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Rovigo, terzo stop consecutivo

Battuta di misura 23-20 nonostante le due mete, ma dopo un primo tempo falloso, tutto a favore del Valorugby.
Non riesce la rimonta nel secondo tempo.
La classifica aggiornata.

Luciano Rodriguez, uno dei tanti ex dell’incontro (ph Daniel Cau)

di Enrico Daniele

Partenza ad handicap anche per la prima domenica del 2021, dedicata ai recuperi della seconda e terza giornata del TOP10 di rugby.

A causa dell’incombente pandemia da Covid-19, infatti, sono saltati i recuperi della seconda giornata tra Argos Petrarca e SS Lazio Rugby 1927 e quella tra l’HBS Colorno e il Kawasaki Robot Calvisano.

In campo solo Valorugby Emilia e Femi CZ Rovigo che al Mirabello hanno recuperato il match saltato alla terza giornata.

UN TEMPO PER PARTE
Match di alta classifica che ha visto le due squadre aggiudicarsi un tempo per parte, con una leggera supremazia del Valorugby che ha vinto di misura 23-20.

Primo tempo a completo appannaggio dei padroni di casa con un Rovigo sottotono, approssimativo e assolutamente falloso (giallo a Lubian al 32’) che ha regalato sei calci piazzati a Davide Farolini (Player Of The Match). Alta la percentuale al piede dell’estremo emiliano, in rossoblù qualche stagione fa: un 5/7 (nel primo tempo due pali centrati in un piazzato e nella trasformazione fallita) che con la meta al 39’ di un altro ex rodigino, Luciano Rodriguez, fissa lo score sul 20-6. Possesso palla e iniziativa tutta dei padroni di casa.

ROVIGO SISTEMA LA MISCHIA E PROVA L’AFFONDO
Un Rovigo più grintoso rialza la testa e si presenta subito in attacco nella seconda frazione di gioco, dopo aver sistemato la mischia. Fuori Momberg, apparso nervoso e falloso, dentro Nicotera. In precedenza, Pomaro lasciava il posto a Leccioli.

Menniti-Ippolito ci prova subito, senza riuscirci, con un drop. Ma è il XV polesano a tenere il pallino del gioco anche se, prima di muovere il tabellino, devono passare ben 20 minuti. C’è un placcaggio alto di Majstorovic (altro ex rossoblù) punito da Mitrea (arbitraggio non privo di alcune sbavature oggi) con una punizione che Menniti-Ippolito mette in rimessa laterale.

Da qui parte una serie di martellate che portano Rovigo sin quasi in meta. Nuovo fallo della difesa di casa e ripartenza veloce che porta Edoardo Lubian in meta con il pack in sostegno. Menniti-Ippolito trasforma e riporta Rovigo a distanza di break 20-13.

Alla prima occasione di riportarsi nei 22 di Rovigo, il Valorugby tenta il colpo grosso e induce al fallo Rovigo. Farolini dalla piazzola centra il suo sesto calcio di punizione portando a +10 la sua squadra.

Il ritmo non è quello del primo tempo, molte le interruzioni e tante le sostituzioni da ambo le parti che frammentano il gioco.
Tutto sembra favorire Rovigo che tiene palla e si rituffa nei 22 dei padroni di casa che, dopo una buona difesa da rimessa laterale, commettono fallo.
La ripartenza di Rovigo è veloce, così come la meta di Rossi è l’esatta fotocopia della precedente. Menniti-Ippolito arrotonda dalla piazzola per il 23-20 (4/4 al piede) che mette benzina ai suoi.

Tuttavia, i minuti finali sono per i padroni di casa che vanno in penetrazione con Cardiff Vaega, imbeccato da un buon up&under di Rodriguez. Il no-look pass del neozelandese per Angelo Leaupepe è roba da professionisti, ma l’ovale finisce in rimessa laterale dopo la quale il fallo di Rovigo chiude la gara.

Terza battuta d’arresto consecutiva per i rossoblù, dopo quella col Petrarca e col Piacenza.

La vittoria consegna 4 punti al Valorugby che nella generale supera il Petrarca, raggiunto dal Rovigo che porta a casa il punto di bonus difensivo. Due le gare ancora da recuperare per il Valorugby, una per la Femi CZ Rovigo e tre per l’Argos Petrarca.

Il tabellino del match e la classifica aggiornata dopo il match di oggi.

Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – domenica 3 gennaio 2021
Peroni TOP10– III giornata – recupero
Valorugby Emilia v FEMI-CZ Rugby Rovigo 23-20 (20-6)
Marcatori: p.t. 3’ c.p. Farolini (3-0), 8’ c.p. Farolini (6-0), 12’ c.p. Farolini (9-0), 14’ c.p. Menniti-Ippolito (9-3), 19’ c.p. Farolini (12-3), 22’ c.p. Menniti-Ippolito (12-6), 29’ c.p. Farolini (15-6), 38’ m. Rodriguez (20-6); s.t. 60’ m. Lubian tr. Menniti-Ippolito (20-13), 64’ c.p. Farolini (23-13), 74’ m. Rossi tr. Menniti-Ippolito (23-20).
Valorugby Emilia: Farolini; Laeupepe, Majstorovic, Vaega, Bertaccini; Rodriguez, Chillon; Amenta (61’ Gerosa), Conforti (56’ Favaro), Mordacci (cap) (79’ Messori); Ruffolo, Dell’Acqua (50’ Balsemin); Randisi, Luus, Sanavia (69’ Muccignat).
Allenatore: Roberto Manghi
FEMI-CZ Rugby Rovigo: Cozzi; Cioffi, Moscardi, Modena (51’ Uncini), Bacchetti; Menniti-Ippolito, Citton; Greef, Lubian (68’ Cadorini), Ruggeri; Ferro (cap), Canali (68’ Sironi); Swanepoel (68’ Rossi), Momberg (41’ Nicotera), Pomaro (29’ Leccioli).
Allenatore: Umberto Casellato
Arbitro: Marius Mitrea (Udine)
AA1 Liperini (Livorno), AA2 Bertelli (Brescia)
Quarto Uomo: Marrazzo (Modena)
Cartellini: al 31’ giallo a Lubian (FEMI-CZ Rugby Rovigo)
Calciatori: Farolini (Valorugby Emilia) 6/8; Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rugby Rovigo) 4/4
Note: giornata soleggiata ma fredda con circa 4 gradi. Partita disputata in assenza di pubblico.
Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 4, FEMI-CZ Rugby Rovigo 1
Player of the Match: Davide Farolini (Valorugby Emilia)

CLASSIFICA
18 Valorugby Emilia**
17 Argos Petrarca Rugby***
17 Femi-CZ Rovigo*
15 Kawasaki Robot Calvisano**
13 Mogliano Rugby 1969**
12 Sitav Rugby Lyons
11 Rugby Viadana 1970*
6 HBS Colorno**
5 Fiamme Oro Rugby***
0 Lazio Rugby 1927****
*partite in meno

Una Coppa per pochi intimi

Disputate due gare su quattro. Annullati i match a Roma e a Piacenza.
500 a Viadana e 150 a Padova i fortunati spettatori.

di Enrico Daniele

Una partenza a dir poco in sordina quella del rugby domestico che sabato ha messo in scena la prima giornata di Coppa Italia con due soli incontri disputati sui quattro previsti. Minimale la presenza di pubblico, date le attuali restrizioni: 500 allo Zaffanella (poco sotto alla media presenze delle altre stagioni), 150 alla Guizza (meno dei 176 spettatori ammissibili dal vigente DPCR, lontanissimi dagli 8-900 di norma presenti in tribuna).

Tanta la voglia di ripartire, a quasi sette mesi dall’ultimo match, ma altrettanta la delusione per chi non ha potuto recarsi allo stadio e anche per Lyons Piacenza vs Mogliano (gara annullata per positività di alcuni giocatori trevigiani) e per Lazio vs Calvisano (qui i casi di positività sono stati registrati tra le fila degli ultimi campioni d’Italia).
Pazienza: la speranza è che la curva dei contagi regredisca presto e si ritorni alla normalità.

Venendo alle due gare di sabato, i risultati hanno dato ragione al Valorugby e al Petrarca.

IL VALORUGBY C’E’
Gli emiliani, quotatissimi quest’anno ancor più delle scorse stagioni, allo Zaffanella hanno regolato con un perentorio 35-13 i padroni di casa del Viadana. Risultato mai in discussione, a guardare il tabellino, con gli ospiti avanti 19-6 già alla fine del primo tempo (mete di Chistolini, Luus e Costella) e leoni gialloneri che tentano la risalita con la meta a inizio ripresa di Ribaldi, tuttavia tenuti a debita distanza dalle repliche al piede di Farolini e dalla meta dell’ex Petrarca, Angelo Leaupepe. Cinque a zero i punti conquistati in classifica dal Valorugby.

PETRARCA TUTTO NUOVO
Alla Guizza la prima sorpresa arriva dalla formazione. Se uno si fosse addormentato lo scorso febbraio e risvegliato oggi, leggendola difficilmente avrebbe riconosciuto il Petrarca, se non dalle maglie nere griffate dal “title sponsor” Argos.

Dal XV di partenza, infatti, mancavano i nomi dei “soliti noti” (Conforti, Saccardo, Gerosa, Chillon, Leaupepe, Ragusi…) tuttavia, a farla da protagonisti nella netta vittoria del Petrarca sul Colorno, sono stati i nomi nuovi.

Su tutti il semisconosciuto Giulio Colitti, centro romano classe 1997 che lo scorso febbraio – prima dello stop – giocava ancora con la Capitolina in Serie A, squadra della quale era anche il capitano. Colitti, arrivato alla corte di Marcato questa estate, ha bagnato l’esordio in maglia bianconera con 4 mete, meritandosi il Man Of The Match finale. Chapeau!

Buona la prestazione dell’estremo ex San Donà, Scott Lyle (2 mete, 4 trasformazioni e un piazzato).

Complice anche un avversario non ancora a “pieni regimi”, esordio più che incoraggiante del Petrarca – ci informa chi ha seguito il match dalla tribuna – che ha giocato con ordine, lucidità e continuità, anche se con ritmi non troppo elevati (ma era plausibile dopo mesi di inattività contro avversari veri e punti in palio), ed ha regalato ai pochi presenti la bellezza di otto mete subendone due sole, a risultato già ampiamente acquisito.

Non si ricorda un esordio così scoppiettante, nell’attesa di vedere il XV bianconero impegnato con avversari di pari livello che, positività Covid permettendo, potrebbe già essere nel prossimo turno, sabato 24 ottobre al Pata Stadium contro Calvisano.

Padova, Argos Arena– sabato 17 ottobre 2020
Coppa Italia – Girone 2 – I giornata
Argos Petrarca v HBS Colorno 53-12 (27-0).
Marcatori: p.t. 9’ m. Colitti (5-0), 22’ m. Panunzi tr. Lyle (12-0), 27’ cp Lyle (15-0), 34’ m. Lyle (20-0), 43’ m. Colitti tr. Lyle (27-0). s.t. 43’ m. Colitti tr. Lyle (34-0), 46’ m. Colitti tr. Faiva (41-0), 49’ m. Lyle tr Lyle (48-0), 58’ m. Fadalti (53-0), 62’ m. Parolo tr. Van Tonder (53-7), 74’ m’ Buondonno (53-12).

Argos Petrarca: Lyle; Fadalti, Colitti, Broggin, Schiabel; Faiva (47’ Zini), Panunzi (47’ Tebaldi); Trotta (Cap.), Nostran (V.Cap.) (54’ Beccaris), Manni (67’ Catelan); Bonfiglio, Galetto (47’ Ghigo); Pavesi (59’ Hasa), Makelara (59’ Mancini Parri), Franceschetto (47’ Borean).
Allenatori: Marcato e Jimenez

HBS Colorno: Van Tonder; Bronzini (49’ Batista), Chibalie, Silva (54’ Pasini), Balocchi; Ceresini, Raffaele (65’ Pozzobon); Mozzato, Mannelli (28’ – 38’ temp. Buondonno, 40’ Boccardo), Sarto (Cap.); Chiappini (62’ Sapuppo), Parolo; Sito Alvarado (59’ Fiume), M. Silva (59’ Buondonno), Gemma (49’ Singh).
Allenatore: Prestera

Arbitro: Gianluca Gnecchi (Brescia)
AA1 Federico Boraso (Rovigo), AA2 Andrea Spadoni (Padova)
Quarto Uomo: Ferdinando Cusano (Milano)

Calciatori: Lyle 5/8 (Argos Petrarca), Van Tonder 1/3
Cartellini: p.t. 28’ giallo a M. Silva (Colorno)
Man of the Match: Colitti (Argos Petrarca)
Note: giornata soleggiata, 150 spettatori circa
Punti in classifica: Argos Petrarca 5 -HBS Colorno 0

Peroni Top12: Schipani e Liperini gli arbitri delle semifinali di ritorno, con una curiosità

Si gioca sabato 11 e domenica 12 maggio.
RaiSport le trasmetterà in diretta streaming e differita notturna.
Spareggio play out anche per Verona e Lazio al Plebiscito di Padova: dirige Mitrea.
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Stefano Delfrate)

Messe in archivio le semifinali di andata, che al Mirabello hanno visto primeggiare il Kawasaki Robot Calvisano sul Valorugby Emilia per 25-17 che mette così una seria ipoteca sulla finale, Continua a leggere

Semifinali Peroni Top12: Calvisano ipoteca la finale e Rovigo non tiene conto delle grandi risorse del Petrarca

Sole al Mirabello e l’ira di Giove pluvio al Plebiscito
Le due facce delle semifinali.
di Enrico Daniele
(in copertina foto Franco Cusinato)

Tutto come da pronostico al Mirabello di Reggio nell’Emilia nella prima delle due semifinali giocata sabato 4 maggio sotto un sole primaverile. Continua a leggere

Peroni Top12: Liperini e Piardi fischietti delle due semifinali di andata

Si gioca sabato 4 e domenica 5 maggio.
RaiSport le trasmetterà in differita notturna.
di Enrico Daniele
(in copertina foto Ufficio Stampa Rugby Rovigo)

Le prime semifinali di andata del Peroni Top12 saranno l’appuntamento ovale domestico più importante del primo weekend di maggio. Continua a leggere