Valorugby Emilia**
34 Mogliano Rugby 1969*
30 Rugby Viadana 1970*
28 Fiamme Oro Rugby*
27 Sitav Rugby Lyons
13 HBS Colorno**
4 Lazio Rugby 1927*
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Petrarca, la matematica dice “play off”

Allo Zaffanella vittoria dell’Argos per 32-17.
Al Battaglini big match a suon di mete: vince il Rovigo, 42-35 sul Calvisano.
Mogliano: vittoria al Quaggia contro i Lyons Piacenza 21-8.
I risultati e la classifica aggiornata.

La meta di Ruggeri nel match vinto da Rovigo contro Calvisano (ph Stefano Delfrate)

di Enrico Daniele

Con la tredicesima vittoria (oltre ad un pareggio) e l’imbattibilità in campionato, a quattro giornate dal termine e ancora il match contro Colorno da recuperare, per il Petrarca è già ora di pensare ai play off.
Anche oggi la squadra di Marcato ed Jimenez, bissando il successo dell’andata contro il Viadana, si conferma leader assoluta del campionato.
Al Battaglini pioggia di mete nel match clou della quattordicesima giornata, vinto dalla Femi CZ Rovigo contro il Kawasaki Robot Calvisano.
Bersaglieri secondi nella generale a otto punti dal Petrarca, seguiti dal Calvisano a cinque lunghezze.
La vittoria al Quaggia del Mogliano contro i Lyons di Piacenza completa il successo delle tre venete del Top10.

PETRARCA, PLAY OFF
Il prepartita allo Zaffanella è dedicato al sostegno di Ramiro Finco, l’argentino in forza al Viadana che domenica scorsa a Roma dopo aver accusato un grave malore è stato ricoverato d’urgenza al Gemelli, dove tutt’ora è in prognosi riservata, ed al quale vanno anche i nostri migliori auguri per una pronta ripresa.

Apre le marcature il Petrarca con Scagnolari che all’ 8’ finalizza in meta sulla bandierina di destra un’azione da una penal touche lanciata dalla parte opposta del campo.
Il Petrarca passa ancora qualche minuto dopo. Stavolta è Manni a rubare un lancio in touche al Viadana e a fiondarsi sotto l’acca. Con la trasformazione di Lyle al 10’ il Petrarca è già avanti 12-0.

Viadana in inferiorità numerica al 12’: gallo a Ceballos per fallo su Scagnolari in presa aerea.
Il Petrarca preme, ma perde due palle nel giro di pochi minuti a pochi metri dalla linea di meta.
Al 20’ fallo un ruck del Viadana e Lyle centra i pali per il parziale di 15-0.
Al 34’ da rimessa laterale, Viadana si produce in una lunga serie di pick & go. L difesa del Petrarca deve cedere alla meta del 5-15 di Ribaldi.

Ottimo 50/22 di Lyle al 37’ che riporta il Petrarca in zona d’attacco dove un fuori gioco del Viadana consente allo stesso Lyle di andare in rimessa laterale. Maul vincente del Petrarca per la meta di Cugini trasformata da Lyle e squadre al riposo sul 5-22 con il Viadana che ripartirà in quattordici per il giallo all’ex Medicei, Duccio Cosi.

Alla ripresa del gioco subito un buon break di Lyle. Il ritmo è alto e sono chiare le intenzioni di Trotta & C. che vorrebbero chiudere in anticipo il match, anche se difettano ancora troppo nei lanci in rimessa laterale.

Il gioco staziona nella metà campo dei padroni di casa che, tuttavia, alla prima occasione vanno a segno dopo un’azione velocissima impostata da Ciofani che sorprende la difesa del Petrarca, e finalizzata poi da Ceballos, imprendibile sotto l’acca. Con la trasformazione dell’argentino ex Lazio si riprende sul 12-22.

Al 63’ allunga il passo il Petrarca con un piazzato di Lyle, ma la meta del bonus arriva al 75’ con Faiva, entrato da qualche minuto, ben lanciato sull’out di sinistra. Lyle arrotonda lo score con un 5/6 al piede e portando a +20 il Petrarca: 12-32.
Prima dello scadere qualche apprensione per Manni costretto ad uscire dal campo sorretto dai sanitari per una sospetta distorsione al ginocchio sinistro.

Finale di partita con l’ultima meta dei padroni di casa nei minuti di recupero: la marca Antonio Denti all’84’, rientrato in campo dopo una precedente sostituzione, con tutto il pack a sostegno. E, poco prima del fischio finale di Angelucci (arbitraggio così-così), Faiva si becca un giallo per uno sgambetto all’avversario rilevato dall’assistente di linea.

Ramiro Finco: lo sfortunato argentino del Viadana è ricoverato in prognosi riservata al “Gemelli” di Roma)

Altra vittoria (la tredicesima) col bonus per la squadra di Marcato che nel Viadana di oggi ha trovato un avversario tosto, specie in difesa. Tuttavia, in questa stagione il Petrarca sta dimostrando di essere sempre molto presente e solido, capace il più delle volte di indirizzare il match sui propri binari. Ancora qualche sbavatura nei lanci in rimessa laterale, pecca che anche oggi ha tolto qualche occasione di meta in attacco, ma bene in ricezione con Trotta sempre molto sicuro nell’ascensore. Ancora ottima la prestazione di De Masi, oggi Player of The Match, così come il giovane Hasa in prima linea.
Prossimo impegno il 169° Derby d’Italia contro Rovigo.
Il tabellino del match.
Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella” – Domenica 21marzo 2021
Peroni TOP 10, XIV giornata
Rugby Viadana 1970 v Argos Petrarca Padova 17-32 (5-22)
Marcatori: p.t. 8’ m. Scagnolari (0-5), 10’ m. Manni tr. Lyle (0-12), 20’ cp. Lyle (0-15), 34’ Ribaldi (5-15), 40’ m. Cugini tr. Lyle (5-22) s.t.  49’ m. Ceballos tr. Ceballos (12-22), 63’ cp. Lyle (12-25), 75’ m. Faiva tr. Lyle (12-32), 84’ m. Denti Ant. (17-32)
Rugby Viadana 1970: Apperley; Manganiello, Ceballos, Zaridze (64’ Pavan), Ciofani; Ferrarini (54’ Di Chio), Gregorio (47’ Jelic); Casado Sandri, Denti And. (cap.), Cosi (56’ Wagenpfeil); Caila (66’ Mannucci), Schinchirimini; Denti Ant. (54’ Novindi – 66’ Denti Ant.), Ribaldi (60’ Silvestri), Schiavon (76’ Sassi).
Allenatore: Fernandez
Argos Petrarca Rugby: Lyle; Capraro, De Masi (64’ Faiva), Broggin, Scagnolari; Zini (76’ Ferrarin), Tebaldi (66’ Panunzi); Trotta (cap.), Manni, Catelan (76’ Goldin); Panozzo (64’ Beccaris), Galetto; Hasa (76’ Notariello), Cugini (58’ Carnio), Borean (76’ Braggié).
Allenatori: Marcato e Jimenez
Arbitro: Angelucci (Livorno)
AA1 D’Elia (Bari), AA2 Russo (Treviso)
Quarto Uomo: Annoni (Milano)
Cartellini: al 12’ giallo a Ceballos (Rugby Viadana 1970), al 42’ giallo a Cosi (Rugby Viadana 1970), al 81’ giallo a Faiva (Argos Petrarca Rugby)
Calciatori: Ceballos (Rugby Viadana 1970) 1/3; Lyle (Argos Petrarca Rugby) 5/6
Note: giornata soleggiata, terreno in perfette condizioni. Match a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 0; Argos Petrarca Rugby 5
Player of the match: Andrea De Masi (Argos Petrarca Rugby)

IL BIG MATCH ALLA FEMI CZ ROVIGO
Entusiasmante il big match al Battaglini, dove oggi è mancato solo il pubblico a causa della incombente pandemia.
Inutile elencare le innumerevoli battaglie sul campo tra Rovigo e Calvisano, protagoniste assolute degli ultimi campionati, che anche oggi hanno dato spettacolo con una gara ricca di mete (nove) ed in equilibrio sino a pochi minuti dalla fine.

Ad equilibrare l’iniziale vantaggio degli ospiti, privi di Vunisa per il rosso incassato nella gara contro il Petrarca (piazzato di Hugo al 6’ e meta dell’ex Ragusi al 10’ abile a ricevere un’imbeccata di Hugo e a tuffarsi in meta), è il golden boy rodigino Andrea Bacchetti, servito al largo da Antl che in precedenza aveva ricevuto da Trussardi. Buona la trasformazione di Menniti Ippolito per il parziale di 7-10.

Al 22’ il sorpasso rodigino con la meta di Edoardo Lubian dopo una penal touche di Menniti Ippolito e un bel drive dei bersaglieri: 12-10.
Al 28’ bella azione di Rovigo che gestisce al meglio l’ovale e poi si fionda con il pack in mezzo ai pali. L’ovale era in mano a Ruggeri e per Menniti Ippolito mettere tra i pali e semplice formalità: 19-10.
Al 31’ difesa rossoblù un po’ addormentata e da buon seven ne approfitta Facundo Panceyra-Garrido con uno slalom tra le maglie allargate. Hugo trasforma per il 19-17.

Negli ultimi 10 minuti del primo tempo ancora due mete.

Al 35’ il lavoro lo fa Antl che acciuffa il rimbalzo dell’ovale lanciato dal Calvisano su una touche a metà campo. Lubian lo segue e riceve per la meta trasformata da Menniti Ippolito: 26-17. E prima dello scadere accorcia il Calvisano con Bronzini in meta al 39’ abile a raccogliere sulla bandierina di destra un prezioso kick di Hugo.
Le squadre vanno al riposo dopo 7 mete sul 26-22 per i padroni di casa.

Alla ripresa del gioco sono i calci piazzati a caratterizzare il primo quarto di gara (51’ e 54’ Menniti-Ippolito, 44’ e 52’ Hugo) col tabellino che marca il 32-28 per Rovigo, ma è al 61’ che gli ospiti si riportano nuovamente in vantaggio.
E’ il giovane Izekor che prima raccoglie il lancio in touche di Morelli e poi, ovale in mano sfonda la resistenza di Swanepoel per la meta del sorpasso dopo la trasformazione di Hugo: 32-35.

Il protagonista del finale è Menniti Ippolito che prima mette tra i pali il calcio piazzato del pareggio da una distanza di poco inferiore ai 50 metri, ne fallisce uno più o meno simile e poi marca l’ultima meta della giornata a 5’ dalla fine: c’è una mischia sulla 3/4 di Calvisano per un in avanti in ricezione fischiato da Gnecchi, ovale per il padovano che si invola indisturbato oltre la meta, infilando poi l’acca per il 42 a 35 finale.
Il match finisce con 5 punti in classifica per Rovigo e 2 per il Calvisano per il doppio bonus, con Edoardo Lubian eletto Player of The Match.
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 21 febbraio 2021
Peroni TOP10, IV giornata
FEMI-CZ Rovigo v Kawasaki Robot Calvisano 42-35 (26-22)
Marcatori: p.t. 6’ c.p. Hugo (0-3),11’ m. Ragusi tr. Hugo (0-10), 16’ m. Bacchetti tr. Menniti-Ippolito (7-10), 22’ m. Lubian (12-10), 28’ m. Ruggeri tr. Menniti-Ippolito (19-10), 31’ m. Garrido-Panceyra tr. Hugo (19-17), 35’ m. Lubian tr. Menniti-Ippolito (26-17), 39’ m. Bronzini (26-22); s.t. 51’ c.p. Menniti-Ippolito (29-22), 44’ c.p. Hugo (29-25), 52’ c.p. Hugo (29-28), 54’ c.p. Menniti-Ippolito (32-28), 61’ m. Izekor tr. Hugo (32-35), 63’ c.p. Menniti-Ippolito (35-35), 75’ m. Menniti-Ippolito tr. Menniti-Ippolito (42-35)
FEMI-CZ Rovigo: Borin; Cioffi, Moscardi (66’ Uncini), Antl, Bacchetti; Menniti-Ippolito, Trussardi; Ruggeri, Lubian, Vian (60’ Greeff); Mtyanda, Ferro (cap.); Swanepoel, Nicotera (70’ Cadorini), Leccioli (63’ Lugato)
Allenatore: Casellato
Kawasaki Robot Calvisano: Ragusi; Garrido-Panceyra, De Santis, Mazza, Bronzini; Hugo, Semenzato (59’ Albanese-Ginammi); Casolari, Koffi (70’ Maurizi), Izekor; Zambonin, Van Vuren (53’ Venditti); D’Amico (48’ Leso), Morelli (70’ Luccardi), Brugnara.
Allenatore: Cittadini
Arbitro: Gnecchi (Brescia)
AA1 Trentin (Lecco), AA2 Russo (Milano)
Quarto uomo: Vidackovic (Milano)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 6/ 9; Hugo (Kawasaki Robot Calvisano) 6/ 6
Cartellini:9’ cartellino giallo a Koffi (Kawasaki Robot Calvisano)
Note: giornata soleggiata, circa 10 gradi. Partita a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 5; Kawasaki Robot Calvisano 2
Player of the Match: Edoardo Lubian (FEMI-CZ Rovigo)

MOGLIANO, I LEONI SIAMO NOI

La meta di Filippo Drago contro i Lyons di Piacenza (ph Alfio Guarise)

Mogliano torna alla vittoria in campionato superando le difficoltà iniziali contro il XV piacentino, in meta per primo con l’ex petrarchino Acosta grazie ad una maul ben giocata sui 5 metri di Mogliano e avanti ancora con preciso piazzato dell’ex Calvisano Paz. Al 30′ la prima touche conquistata su proprio lancio, innesca l’azione che porta in meta Drago che riesce a sfondare centralmente la difesa ospite.

Le squadre vanno al riposo sul 7-8 per Piacenza.

Secondo tempo nel quale non succede nulla nei primi 20 minuti, anche se Mogliano è più concreto, anche se impreciso, e trova maggior efficacia in mischia chiusa e nei drive. E’ Guarducci a muovere nuovamente il tabellino con una meta sotto l’acca dopo una ficcante azione biancoblù. Da Re trasforma prima di uscire per infortunio. Mogliano non concede quasi più nulla agli avversari e trova la forza per marcare la terza meritata meta con il Player of The Match di giornata Nicolò Ceccato, che conclude un carrettino del pack di casa. Piacenza tenta fino al termine di portare a casa almeno il punto di bonus difensivo, ma la partita termina sul 21 a 8.
Il tabellino del match.
Mogliano Veneto – Stadio Maurizio Quaggia – Domenica 21 marzo 2021
Peroni TOP10, XIV giornata
Mogliano Rugby 1969 v Sitav Rugby Lyons 21–8 (7-8)
Marcatori: p.t. 19′ m. Acosta (0-5); 26′ c.p. Paz (0-8); 36′ m. Drago tr. Da Re (7-8); s.t. 61′ m. Guarducci tr. Da Re (14-8); 78′ m. Ceccato N. tr. Stella (21-8)
Mogliano Rugby 1969: Abanga (63′ Stella); Pavan, Dal Zilio, Drago (63′ Zanatta), Guarducci (v. Cap); Da Re (66′ Spironello), Garbisi (63′ Fabi); Derbyshire, Corazzi (Cap.), Finotto (55′ Zago); Lamanna, Bocchi (55′ Sutto); Ceccato N., Bonanni, Appiah (53′ Ceccato A.)
Allenatori: Costanzo e Basson.
Sitav Rugby Lyons: Biffi; Via G., Paz (v. Cap), Bruno (Cap.), Borzone (70′ Cuminetti); Katz, Efori (53′ Via A.); Salvetti, Petillo (53′ lekic), Moretto; Tedeschi (68′ Borghi), Cemicetti; Salerno (53′ Canderle Fi.)(75′ Salerno), Rollero (53′ Cocchiaro), Acosta (59′ Cafaro)
Allenatore: Gonzalo Garcia
Arbitro: Chirnoaga (Roma)
AA1 Schipani (Benevento), AA2 Erasmus (Treviso)
Quarto Uomo: Toneatto (Udine)
Cartellini: —
Calciatori: Da Re 2/3, Stella 1/1 (Mogliano Rugby 1969); Paz 1/3 (Sitav Rugby Lyons)
Note: Pomeriggio sereno a tratti leggermente coperto con un po’ di vento freddo, temperatura 10°C, terreno di gioco in buone condizioni, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 4; Sitav Rugby Lyons 0
Player of the match: Nicolò Ceccato (Mogliano Rugby 1969)

LE ALTRE GARE
Non disputata HBS Colorno contro Fiamme Oro per positività riscontrate tra gli emiliani, mentre a Roma la Lazio è stata sconfitta dal Valorugby per 22-45 ma incassa un punto di bonus offensivo per le quattro mete marcate.

CLASSIFICA
59 Argos Petrarca Rugby*
51 Femi-CZ Rovigo
46 Kawasaki Robot Calvisano
45 Valorugby Emilia*
30 Rugby Viadana 1970*
29 Mogliano Rugby 1969*
23 Fiamme Oro Rugby*
22 Sitav Rugby Lyons
13 HBS Colorno**
4 Lazio Rugby 1927*
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.